martedì 24 marzo 2020

Speciale Coronavirus

ALCUNI ESEMPI

Ieri mattina su "La 7" si parlava dell'epidemia e dei tanti ed enormi problemi, fra cui la mancanza drammatica e generalizzata, fino alle strutture sanitarie, dei dipositivi di protezione individuali. L'onorevole Morassut, davanti a certe evidenze, ha affermato che "le mascherine mancavano all'inizio". Non è un giovane appena giunto sul proscenio politico (come altre figure) ma dovrebbe avere una certa esperienza. ma visto come stanno le cose, con drammatica evidenza, ci viene da chiederci in che mondo vive e su che programmi televisivi è sintonizzato (forse Tele Alfa Centauri!).
Invece ha fatto benissimo il sindaco di Messina, spalleggiato dai forestali (che in quella regione dipendono dagli enti locali), a fare resistenza allo sbarco di persone in afflusso non solo dal nord del paese ma anche da Francia, (turisti francesi su una scassatissima auto), Germania e Slovachia. Qui qualcuno si è bevuto totalmente il cervello! La Sicilia ha circa 5 milioni di abitanti (quasi il 10% della popolazione italiana) e qualcuno fa molto per diffondere il virus anche sull'isola.
A nostro avviso le responsabilità del ministro degli Interni sono gravi e imperdonabili. Certi comportamenti sono penalmente rilevanti e deve passare seri guai chi non è in grado di evitarli. Devono saltare alcune teste (ad iniziare dai vertici massimi) e bisogna dare degli esempi. Qui non si tratta di una partita di pallone ma del futuro dell'Italia, sia dal punto di vista della salute che dell'economia.
Dopo quanto visto nelle carceri (con idetenuti ora abboniti con l'illusione della scarcerazione con 5.000 bracciali elettronici, quando è notorio anche la loro carenza), ci mancava solo imperdonabili esitazioni ed errori nel comunicare i provvedimenti di blocco (facendo filtrare la notizia ai giornalisti amici, con il risultato di scatenare esodi periclosissimi) e nel non reprimerli.
 

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