sabato 30 dicembre 2023

 FLARES DA CRUISE 

 

Durante il recente massicio attacco missilistico contro vari bersagli in Ucraina, almeno alcuni dei missili da crociera Kh-101 rilasciavano "flares" (inganni infrarossi). Vi è un filmato dove un missile a bassa quota ne sgancia 3 per volta (uno in verticale e due ai lati). In passato era accaduto che diversi missili da crociera russi  erano stati abbattuti da missili antiaerei spalleggiabili a guida infrarossa, un ottimo risultato con una spesa ridotta. Si tratta di missili di nuova costruzione e probabilmente queste esche IR sottraggono spazio alla carica bellica perché questo munizionamento necessita di spazio. I missili sono stati visti lanciare "decoy" ogni 4 secondi e ne servono diversi anche se probabilmente queste contromisure vengono utilizzate solo vicino al fronte, dove è alta la possibilità che si trovino missili MPADS. Ricordiamo come i Kh-101 erano già stati dotati di sistema da guerra elettronica, con contromisure antiradar, con un dispencer per "chaff".

domenica 24 dicembre 2023

 IL MINISTRO CROSETTO

IN VISITA ALLE FORZE SCHIERATE IN NORD EUROPA


Subito prima di Natale, il ministro della Difesa Guido Crosetto, si è recato in Polonia per visitare il reparto di F-35 schierati dall'Aeronautica in quel paese e poi la fregata MARCEGLIA, in missione nel Baltico. Successivamente ha visitato i reparti, su base Brigata GARIBALDI, schierati in Lettonia.

Queste forze fanno parte del dispositivo della NATO scattato dopo l'invasione su larga scala dell'Ucraina da parte della Russia.

Il primo ministro Meloni, in collegamento video, ha salutato le varie missioni all'estero, così come ha fatto il presidente della Repubblica.

sabato 23 dicembre 2023

 MEZZI CINESI ALLO ZIMBABWE


La Cina comunista ha fornito allo Zimbabwe autoblindo pesanti 6x6 WZ551 e veicoli per la fanteria 6x6 WMA331. Pechino sta rifornendo di armi molti paesi africani inclusi alcuni di quelli che prima si rivolgevano alla Russia che, attualmente, non può far fronte a molte richieste stante il conflitto con l'Ucraina. I mezzi della Repubblica Popolare non sono ai vertici tecnici ma hanno prezzi piuttosto bassi.



 AI CANTIERI MARIOTTI LA COSTRUZIONE

DEI PRIMI DUE MOTOTRASPORTATORI COSTIERI


A dicembre è stata affidata ai cantieri navali T. Mariotti di Genova, la costruzione dei primi due mototrasportatori costieri da circa 1.500 tonnellate, destinate a sostituire le unità attualmente in servizio (che hanno un dislocamento di circa la metà). Le unità saranno realizzate anche in una versione per l'assitenza di fari e fanali (con una gru più grande) sempre per prendere il posto di unità che si avvicinano ai 40 anni.

Le unità si caratterizzano per un pronunciato castello di prua, simile a quello delle unità d'appoggio mercantili, con un ampio spazio poppiero, munito anche di rampa. Le unità potranno essere utilizzate per una serie di compiti, come posamine, unità per operazioni anfibie (in collaborazione con mezzi da sbarco) ma anche per l'addestramento e il sostegno di unità navali in missione. Ovviamente possono anche compiere missioni di soccorso alle popolazioni. A poppa possono essere rizzati container di varie dimensioni, allestiti a secondo delle esigenze.

Si tratta di unità poco appariscenti ma molto utili che possono avere anche un mercato nel campo delle marine straniere.




 

mercoledì 20 dicembre 2023

 CONSEGNATO IL PRIMO C-27 J ALLA SLOVENIA


Alla presenza del generale Portolano e di autorità slovene, incluso il ministro della Difesa, il 20 dicembre è stato consegnato il primo esemplare di biturbina da trasporto C-27 J. Ljubiana ne ha appena ordinato un secondo esemplare. In questo modo potrà sostenere anche le missioni all'estero ed eseguire lanci di paracadutisti oltre a molte altre missioni operative.

martedì 19 dicembre 2023

250.000 ORE CON I C-27 J

 

I biturbina da trasporto leonardo C-27 J ha raggiunto il traguardo delle 250.000 ore di volo, essendo stato scelto da 18 paesi (Stati Uniti inclusi) e impegnato in molti difficili contesti, compreso l'Afghanistan. Il velivolo è in produzione e stanno giungendo nuovi ordini mentre è impellente realizzare la versione per il pattugliamento antisommergibile.

La robustezza del velivolo è emersa anche in un recente incidente il Ciad. I piloti di uno dei due esemplari in servizio in quel paese, sono atterrati dimenticando di estrarre il carrello! Il velivolo è scivolato sulla pancia, non uscendo di pista e registrando danni relativamente ridotti, rimanendo in equilibrio, senza danneggiare ali o propulsori. 

lunedì 18 dicembre 2023

OPERAZIONE PROSPERITY GUARDIAN 

 

Per ora all'operazione hanno aderito Italia, Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Barhein, Seyscelle, Spagna e Norvegia. Manca ancora la Germania ma già, appoggiandosi alla vicina Gibuti, si può organizzare un buon servizio di protezione.  Molto probabilmente nell'area agireranno anche navi indiane e forse cinesi. Da Gibuti potranno intervenire anche velivoli militari.     

 

 

  Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI 18 DICEMBRE

 

 - Nella notte sono stati bloccati due gruppi di sabotatori russi che tentavano d'infiltrarsi nell'area di Kherkiv. 

- Abbattuti 5 droni d'attacco lanciati dai russi. Sembra che da qualche notte il loro numero si sia ridotto.

SERVONO I C-27 J ASW

 

Ne abbiamo parlato diverse volte ma lo faremo ancora  fino a quando l'Italia non si doterà di velivoli per operazioni navali C-27 J ASW. Roma ha preso l'impegno con la NATO di dotarsi  di 9 velivoli, la metà rispetto ai 18 ATLANTIC in servizio per 4 decenni. Anche in mare la situazione strategica è mutata e serve assolutamente un velivolo di questo tipo che potrebbe interessare anche altri paesi che non sono interessati al P-8 POSEIDON che richiede un grosso investimento. Per l'Italia vi sarebbe il grosso vantaggio di disporre di un velivolo già in servizio con la linea dei mezzi per il trasporto, con una grande comunanza di componenti. Inoltre qusti velivoli possono operare da piste molto più corte rispetto a quelle richieste dal P-8, magari riducendo la distanza dalle aree da pattugliare. Inoltre il biturbina italiano è più flessibile potendo svolgere anche compiti di polizia marittima, il tutto ad un costo che è una frazione di quello del velivolo statunitense, ovviamente avvantaggiato nel pattugliamento oceanico, da condurre sempre ad alta quota. 

sabato 16 dicembre 2023

 HIMARS E NON SOLO


Il Dipartimento di Stato  statunitense  ha approvato la vendita all'Italia di 21 lancirazzi campali HIMARS e di 1 sistema M31 A3 GMLRS-U a lunga gittata. I 21 sistemi ruotati andranno a compensare la cessione di 3 sistemi MLRS forniti all'Ucraina, consentendo una maggior mobilità tattica (su velivoli e unità anfibie) e aeronautica. Il GMLRS-U è un sistema capace di lanciare missili a distanza nettamente superiore, dell'ordine dei 300 km, fornendo all'artiglieria italiana un braccio molto ampio, che non ha mai avuto, cosa che consentirebbe, previa altri acquisti, di colpire forze e bersagli a grande profondità oltre le linee e con grande precisione.

venerdì 15 dicembre 2023

 ALTRI 70.000 SIG 716 ALL'INDIA


Dopo un primo ordine di 72.400 fucili d'assalto SIG 716, l'India ha deciso a dicembre di ordinarne altri 70.000, per un valore di 100 milioni di US$. Evidentemente l'Esercito non era soddisfatto, e lo si sapeva, della qualità del fucile di concezione indiana in 5,56 mm e ha deciso di equipaggiare, almeno i reparti di punta, con l'arma della SIG, sicuramente un'arma affidabile e valida.




 L'AUSTRALIA SCEGLIE IL REDBACK

 

L'Australia ha deciso di adottare il veicolo da combattimento cingolato coreano REDBACK, preferendolo al LYNX tedesco. Il contratto per 129 veicoli ha un valore di 2,4 miliardi di US$ e prevede la realizzazione dei mezzi in Australia, salvo i primi 8 esemplari. L'Australia aveva urgenza per un nuovo mezzo di questo tipo.

giovedì 14 dicembre 2023

62 ELICOTTERI AIRBUS H-145 PER LA GERMANIA

 

 La Germania ha piazzato un ordine per 62 elicotteri leggeri Airbus H-145 M, il più grosso ordine fatto per questo velivolo fino ad oggi. Berlino vorrebbe destinare questo elicottero anche per le operazioni delle forze speciali e per sostituire, almeno in parte, gli elicotteri AIRBUS TIGER, macchine d'attacco, con biposto, con caratteristiche completamente diverse, cosa che ci sembra al limite dell'incredibile. 

L'ITALIA NEL CONSORZIO CON FRANCIA E GERMANIA PER IL NUOVO CARRO E NON SOLO


A dicembre l'Italia è entrata nel programma con Germania e Francia per il nuovo carro. Ci sembra un passo interessante anche per rivitalizzare un programma che in precedenza languiva. A nostro parere la Germania non spingeva più di tanto in quanto consapevole che la propria industria aveva un cospicuo vantaggio. Siccome per lo sviluppo di questo mezzo servono capitali veramente grandi, probabilmente si potrebbe giungere ad un accordo a tre, puntando anche al coinvolgimento del Regno Unito che ha bisogno urgente di un nuovo MBT, un programma comunque lungo da definire e realizzare.

L'accordo, firmato a Segredifesa, riguaderà non solo la produzione dei LEOPARD 2 A8 in Italia, con alcune modifiche come in sistema C2 e le radio, ma anche il futuro veicoo da combattimento per la fanteria e altri campi. Al momento sembra che a La Spezia saranno costruiti 133 LEOPARD 2 A8. Sinergie indispensabili nel quadro complessivo. Si pensi come diversi paesi dovranno ammodernare la linea carri e quella dei mezzi protetti per la fanteria anche con mezzi non ai vertici in quanto sofisticazione e costi.

 

ACCORDO PER IL FUTURO VELIVOLO TRA 

ITALIA, REGNO UNITO E GIAPPONE

 

I leader nazionali dell’industria della difesa del Global Combat Air Program (GCAP) – Leonardo (Italia), Mitsubishi Heavy Industries (Giappone) e BAE Systems (Regno Unito) – hanno accolto calorosamente la firma della Convenzione sull’istituzione del “GCAP International Government Organization (GIGO)” da parte dei rispettivi governi.

I ministri di Italia, Giappone e Regno Unito hanno firmato il trattato, che rappresenta un importante accordo nella progettazione condivisa e nella consegna di un aereo da combattimento di nuova generazione entro il 2035.  L'accordo, firmato a soli 12 mesi dalla costituzione del programma GCAP, ne rafforza lo slancio e la forte cooperazione trilaterale tra i partner.

Le discussioni sulla futura struttura aziendale congiunta per la realizzazione del GCAP proseguono e i rappresentanti di BAE Systems, Leonardo e Mitsubishi Heavy Industries si sono incontrati di recente a Tokyo.  A settembre di quest'anno, i partner industriali hanno annunciato un accordo di collaborazione per sostenere le discussioni in corso sugli accordi di collaborazione a lungo termine e sulla maturità dei requisiti di capacità per la prossima generazione di aerei da combattimento.

Herman Claesen, Managing Director, Future Combat Air Systems, BAE Systems Air, ha dichiarato: “Accogliamo con entusiasmo l'accordo firmato oggi dai governi di Italia, Giappone e Regno Unito e i continui progressi compiuti con i nostri partner industriali verso una collaborazione congiunta che ci consentirà di fornire la nuova generazione di velivoli da combattimento. Siamo orgogliosi di rappresentare il Regno Unito in questa partnership entusiasmante e lungimirante, che fornirà una capacità di difesa cruciale e contribuirà a mantenere la sovranità del Regno Unito nella capacità di combattimento aereo ".

Guglielmo Maviglia, Direttore programma GCAP, Leonardo, ha aggiunto: “E’ con grande entusiasmo che accogliamo l'annuncio fatto oggi dai nostri governi e siamo orgogliosi di far parte del GCAP insieme ai nostri partner. Il GCAP, che vedrà lo sviluppo di una piattaforma tecnologica innovativa, sta delineando una nuova via per la collaborazione industriale su scala internazionale. Grazie alla sua ambizione, il programma tutelerà ed accrescerà la competitività delle nostre industrie a livello internazionale a beneficio dell’intero sistema.

Hitoshi Shiraishi, Senior Fellow, GCAP, Mitsubishi Heavy Industries, ha sottolineato: "Desideriamo esprimere il nostro apprezzamento per la firma del trattato da parte dei governi di Italia, Regno Unito e Giappone. A conclusione di questo trattato, lavoreremo ancora più a stretto contatto con i nostri partner in Italia e Regno Unito per promuovere il GCAP. Ci impegneremo anche per garantire che il GCAP contribuisca a rafforzare le capacità di difesa del Giappone".

La dichiarazione ministeriale trilaterale odierna conferma che le cariche apicali della nuova organizzazione governativa GIGO e della futura organizzazione Industriale saranno inizialmente assegnate rispettivamente a Giappone e Italia e che le rispettive sedi saranno basate nel Regno Unito.

Il Global Combat Air Programme è un programma estremamente significativo per la sicurezza, la prosperità politica ed economica dell'Italia, del Giappone e del Regno Unito e, attraverso un efficace trasferimento di conoscenze e tecnologie, contribuirà a sviluppare la capacità di combattimento aereo e a garantire la sovranità tecnologica di ogni nazione a beneficio delle future generazioni.
Oggi sono circa 9000 le persone che lavorano al programma GCAP in tutto il mondo e più di 1000 i fornitori nelle nazioni partner.



mercoledì 13 dicembre 2023

 MISSILI IRIS-T PER LA SLOVENIA


La Slovenia non dispone di velivoli da combattimento e la polizia aerea viene svolta da velivoli italiani e austriaci (a titolo oneroso). mancava anche di missili antiaerei ma ora ha deciso di dotarsi del sistema MBDA IRIS-T che si sta comportando molto bene in Ucraina. Ovviamente questi sistemi saranno integrati nella catena NATO quando schierati.

martedì 12 dicembre 2023

 PRIMO F-35 AL BELGIO


Il 10 dicembre l'Aeronautica belga ha ricevuto il primo di 34 F-35 A che ha in programma di immettere in servizio in luogo degli attuali F-16. Per la Difesa belga si tratta di un importante passo in avanti mentre si sta pensando a come rinforzare tutto il settore, a lungo decisamente tracurato.

lunedì 11 dicembre 2023

 PRIMI BRADLEY ALLA CROAZIA


L'Esercito croato ha ricevuto i primi 22 M2 A2 BRADLEY, ceduti dall'Esercito statunitense. In questo modo Zagabria potrà ammodernare il settore fino ad oggi dotato dei vecchi M-80 jugoslavi, in pratica un mezzo ispirato agli AMX-10 francesi. I mezzi saranno revisionati dalla Duro Dakovic di Slavonski Brod.

I BRADLEY si stanno comportando bene sul fronte ucraino, dove sono risultati nettamente superiori ai BMP-1/2 russi.

sabato 9 dicembre 2023


REAPER BLOCK 5 PER L'AMI

 

In novembre l'Aeronautica ha fatto volare il primo ricognitore General Atomics RQ-9 A REAPER. Si tratta della più moderna versione del celebre velivolo telecomandato, ovviamente con prestazioni migliorate e con anche una nuova stazione di controllo a terra. Questi velivoli sono intesamente utilizzati nei cieli del Mediterraneo centrale e hanno dato buona prova delle loro capacità. 


 

 

MESSA A TERRA LA FLOTTA DEGLI OSPREY
 
 
L'US Navy e l'US Air Force hanno messo a terra le loro flotte di convertiplani V-22 OSPREY, in attesa che siano chiariti alcuni elementi che hanno portato alla perdita di uno di questi velivoli a largo delle coste giapponesi, lo scorso 29 novembre. Questo convertiplano ha avuto una storia abbastanza complicata visto anche la particolarità del sistema. In ogni caso si preferisce la prudenza almeno fin quando non si avranno i primi riscontri tecnici su quanto accaduto.

 

giovedì 7 dicembre 2023


 NUOVO MISSILE ANTICARRO CINESE


E' stato denominato TS-01 il nuovo missile spalleggiabile anticarro di costruzione cinese. E' munito di un moderno sensore che acquisisce l'immagine del bersaglio e lo segue durante tutta la fase del volo, fino all'impatto. L'arma ha un diametro di 127 mm, una gittata utile fra i 200 e i 3.000 metri e può essere assimilato ai missili statunitensi JAVELIN, in servizio da tempo, avendo una modalità d'attacco anche dall'alto. In effetti anche esternamente il lanciatore ricorda l'arma statnitense, cosa che non meraviglia vista l'abitudine costante di Pechino di copiare le armi più interessanti.



lunedì 4 dicembre 2023

 PROVE ESTREME PER IL SUPERAV


 Il Corpo dei marines ha condotto delle prove estreme sul nuovo veicolo anfibio AMV, notoriamente derivato dal SUPERAV di Iveco Defence Vehicles. Potendo contare su molti mezzi sono state fatte delle prove estreme per testare i reali limiti del mezzo, anche fuori del range di quanto previsto dal contratto. Per esempio un veicolo è stato rimorchiato per 100 chilometri con due ruote completamente sgonfie, non su strada asfaltata ma su strade bianche e terreni misti, Uno sforzo estremo. Ma anche in mare si è utilizzato il mezzo per rimorchiare per lunghi tratti altri AMV e altri grossi natanti anche con condizioni di mare avverse, oppure disincagliando grossi mezzi da sbarco. Il veicolo ha risposto molto bene mentre per il prossimo anno si attende la versione con armamento potenziato per fornire fuoco d'appoggio grazie a un cannoncino da 30 mm su torretta stabilizzata.

domenica 3 dicembre 2023

 IL GENERALE VANNACCI AL CONFOTER


Il generale di divisione Vannacci ha preso il posto di capo di stato maggiore del CONFOTER a Roma. La nomina sta crendo delle polemiche ma ricordiamo come l'alto ufficiale abbia una lunga esperienza operativa e come la sua carriera abbia subito  un ridimensionamento anche per sue dichiarazioni pubbliche quando era comandante in Iraq e per l'atteggiamente avuto a Mosca quando era addetto militare. Intanto l'indagine amministrativa a suo carico è in pieno svolgimento.

sabato 2 dicembre 2023

 PROVE ALLE CATAPULTE SULLA

TERZA PORTAEREI CINESE

 

 

La terza portaerei cinese la FUJIAN sarà dotata di una catapulta elettromagnetica e di cavi d'arresto, mentre le prime due unità realizzate possono operare solo con velivolo V/STOL, disponendo di una Skyjump a prua. Il sistema è della stessa classe delle portaerei più moderne statunitensi che non utilizzano le più complesse catapulte a vapore che hanno ritmi d'involo più lenti e sono più complicate. L'unità di Pechino disporrà di 3 catapulte in luogo delle 4 delle portaerei statunitensi.

 



venerdì 1 dicembre 2023

ANCHE IL CANADA SCEGLIE IL P-8 POSEIDON

 

Anche il Canada, che deve sostituire i suoi vecchi CP-140 (P-3 ORION in versione canadese). ha scelto il P-8 POSEIDON. Per ora si tratterà di 14 velivoli più 2 opzioni. Il POSEIDON si conferma il velivolo occidentale di riferimento per chi ha necessità di pattugliamenti oceanici, come appunto il caso del Canada che ha esigenze in Atlantico ma, a grande distanza, anche con il Pacifico. 

Il contratto ha un valore di 5,9 miliardi di US$. Per il pattugliamento ravvicinato e il soccorso il Canada dispone anche di biturbina C-295 di Airbus.