venerdì 29 giugno 2018

LA POLITICA MILITARE 
DEL NUOVO GOVERNO



In una delle sue prime interviste, il ministro della Difesa Trenta ha detto che non ridurrà il numero degli F-35 ordinati ma forse allungherà i tempi di consegna. Si è parlato anche della missione in Afghanistan dove il numero dei militari impegnati potrebbe passare da 900 a 700, un fattore non catastrofico vista la situazione attuale. La differenza potrebbe essere coperta da 200 militari di Kiev, grati alla NATO dell'addestramento ricevuto in questi anni e desiderosa di apparire nel contesto internazionale. Kiev ha anche i velivoli per alimentare la missione.
Il focus dell'Italia si deve concentrare nel Mediterraneo "allargato", ad iniziare dalla Libia e dal Niger.
Bisognerà vedere se sarà economicamente vantaggioso rallentare le consegne dell'F-35 FOLGORE II (ci piace chiamarlo così facendo riferimento all'M.C. 202 FOLGORE), considerando che bisognerà realizzare anche le macchine per l'Olanda, la cui produzione potrebbe partire a breve.
L'AUSTRALIA SCEGLIE LE FREGATE BRITANNICHE


L'Australia oggi ha annunciato di aver deciso l'acquisto di nove fregate britanniche Tipo 26 ASW, proposte dalla BAE per rinnovare la componente principale della propria flotta. Peccato perché la Fincantieri con le FREMM era ben posizionata. Certo non ha fatto bene la divisione con l'analoga proposta francese. Resta il fatto che si trattava di fornire la Royal Australian Navy, per cui una componenti con fortissimi vincoli con il Regno Unito.
Si tratta di un contratto molto importante, uno dei maggiori in campo internazionale. Nella scelta hanno sicuramente influito considerazione di carattere politico.
LA RAF HA PERSO UN C-130 J


Lo scorso agosto, ma lo si è appreso solo ora, la RAF ha perso uno dei suoi C-130 J durante le operazioni in Iraq e Siria, durante un atterraggio in una pista a fondo naturale. L'equipaggio si è salvato ma il velivolo ha subito danni strutturali irreparabili, o comunque non convenienti da riparare. Alcune sue componenti sono state recuperate (sembra almeno parte dei motori) e poi è stato smantellato sul posto.

giovedì 28 giugno 2018

VARATA AL MUGGIANO 
IL RIFORNITORE DI SQUADRA VULCANO


Il 22 giugno è stato varato al Muggiano il nuovo rifornitore di squadra VULCANO, realizzato da Fincatieri. Presenti il ministro della Difesa Trenta e il C.S.M. Graziano.
La nuova unità, di cui un pimo troncone è stato realizzato a Riva Trigoso e poi trasferito a La Spezia, per essere assemblato con il resto dello scafo, è una moderna unità per il rifornimento in mare di munizioni, carburante , viveri e parti di rispetto, tutte componenti fondamentali per lunghe crociere. Si tratta di una unità realizzata secondo i più moderni concetti operativi, con sistemazioni adeguate anche per fungere da nave comando.

Approfittiamo dell'occasione per ricordare che il COMSUBIN ha una richiesta per una unità navale d'appoggio per le operazioni subacquee dato che il reparto ne è rimasto privo dopo la radiazione della CAVEZZALE, già nave appoggio idrovolanti statunitense nella II G.M. Servono camere di decompressione, locali tecnici, una gru potente e spazio per le operazioni, tenendo conto che i bilanci sono limitati. L'unità potrebbe fornire appoggio anche ai cacciamine.
LA TERZA PORTAEREI CINESE AVRA' LE CATAPULTE


Indiscrezioni provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese, indicano come la terza unità portaerei, attualmente in costruzione, sarà dotata di catapulte, tre per l'esattezza, con un importante cambio delle capacità operative.
Con le catapulte si possono inviare in volo velivoli con un maggiore carico bellico (più carburante e/o più armamento), con un deciso salto in avanti anche sulle capacità dei velivoli. Ovviamente i nuovi velivoli saranno dotati di ganci per l'atterraggio sul ponte, una tecnica completamente nuova per i cinesi.
Le preoccupazioni per i paesi dell'area ovviamente crescono e non di poco perché Pechino investe sempre ingentissimi fondi nel settore militare. Attualmente solo gli Stati Uniti dispongono di portaerei munite di catapulte e sistema di arresto concavi, una configurazione che richiede personale molto ben addestrato.

mercoledì 27 giugno 2018

QUALIFICATO PER IL RIFORNIMENTO IN VOLO L'A-400 M


Il velivolo quadriturbina Airbus A-400 M è stato finalmente qualificato per il rifornimento in volo, seppur con grave ritardo sul programma. I ritardi in questo progetto oltre a creare grossi problemi ad Airbus hanno costretto Francia e Germania, terribilmente a corto di vettori da trasporto, a creare un reparto misto munito di 10 C-130 J che stanno giungendo in questi mesi.
I francesi per qualificare i loro elicotteri con sonda per il rifornimento in volo, si sono dovuti rivolgere ai C-130 J dell'AMI, che ha 5 kit adatti per questi compiti. La Germnia ha annunciato da tempo che metterà sul mercato, a "chilometri zero" 10 dei suoi ATLAS non appena consegnati in quanto vuole ridurre il numero di velivoli in servizio, cosa che impedisce nuovi ordini all'Airbus in quanto l'offerta interessa diversi paesi.

lunedì 25 giugno 2018

LA FRANCIA RITIRA I MIRAGE 2000 NUCLEARI



Dopo circa 30 anni di servizio, l'Aeronautica francese ha ritirato dal servizio i suoi MIRAGE 2000 N, specializzati in attacchi nucleari. Si trattava di velivoli biposto, con speciali predisposizioni per il particolare impiego. Questi compiti sono ora passati ai RAFALE. Da decenni le postazioni a terra, fisse e mobili, con armi nucleari, sono state eliminate mentre restano i sottomarini lanciamissili con missili balistici.