PER ADDESTRARE I PILOTI UCRAINI
Le necessità del conflitto in atto indicano come la linea di piloti ucraini debba essere alimentata in modo congruo. considerando anche le perdite. I maggiori paesi della NATO potrebbero accogliere personale nelle rispettive accademie ma servono anche piloti di complemento, formati in corsi accelerati. Attualmente se ne stanno occupando alcuni paesi ma non basta anche perché si tratta di cicli regolari, quindi con tempi lunghi. Servono piloti ma è anche difficile far mutare i cicli addestrativi ai vari paesi. Una idea potrebbe essere prendere una base aerea con già strutture addestrative pronte. Ci viene in mente Zara dove aveva sede l'Accademia Aeronautica jugoslava, che ha buone condizioni meteo (salvo bora) e funziona da accademia, considerando che a Zagabria servono relativamente pochi piloti all'anno. In estate, quando s'intensificano i voli di linea, l'attività potrebbe essere momentaneamente trasferita sull'aereoporto militare di Udbina, in Lika, non lontano da Zara (un'ora di tempo su strada.
Per gli elicotteri si potrebbe fare qualcosa di simile ma in Italia, sfruttando parte delle macchine che sono dismesse dalle varie componenti italiane, magari passando anche sui Mi.8 ricordando che alcuni piloti dell'AMI sono qualificati anche per questa macchina avendo fatto da addestratori in Afghanistan.