mercoledì 8 novembre 2017

GUERRA A DAESH

Il 4 novembre sono state eliminate le ultime resistenze deglla milizia integralista all'interno dell'area urbana di Deir-ez-Zor, ponendo fine ad una battaglia protrattasi, con fasi alterne, per cinque anni! Insieme a queste operazioni, colonne mobili hanno ripreso il controllo e riaprto la strada principale fra Palmiria e Deir-ez-Zor, interrotta da una controffensiva di Daesh da alcune settimane. La strada rimane comunque a rischio lungo il suo lungo percorso in aree aride, per cui è percorribile solo di giorno.
La riapertura della strada ha consentito di ar giungere con meno problemi i rifornimenti fino all'Eufrate, ponendo argine ad una crisi logistica che si era verificata fra i reparti di Damasco e i loro alleati, fisto la lunghezza della linee di rifornimento. Il 6 novembre è ripartita l'offensiva verso il confine con l'Iraq che aveva fatto segnare alla fine di ottobre un arresto e un arretramento. Sul fronte più a sud, dopo la presa di H2, le forze di Damasco sono avanzate fino al confine con l'Iraq.
Le Forze Democratiche Siriane stanno prendendo il controllo di tutta l'area oltre l'Eufrate, in direzione del confine con l'Iraq, incontrando deboli resistenze. Da segnalare la morte di diversi miliziani libanesi sciiti, appartenenti ad Hetzbollah. Gli altri fronti sono relativamente calmi.
Intanto le forze irachene sono giunt sul confine con la Siria, controllando tutta la sponda meridionale dell'Eufrate e con tutta probabilità ora prenderanno il controllo della grande area desertica a nord del fiume, chiudendo il conto con Daesh. I miliziani del califfato ormai hanno sempre meno spazio e soprattutto non hanno risorse umane e materiali per resistere. Da notare come anche la loro propaganda sia stata quasi bloccata.

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