martedì 31 dicembre 2019

PRECIPITA UN SUKHOI SU.57 FELON
 
 
Il 24 dicembre, ma la notizia era stata tenuta riservata, è precipitato un esemplare del nuovo velivolo da combattimento Sukhoi Su.57 FELON. L'incidente è avvenuto nell'area del fiume Amur, in Estremo Oriente, dove il velivolo viene realizzato. Il pilota si è salvato eiettandosi. Si tratta del primo nuovo velivolo di questo tipo perduto completamente. Il primo volo risale a circa 10 anni or sono ma per ora ne sono stati consegnati una dozzina, con un ordine per 76 velivoli.
 

lunedì 30 dicembre 2019

ATTACCO INTEGRALISTA IN NIGER 



Ben 71 militari del Niger sono rimasti uccisi in un attacco di alcune centinaia di guerriglieri islamisti a Inates, una zona remota al confine con il Mali. 
Gli assalitori hanno sorpreso la guarnigione con un attacco notturno che ha avuto successo. Si tratta della medesima area dive i guerriglieri hanno ucciso 50 militari nigeriani in maggio e giugno di quest'anno. Probabilmente si tratta di una formazione di guerriglieri ben strutturata e particolarmente pericolosa.

sabato 28 dicembre 2019

RITIRATI GLI ULTIMI MIG 27 INDIANI
 
 
Il 27 dicembre l'Aeronautica indiana ha ritirato dal servizio gli ultimi velivoli d'attacco al suolo a geometria variabile MiG 27. I primi furono ricevuti nel 1985 e 165 sono stati realizzati localmente su licenza. Il velivolo era un derivato del MiG.23 BN, privo però di radar, essendo destinato all'attacco al suolo.




venerdì 27 dicembre 2019

ESERCITAZIONE NAVALE
FRA IRAN, RUSSIA E CINA


Per capire i reali attori delle operazioni in Medio Oriente basta osservare che oggi, con l'arrivo di una fregate cinese, sono iniziate l'esercitazioni fra Iran, Russia e Repubblica Popolare Cinese. Si tratta di un chiaro segnale di sostegno di Mosca e Pechino al regime iraniano, nonostante la lontananza ideologica.
Mentre l'Europa sembra sempre più impotenti, altri stanno prendendo sempre più campo con politiche spregiudicate.

giovedì 26 dicembre 2019

VOLA IL PRIMO TYPHOON PER IL KUWAIT

Ha compiuto il primo volo il primo TYPHOON realizzato in Italia per il Kuwait, decollando dall'aeroporto di Torino-Caselle. Si tratta della versione più avanzata del velivolo multinazionale, fra l'altro con il nuovo radar CAPTOR E a scansione elettronica (l'antenna è fissa e non necessita meccanismi di brandeggio). Il contratto per il Kuwait prevede la consegna di 28 velivoli.
Si tratta di una macchina avanzata che potrebbe trovare altri acquirenti. Si tratta del primo velivolo da combattimento esportato dall'Italia dopo decenni, da quando vendemmo l'F-104 S alla Turchia, che era comunque un aereo realizzato su licenza anche se profondamente modificato.
Altro fattore importante  è che da anni si addestrano in Italia, anche su M-346, i piloti del paese medio-orientale, realizzando una importante sinergia.
Il Kuwait è un paese piccolo e i piloti si addestrano ad operare anche da tratti autostradali, dato che dispone solo di due basi aeree viste le sue dimensioni e il rischio che le piste vengano colpite.

mercoledì 25 dicembre 2019

PROBLEMI PER IL RIFORNITORE NORVEGESE


La nuova nave rifornitrice norvegese, la KMN MAUD, ha palesato alcuni problemi appenba 5 mesi dopo la consegna. L'unità è stata realizzata in Corea del Sud da un cantiere che è stato afflitto anche da un problema di bancarotta, con successivo salvataggio statale.
In Norvegia le polemiche sono forti in quanto è emerso che anche la fregata affondata lo scorso anno dopo una collisione, e che era stata realizzata in Spagna, aveva dei limiti progettuali e costruttivi, altrimenti sarebbe stato possibile salvarla.
Evidentemente vi sono cantieristiche migliori e altre meno valide, scelta magari perché fanno prezzi più bassi. Non sempre questa si rivela la scelta giusta, tanto per essere chiari.
AUGURI AI NOSTRI LETTORI 


Anche il 25 dicembre siamo al lavoro per osservare quanto avviene nel mondo nel settore miltare nel mondo.
Grazie per la fiducia e prepariamoci a un grande 2020, con una massa d'informazioni qualificate sempre crescente.

lunedì 23 dicembre 2019

L'AERONAUTICA MILITARE VOLA CON L'M-345
 
 
 
I piloti dell'Aeronautica Militare Italiana hanno iniziato a volare con il nuovissimo velivolo d'addestramento M-345, destinato alla fase 2 e 3 dell'addestramento dei piloti. 
Si tratta di un velivolo particolarmente avanzato ma al tempo stesso economico, per compiere l'addestramento dei piloti, per poi passare per la fase finale dell'addestramento al più potente M-346.
Il velivolo interessa varie aeronautiche straniere e sostituirà l'MB-339 anche nella pattuglia acrobatica FRECCE TRICOLORI.

5 CONDANNE A MORTE PER L'OMICIDIO KHASHOGGI 



Cinque persone sono state condannate a morte in Arabia Saudita, per l'omicidio, avvenuto lo scorso del giornalista Khashoggi. L'uomo, cittadino statunitense, si era recato, con la moglie, nell'ambasciata saudita ad Ankara, dato che viveva all'estero. Dall'Arabia Saudita giunse un nucleo di agenti segreti che l'uccisero, facendo poi sparire il corpo che non è mai stato ritrovato.
Un gesto criminale e folle in quanto la consorte, rimasta all'esterno, avrebbe dato subito l'allarme. Inoltre vi è il sospetto che i servizi segreti turchi avessero intercettato qualche comunicazione perché tutte le vicende furono seguite in modo dettagliato, incluso l'uso di un sosia che venne fatto uscire dall'ambasciata, per depistare le indagini. 
La responsabilità degli imputati era chiara e ora bisognerà vedere come si svilupperà la vicenda giudiziaria.

sabato 21 dicembre 2019

SOCCORSO AI SOTTOMARINI:
ESERCITAZIONE CONGIUNTA FRA ITALIA E ISRAELE


Le Marine israeliana e italiana hanno condotto una missione congiunto di sococrso a sottomarini in difficoltà. Si tratta di un settore molto delicato in cui è importante anchela rapidità d'intervento.
L'Italia ha una forte esperienza nel settore con anche le alte capacità professionali dei GOS di COMSUBIN.
L'Italia dovrebbe realizzare a breve la sua nuova nave per il soccorso dei sommergibili, dato che l'ANTEO, attualmente in servizio, è troppo anziana.
IL BILANCIO DELLA DIFESA STATUNITENSE
Il bilancio della Difesa statunitense per il 2020 sarà di 738 miliardi di US$, con un incremento di 40/50 miliardi rispetto all'anno trascorso.
Preoccupa la corsa agli armamenti cinese, il riarmo russo e i problemi con l'Iran. I loro bilanci  reali nel settore militare non sono noti ma in percentuale sono più elevati. 
Trump sta spingendo perché gli altri paesi della NATO investano il 2% del loro PIL nel settore militare, come era stato concordato, visto le crescenti minacce internazionali.

SPACE FORCE 


Il presidente Trump ha autorizzato la creazione delle Space Force, sesto ramo delle Forze Armate statunitensi, dopo Esercito, Marina, Aeronautica, Marines e Cost Guard. Si occuperà della difesa dei satelliti statunitensi e del contrasto dei missili balistici strategici, fino ad oggi settori dove ha operato soprattutto l'Aeronautica.
Sono quasi 40 anni che si parla di "guerre spaziali" ma la fine della Guerra Fredda aveva rallentato moltissimo se non bloccato, quasi tutti i programmi. Ora con il proliferare dei missili balistici strategici, come nel caso della Corea del Nord e dell'Iran, la minaccia si è fatta nuovamente preoccupante e si cerca di correre ai ripari, con costi minori che non in passato, grazie ai vari sviluppi nei settori tecnologici. 
SOMMERGIBILE NORVEGESE PER L'ARGENTINA



Dopo l'affondamento nel novembre del 2017 del sottomarino SAN JUAN, la Marina argentina è in crisi nel settore. Circolano voci secondo cui acquisterebbe un sommergibile in forza alla Norvegia, per mantenere attivo il comparto sottomarini. Servirebbero unità nuove ma la crisi economica del paese non consente spese consistenti nel settore.
BERETTA IMPEGNATA NEL SETTORE 
DELLE ARMI LUNGHE 
 
 
Da qualche tempo circolano voci circa una nuova arma lunga individuale, dopo l'ARX-160 e l'ARX-200, che hanno segnato il ritorno in grande stile della casa di Gardone Val Trompia in questo settore e dopo aver messo a punto, in collaborazione con General Dynamics e Truevelocity uno dei tre fucili d'assalto finalisti per il programma dell'US Army NGSW.
Altre informazioni non trapelano ma dovrebbe trattarsi di un'arma all'avanguardia, estremamente performante. Probabilmente ne sapremo di più nel 2020.

venerdì 20 dicembre 2019

L'US NAVY VIETA TIK TOK
 
 
L'US Bavy ha deciso di proibire l'impiego del social Rik Tok, diffuso in particolare fra i giovani, per motivi di sicurezza. Non sono state fornite altre informazioni ma l'uso di certi apparati elettronici sta assumendo una importanza crescente in ambito militare. Lo avevamo notato anche in alcuni teatri bellici dove le fazioni raccolgono non poche informazioni semplicemente raccogliendo i segnali della telefonia mobile, ottenendo non poche informazioni.

PRIMO MH-139 A ALL'USAF 


Il primo elicottero MH-139 A GRAY WOLF, destinati a sostituire i vecchi UH-1 N nelle attività di sorveglianza e supporto delle postazioni di missili balistici intercontinentali. Il contratto precede la realizzazione di 84 macchine, destinate anche ad altri compiti nell'ambito delle basi di lancio dei missili.
I velivoli sono costruiti negli Stati Uniti e in pratica costituiscono una versione dellAW-139 M in servizio anche con l'Aeronautica Militare italiana. Si tratta di una macchina che nella versione civile sta avendo una enorme diffusione e che si presta anche per ruoli militari e di polizia.

PROVE IN MARE PER LA VULCANO
 
 
La nave logistica della Marina Militare VULCANO ha iniziato le prove in mare. La moderna unità, che presenta anche predisposizioni per ricoprire altri ruoli, come unità comando, doveva essere consegnata lo scorso settembre ma, come riferito a suo tempo, rimase danneggiata da un incendio nel giugno del 2018.
Le unità di questa classe sono state scelte anche dalla Marina francese per le sue esigenze e in parte (sezione di prua) verranno realizzate in Italia, un successo molto interessante che ne conferma la validità complessiva.




mercoledì 18 dicembre 2019

PRIMI 10.000 SIG SAUER 718 PER L'INDIA 



L'India ha ricevuto i primi 10.000 fucili d'assalto SIG Sauer 716 in 7,62x51 mm, nell'ambito di un programma d'emergenza aggiudicato lo scorso marzo, per far fronte alle carenze nel settore. Entro il 2020 dovrebbero giungere le altre 62.000 armi previste, per un totale di 90 milioni di US$.
Il "717" è una evoluzione modificata e migliorata del celebre M-4 statunitense, di cui da tempo sono esauriti i diritti industriali e che ha dato vita ad armi modificate, con vari miglioramenti e nuovi materiali.
ULTIMO (PER ORA)  EF-2000 PER LA LUFTWAFF

L'Aeronautica tedesca ha ricevuto il 143° EF-2000 TYPHOON, concludendo la terza tranche prevista per questo velivolo di successo. In prospettiva vi è l'acquisto di altri 38 esemplari con un nuovo radar, per sostituire 32 velivoli della prima tranche che sarebbero venduti.
La Germania, fuori dal programma F-35, ha il problema di come sostituire i TORNADO che sono in fase di ritiro. Probabilmente si opterà per altri TYPHOON con caratteristiche multiruolo anche se tecnicamente non è opzione ideale. In questo modo però la linea di volo da combattimento sarebbe basata su u unico velivolo ma l'industria rischia di perdere una generazione, in attesa che entri in servizio, fra molti anni, il nuovo velivolo franco-tedesco in fase di sviluppo iniziale.

VARATA LA PORTAEREI KENNEDY


Il 18 dicembre è stata varata, presso i cantieri di Newport New in Virginia, la nuova portaerei a propulsione atomica KENNEDY (CVN-79), appartenente alla classe "Ford", unità di circa 100,000 tonnellate di dislocamento. con una velocità massima di oltre 30 nodi grazie a due reattori nucleari A1B, in grado di ospitare oltre 90 velivoli.
L'unità è in anticipo di tre mesi rispetto ai tempi di realizzazione previsti.
Si tratta della seconda portaerei con questo nome. La precedente fu la CV-67, degli Anni '60, ultima portaerei statunitense a propulsione convenzionale.
ATTERRAGGIO D'EMERGENZA PER UN TU.22 RUSSO
 
 
Un bombardiere strategico Tupolev Tu.22 M3, in grado di trasportare missili, ha avuto seri problemi con i propulsori, mentre effettuava una missione partita dall'area di Khaluga e si trovava in quella di Astrakan. L'equipaggio decideva di effettuare un atterraggio di fortuna a carrello retratto, riuscendo nella manovra anche se il velivolo è andato praticamente distrutto ovviamente. I membri dell'equipaggio si sono allontanati dal velivolo e non hanno riportato gravi ferite.
la manovra è stata possibile perché nell'area vi sono immense praterie pianeggianti, completamente prive di ostacoli.

martedì 17 dicembre 2019

TESTATO IL MISSILE IPERSONICO RUSSO 


E' stato provato per la prima volta il nuovo missile ipersonico russo, denominato KINZHAL. L'esperimento è avvenuto nell'artico russo.
Si tratta di una nuova arma che non ha paragone nell'arsenale internazionale ma che ancora deve essere messa a punto, un lavoro non semplice né rapido, che richiede grossi investimenti.

ELICOTTERI HUEY PER LA BOSNIA-ERZEGOVINA
 
 
 
Le Forze Armate della Bonsia-Erzegoina (OSBiH) hanno deciso di acquistare 4 elicotteri HUEY II per modernizzare la propria componente ad ala rotante. Servivano assoluta per modernizzare la propria componenete ad ala rotante, utilizzata anche per operazioni di soccorso e MEDEVAC.
LA BiH, divisa fra entità serba ed entità musulmana-croata, ha forze armate relativamente piccole e con materiale decisamente vetusto.
ENTRA IN SERVIZIO LA SECONDA PORTAEREI CINESE


La seconda portaerei cinese è entrata in servizio, dopo essere stata varata nel 2017. E' stata battezzata SHANDONG e porta il distintivo ottico 17, Si tratta di una copia della portaerei VARYAG, acquistata dall'Ucraina a suo tempo, dopo essere stata impostata in epoca sovietica.
Altre due portaerei, con progetti più avanzati, sono in fase di costruzione sempre per la Marina cinese.
BOEING: DISASTRO B-727 MAX
 
 
I due gravi disastri aerei che hanno portato alla messa a terra di tutta la flotta di B-727 MAX, stano provocando pesanti ripercussioni in campo aeronautico, con perdite enormi per la grande azienda statunitense, ora costretta a fermare anche la produzione. Il B-727 è un aereo validissimo, apparso quasi 60 anni or sono e sempre aggiornato. Il problema è l'elettroncia della versione MAX, che sembra sia la causa dei due disastri. Nessuno vuol più vlare sul velivoloe la Boeing rischia di trovarsi spiazzata in un settore molto importante.
Ovviamente ne beneficia Airbus, che aveva i suoi bei problemi (A-400M e A-380 la cui produzione si bloccherà molto prima del previsto), la quale diventa praticamente monopolistica nel settore.

REGGIMENTO LOGISTICO PER LA SASSARI
 
 
Dallo scorso novembre è stato formato il Reggimento Logistico della Brigata SASSARI, riprendendo la Bandiera del Reggimento della Brigata PIACENZA, a lungo schierata in Sardegna durante la II Guerra Mondiale. Il reparto ha sede a Cagliari e praticamente completa il potenziamento della Brigata SASSARI, nata con solo due reggimenti di fanteria (151° e 152°) e ora dotata di tutte le componenti, incluso l'artiglieria, con una forte presenza di personale sardo.

lunedì 16 dicembre 2019

LA RUSSA KMZ RISCHIA LA CHIUSURA
 
 
 
La società russa KMZ, famosa per la produzione dei veicoli blindati per la fanteria BMP-1, BMP-2 e BMP-3, rschia la chiusura. Si tratta di una fabbrica immensa, nata quando l'Unione Sovietica ordinava migliaia di veicoli, esportandoli anche in larga misura. Oggi gli impianti, come molti altri, sono antiquati e richiederebbero investimenti enormi, antieconomici.

domenica 15 dicembre 2019

AFFONDA SOTTOMARINO RUSSO IN BACINO

Il sottomarino a propulsione convenzionale russo B 380, classe "Tango", ritirato dal servizio nel 2016,  è affondato nelle prime ore del 15 dicembre, a Sebastopoli (Crimea occupata) mentre si trovava all'interno del bacino galleggiante PD-16, un vecchio bacino che è affondato mentre all'interno vi era il mezzo subacqueo che era in fase di smantellamento. 
Non vi sono state vittime ma anche questo, dopo l'incendio sulla portaerei, ancora in riparazione, è indice dello stato in cui si trova la flotta di Mosca nonostante le tante ambizioni di Putin. Molte delle unità navali sono vecchie o molto vecchie e la manutenzione spesso è carente. Alcune delle unità da sbarco che fanno la spola con la Siria, per esempio, hanno 50 anni di attività alle spalle.

MISSILE ANTIAEREO TEDESCO PER 
I SOMMERGIBILI
La MBDA e Diehl stanno lavorando da diversi al missile antiaereo lanciabile da sottomarini IDAS. Si tratta di un missile derivato dall'IRIS-T aria-aria, con sensore di ricerca e attacco del tipo IIF (Immagine Infra-Rossa). L'immagine viene trasferita a bordo del battello immerso tramite un cavo a fibre ottiche. Si possono avere dei lanciatori autonomi verticali, per esempio nella falsatorre, oppure inserire un lanciatore con quattro missili in un tubo lanciasiluri da 533 mm, inclinando il battello con la prua in alto. Il sistema non si presta per ingaggiare velivoli veloci ma per la lotta antisommergibile si utilizzano elicotteri o velivoli relativmente lenti.
Fino ad oggi l'unico missile antiaereo installato su sottomarini era il britannico BLOWPIPE ("Cerbottana"), con un lanciatore a cinque missili  sistemato su di un palo idraulico che emergeva dall'acqua quando il battello era a quota periscopio. Fu installato su battelli britannici e israeliani ma non ebbe un grande successo.
Il missile IDAS potrebbe essere utilizzato anche contro piccole unità navali e contro bersagli costieri anche se la sua carica bellica è ridotta.    

54.000 EVACUATI A BRINDISI


Per la rimozione di un ordigno, probabilmente sganciato da un bombardiere britannico WELLINGTON all'inizio del 1941, sono stati evacuati ben 54.000 abitanti di Brindisi.
L'operazione di messa in sicurezza dell'ordigno è effettuata da personale dell'11° reggimento Genio della Brigata Pinerolo mentre le forze di polizia assicurano la sicurezza dell'area.
 
 
 

sabato 14 dicembre 2019

SONO DISPONIBILI IN EDICOLA IL N°387 DI RAIDS 
E IL NUMERO 207 DI STORIA E BATTAGLIE
SUL NUMERO 387 DI RAIDS:
- Milipol 2019 (1a Parte)
- Dove operano i militari italiani
- L'Iveco M.U.V. per i Carabinieri
- La proposta Beretta per il programma USA NGSW in 6,8 mm 
- Ammodernamento carro Ariete: cosa è previsto e cosa serve
- La fiera della difesa a Kiev
- Folgore, la festa dei paracadutisti
- 3a puntata del volume "FUCILI DI PRECISIONE"

SUL NUMERO 207 DI STORIA E BATTAGLIE
- La Legione Nera croata (2a Parte)
- La flotta di Stalin
- Lo storico 1989
- I contrasti all'interno della RSI
- Le mine tedesche aviolanciabili



CRESCE LA PRODUZIONE DEI MISSILI PATRIOT
 
 
I missili PATRIOT non è certo una novità nel settore dei missili terra-aria ma è stato continuamente aggiornato è oggi è in produzione con la versione PAC-3 MSE, con capacità antimissile.
Il suo produttore, la Lochkeed-Martin ha deciso d'incrementarne la produzione in quanto le richieste sono in continua crescita. L'YS Army pensava di ordinarne 95 all'anno nel tre anni fiscali FY 2019/2022 ma in realtà ne ha ordinati 240. Vi sono poi le richieste di paesi come l'Arabia Saudita di cui non sono noti gli ordinativi ma che lo ha intensamente utilizzato per intercettare i missili balistici proveniente dai territori yemeniti sotto controllo della milizia houthi (anche se per ora i lanci si sono ridotti, in virtù del blocco a certi ratti costieri).

venerdì 13 dicembre 2019

LEONARDO LAVORA AD UNA VERSIONE 
STOL DELL'ATR-42
Leonardo sta lavorando ad una versione STOL (Short Take Off and Landing) del suo successo internazionale ATR-42, in grado di operare su piste fino a 800 metri di lunghezza, misure molto diffuse in aree particolari. La nuova versione è indicata come ATR-42 600S.
Le principali modifiche riguardano freni aerodinamici che si estraggono nella parte superiore dell'ala e un timone di coda più ampio, per accrescere l'efficacia anche alle basse velocità. probabilmente verranno applicate ulteriori modifiche, per esempio al carrello.
In questo modo si potrebbe operare da piccole piste con un velivolo capace di trasportare 50 passeggeri mentre quelli utilizzati oggi al massimo arrivano a 35.
Il velivolo sta sollevando grande interesse e ci sono già i primi ordini, in consegna dal 2022. 
Probabilmente verrà realizzata anche una versione cargo che potrebbe interessare anche i militari, in quanto i  costi sono contenuti. Il programma italo-francese ATR si è rivelato un grande successo commerciale e attualmente il velivolo si aggiudica il 64% del mercato di questi velivoli ogni anno.

PRECIPITATO UN C-130 CILENO 
DIRETTO IN ANTARTIDE


Un C-130 dell'Aeronautica cilena, diretto in Antartide per supportare la missione scientifica cilena, è precipitato in mare. Sembra non vi siano superstiti fra i 38 a bordo del velivolo, ritenuto uno dei più sicuri al mondo.
Il velivolo era all'incirca a metà strada del suo percorso. Mezzi di soccorso hanno avvistato resti del velivolo e corpi delle vittime in mare.

giovedì 12 dicembre 2019

INCENDIO SULLA PORTAEREI RUSSA


La scorsa notte si è sviluppato un violento incendio a bordo dell'unica portaerei russa, la ADMIRAL KUZNETSOV, in corso di riparazioni dopo i gravi danni subiti mentre si trovava all'interno di un bacino di carenaggio, che finì affondato.
L'incendio si è sviluppato nella sala macchine ed è stato violento. Per ora si contano otto feriti e tre dispersi, probabilmente morti nel grave incendio, ancora non domato completamente alle 16.00 del pomeriggio.
L'unità si trovava nei cantieri di Sieverdvinsk, vicino ad Arcargelo, dove era in riparazioni dopo i gravi danni precedenti.
A questo punto ci si domanda che danni ulteriori abbia subito l'unità, dato che l'incendio ha riguardato un'area di 500 metri quadrati. Sicuramente il ritorno in servizio dell'unità sarà rallentato. 
L'unità è stata colpita da vari e gravi incidenti nel corso di 37 anni di servizio. Senza l'unica portaerei disponibile per diversi anni, l'addestramento dei piloti imbarcati subisce un duro colpo, non avendo Mosca modo di addestrarsi su di un'altra unità.

mercoledì 11 dicembre 2019

MISSILE DA SOTTOMARINO EGIZIANO
 
 
Un sottomarino egiziano ha lanciato per la prima volta un missile antinave SM-39 EXOCET. Si tratta di una capacità operativa nuova per questa marina.
Comunque i siluri rimangano sempre l'arma più pericolosa per un sottomarino, in quanto può essere lanciato, a differenza del missile, anche da grande profondità.

L'USAF RITIRA L'AGM-86 C/D
 
 
L'USAF ha ritirato dal servizio i sui missili da crociera AGM-86 C/D dopo 31 anni di servizio. L'arma venne sviluppata a partire dala fine degli Anni '60 e entrò in servizio nel 1988, essendo stato utilizzato in varie campagne aeree, ad iniziare dalla DESERT STORM, passando poi per ENDURING FREEDOM, DESERT FOX e via proseguendo, fino alle campagne aeree più recenti. L'idea era di utilizzare un missile di crociera di grande precisione, lanciabile dai bombardieri strategici.

martedì 10 dicembre 2019

FORZE SPECIALI ISRAELIANE A CIPRO
 
 
Si è conclusa l'additività di alcuni reparti delle forze speciali israeliane a Cipro. Non è la prima volta che si svolgono attività di questo tipo nell'isola che è divisa dopo l'intervento turco del 1974.
Gli Israeliani in particolari si addestrano in aree montuose che richiamano i territori del Libano o quelli della Siria orientale.

MODIFICHE AGLI ELEVATORI 
DELLE NUOVE PORTAEREI STATUNITENSI 
Dopo i problemi riscontrati sugli elevatori della portaerei FORD, i cantieri navali di Neuport New hanno deciso una serie di modifiche che saranno applicate sulla nuova portaerei KENNEDY, in fase di realizzazione. 
I problemi agli elevatori riguardavo in sostanza i sistemi di movimentazione, nonostante la grande esperienza statunitense nel settore, dato che da decenni tutte le portaerei dell'US-Navy hanno quattro elevatori, fra l'altro molto potenti, e di elevatori sono dotate anche le navi d'assalto anfibie con ponte di volo continuom che operano con AV-8 B Plus e OSPREY.

ALTRI SEI G-120 TP ALL'ETIOPIA
Dopo i sei velivoli d'addestramento a turbina H3 Grob G-120 TP, l'Aeronautica etiope si appresta ad ordinare altre sei velivoli dello stesso tipo, per potenziare la sua linea di addestratori che ha bisogno di nuove macchine.
L'Aeronautica etiope deve anche sostituire i vecchi velivoli di origine sovietica che costituiscono la sua ossatura.Si tratta di un mercato consistente anche se la pace con l'Erirea ha fatto diminuire l'esigenze complessive.

sabato 7 dicembre 2019

CANNONE ELETTRICO PER 
LA MARINA DI PECHINO


Stanno proseguendo le prove in mare della nave da sbarco della Repubblica Popolare Cinese HANGYANGSHAN 936, trasformata in nave sperimentale con a prua un railgun, vale a dire un'arma che accelera il proiettile non con esplosivo ma con un fortissimo campo elettrico.
Ad un'arma di questo tipo stanno lavorando diversi paesi fra cui gli Stati Uniti e la Russia.
TEST PER IL MISSILE JERICHO 3
 
 
Ieri israele ha testato nell'atmosfera, con ricaduta nel Mediterraneo, il vettore del nuovo misisle balistico JERICHO 3, un missile con il raggio massimo di circa 2.000 chilometri, quindi in grado di raggiungere anche l'Iran.
Israele disporebbe di circa 200 testate nucleari e presto sarà operativo anche questo nuovo missile a cui sta lavorando da tempo, proprio per controbattere l'eventuale potenziale iraniano nel settore dei missili balistici.



venerdì 6 dicembre 2019

M.U.T.T. PER L'US ARMY
L'US Army ha ordinato 624 sistemi 8x8 M.UT.T. (noto anche come MULE) , comandati a distanza, Si tratta di un piccolo veicolo in grado di trasportare mezza tonnellata di equipaggiamenti e di muoversi su terreni difficili. La General Dynamics land System ha ricevuto un ordine per 162,4 milioni di US$ per la realizzazione di questo mezzo a pianale che può essere inviato anche in zone sotto sito, comandato a distanza.
In questo modo dovrebbe essere potenziata la capacità di carico delle squadre, alleggerendo il carico individuale. Le dimensioni limitate del veicolo e il suo baricentro basso, ne facilitano il passaggio dove veicoli normali vengono bloccati. Semplice anche l'elitrasporto. 
A quanto ci risulta è la prima volta che un veicolo di questo tipo entra in produzione.

CONVENGNO A ROMA
ESERCITO - INDUSTRIA - RICERCA 


Ieri mattina, presso il Centro Alti Studi della Difesa a Roma, si è tenuto il workshop "Esercito motore tecnologico e di sviluppo", una mattinata di stududi e confronto fra tre componenti essenziali: Esercito, industria e ricerca universitaria. 
RAIDS era stata invitatae abbiamo seguito con interesse le varie relazioni, alla presenza del capo di stato maggiore dell'Esercito, in generale Farina, di rappresentanti industriali, della ricerca industriali e alcuni politici, incluso appartenenti alla Commissione Difesa.
E' emerso chiaramente che una più stretta collaborazione non solo è utile ma indispensabile, superanbdo anche vecchi preconcetti.
Il sottosegretario alla Difesa Giulio Calvisi ha concluso i lavori e ha ricordato che i presunti "dividendi di pace" che si erano ipotizzati nel 1989, non si sono verificati e che anzi bisogna avere uno strumento militare efficente e tecnologico. I lavori erano stati aperti da Guido Crosetto (attualmente presidente della AIAD, che raggruppa le industrie della Difesa e della Sicurezza) e ha visto varie relazioni, seppur contingentate nel poco tempo disponibile.
Per l'Esercito serve la ricerca e la ricerca avviene in ambito universitario, dove può attingere anche l'industria, sempre alle prese con nuove sfide. Questo avviene in diversi paesi ed è tempo che la situazione cambi anche in Italia.

giovedì 5 dicembre 2019

PILATUS PC-21 ALLA SPAGNA
La Spagna ha deciso di sostituire i suoi vecchi velivoli da addestramento iniziale a reazione C-101 con 24 turboelica  Pilatus PC-21 che inizieranno ad essere consegnati dal marzo del 2020.
L'importo del contratto iniziale è di 225 milioni di Euro e la macchina svizzera ha sconfitto nella fase finale della competizione il T-6 TEXAN II.