mercoledì 2 maggio 2018

TYPHOON e G-550 CAEW ITALIANI  SUL BALTICO


Due velivoli TYPHOON del 36° Stormo, attualmente sulla base lettone di Amari, allertati dal centro di controllo di Uedm (in Germania) sono decollati su allarme per intercettare tre tracce non identificate in volo sul Baltico che non avevano contattato il controllo aereo locale. Questo modo di operare costituisce una minaccia ai voli commerciali
Si trattava dei soliti aerei russi (due Su.35 e un bombardiere Su.24) che sono stati intercettati ed identificati molto rapidamente, vendo poi scortati mentre tornavano sul territorio russo. Questi episodi si ripetono da tempo e preoccupano i paesi della zona. I velivoli della NATO, inclusi quelli italiani, si alternano nei paesi baltici, che non dispongono di velivoli da combattimento, ricordando che la Russia ha ereditato l'enclave di Kalinigrad, vale a dire un pezzo di Prussia orientale dove, recentemente, hanno rischierato missili balistici con testata nucleare, non proprio un gesto di amicizia.
Secondo fonti attendibili baltiche, in Estonia è stato schierato uno dei due sistemi radar volanti G-550 CAEW in dotazione all'Aeronautica Militare, per una serie di test realistici sulle sue capacità operative.

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