mercoledì 4 luglio 2018

SERVONO ALTRI ATR-72 MA IN VERSIONE ASW



Il controllo delle acque del Mediterraneo resta un fattore determinante per l'Italia. Per ora sono stati forniti 4 ATR-72 MP da pattugliamento navale, con tutte le predisposizioni per trasformarli nella versione ASW. Saranno necessari altri velivoli e saranno necessari in questa versione per mantenere l'operatività per la lotta antisommergibile e quella antinave, ovviamente con i nuovi missili MBDA MARTE ER in dotazione futura anche degli elicotteri della Marina Militare.
All'Italia serve un vettore per controllare le acque di un mare molto trafficato e non sempre da gente raccomandabile e il mercato estero richiede una macchina di questo tipo.
I soldi per i P8 POSEIDON non ci saranno mai, per cui è inutile coltivare sogni pindarici, andando su una scelta concreta, adatta alle nostre necessità e utilizzabile anche in ruoli "terrestri", per esempio per la ricognizione elettronica e l'attacco al suolo con bombe guidate.
L'ATR-72 si sta dimostrando un ottimo pattugliatore, potendo pattugliare a bassa quota, possibilità praticamente preclusa ad un reattore come il P-8 i cui consumi sotto i 5.000 piedi di quanta vanno alle stelle.
La validità della piattaforma è confermato anche dal fatto che il Pakistan sta acquistanto ATR-72 per trasformarli, in Germnaia, in pattugliatore navali da affiancare ai P-3 ORION quadriturbina di cui dispone.

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