giovedì 5 febbraio 2026


FABBRICA DI ELICOTTERI LEONARDO IN INDIA


Leonardo ha firmato un accordo con l'India per la realizzazione di un polo elicotteristico in India. Il grande paese ha esigenze molto consistenti nel settore e vuole rendersi autonomo, dopo alcuni tentativi che non hanno soddisfatto. I velivoli che interessano l'India sono in primo luogo l'AW-169 M e l'AW-109, elicotteri estremamente interessanti  che stanno avendo grossi successi di vendita anche nel settore civile.


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A PROPOSITO DEL NUOVO SEMOVENTE RUOTATO 

ITALIANO DA 155/52 mm


Bisogna fare una precisazione circa il nuovo semovente ruotato 8x8 da 155/52 mm italiano. La decisione di adottare la torre Rheinmetall  dell'RCH-155/52 fa divenire questo progetto internazionale e consente l'accesso ai fondi europei, una importante aiuto in quanto consente la restituzione in 40 anni dei fondi presi in prestito a un tasso decisamente favorevole. In questo modo si riduce l'esborso immediato e si adotta una torre che si sta diffondendo rapidamente in Europa, su scafo 8X8 BOXER (sono previste centinaia di esemplari in Germania ma lo troveremo anche nel Regno Unito e in altri paesi) mentre la versione italiana adotterà lo scafo allungato di 455 mm del FRECCIA EVO. Probabilmente la versione italiana adotterà alcune soluzioni di Leonardo per quanto attiene gli organi elastici, per ripartire lo sforzo di rinculo (decisamente consistente) e poter operare con il 155/52 mm da un mezzo con una massa inferiore rispetto al BOXER. Ovviamente anche le canne verranno realizzate in Italia. Intanto si studiano i primi risultati dei mezzi forniti all'Esercito ucraino, in particolare in clima autunnale e invernale.

Da segnalare come l'E.I. sembra indirizzarsi verso un'arma secondaria da 30x113 mm di Leonardo, con munizionamento dotato di spoletta di prossimità, destinata ad ingaggiare eventuali droni d'attacco nemici che, vista la distanza da cui aprirebbe il fuoco, dovrebbero essere abbastanza grossi. Ovviamente il 155/52 sarà in grado di utilizzare il munizionamento avanzato italiano VULCANO, scelto anche dalla Germania e da altri paesi.

 


L'INDONESIA SCEGLIE L'M-346 F


Leonardo ha firmato una lettera d'intenti (il passo precedente al contratto), per la fornitura di 24 velivoli da combattimento M-346 F, la versione destinata al combattimento del noto velivolo bireattore italiano. Si tratterebbe di un altro importante successo industriale che confermerebbe il successo della formula. Attualmente i velivoli da combattimento di punta hanno costi d'acquisto e di gestione molto alti, per cui l'M-346 F può rappresentare una interessante soluzione anche perché mantiene la formula biposto che consente anche l'attività d'addestramento avanzata. L'Indonesia è un paese vastissimo e ha bisogno di molti velivoli per coprire le varie esigenze, dimostrando di avere un notevole interesse con la produzione militare italiana.

lunedì 2 febbraio 2026

 

PUMA 4X4 IN UCRAINA


Dopo i veicoli blindati 6x6 PUMA sono giunte, sempre alla 79a Brigata Autonama Aviotrasportabile, le PUMA 4X4, piccole, veloci e facili da nascondere in qualche struttura. Il loro stato è buono dato che sono state utilizzate relativamente poco. La 79a Brigata schiera anche le blindo pesanti B-1 CENTAURO I, dotate queste di reti protettive rigide esterne, per contrastare l'azione dei droni d'attacco.

mercoledì 28 gennaio 2026

 

CONSEGNATI I PRIMI 4 kF.41 ALL'E.I.


Il 27 gennaio, presso il CEPOLISPE di Montelibretti, a nord di Roma, sono stati consegnati all'Esercito i primi 4 esemplari del nuovissimi veicolo da combattimento Kf.41 LYNX di Rhainmetall. A breve giungerà, dallo stabilimento Rheinmetall ungherese, un quinto esemplare e poi altri 16 esemplari, questi perà con torretta italiana e cannoncino da 30 mm X-GUN. Seguiranno poi altri 30 esemplari, questi anche con il propulsore italiano, vale a dire quello utilizzato dalla blindo pesante CENTAURO B2, con importanti semplificazioni logistiche. I programmi prevedono 1.050 esemplari di 16 tipologie diverse: IFV, carro leggero con torretta da 120/45 mm (identica a quella delle blindo B2), Posto Comando, con mortaio rigato da 120 mm, Mezzo Antiaereo, Mezzo Soccorso, Mezzo per il Genio e via proseguendo. Saranno assegnate alle brigate Corazzate e Meccanizzati oltre a una delle brigate alpine, quella destinata ad operare anche nell'Artico (magari non appesantendola troppo). La produzione di massa in Italia partirà nel 2029 in quanto la necessità è urgente. Un punto determinante sarà il tipo di protezione attiva che verrà adottata. Non sarà quella scelta dall'Ungheria e attualmente in sperimentazione nell'Esercito Ucraino ma probabilmente il Trophy dell'israeliana Rafael che RDS (una consociata Leonardo) già produce negli Stati Uniti.

Comunque non mancheranno le occasioni per ritornare su questo argomento, sperando che la sperimentazione in Ucraina fornisca ulteriori verifiche sulle scelte da prendere, in particolare in tema di difesa attiva, da razzi, missili e droni.

sabato 24 gennaio 2026

 

NUOVI MISSILI PER L'ANTIAERE

DELL'ESERCITO ITALIANO


Giovedì 22 gennaio è stata una data importante per le difese missilistiche dell'Esercito Italiano. Presso la Scuola di Sabaudia sono stati consegnati i primi esemplari esemplari dei nuovi missili antiaerei SAMP/T NG (Nuova Generazione), con radar KRONOS GRAND, e GRIFO. Il primo è una evoluzione del sistema SAMP/T, con missili MBDA ASTER, già in servizio da alcuni anni e sperimentato con successo anche in Ucraina, ora con vari miglioramenti per intercettare i missili e un raggio operativo che supera i 150 km. La famiglia di questi missili gode già di un'ampia diffusione, con lanciatori terrestri e navali. Il GRIFO, che ha una gittata superiore ai 50 chilometri, utilizza un missile CAMM-ER (Extended Range), arma già utilizzata su unità navali e terrestri.

Per l'Italia si tratta di un importante passo in avanti, un miglioramento mai visto in precedenza, con la possibilità di operare su due strati difensivi. Per ora sono previste 6 batterie di SAMP/T NG (attualmente sono disponibili 5 batterie, visto che mezza è stata ceduta, in collaborazione con Parigi, all'Ucraina) mentre per ora si prevedono 8 batterie del sistema GRIFO. Questi sistemi sono basati su autocarri Iveco a 4 assi, con radar mobile, posto comando, missili di scorrta e gru per il loro caricamento.

lunedì 19 gennaio 2026


LA POLONIA CERCA UN ELICOTTERO D'ADDESTRAMENTO


Nel quadro del grande potenziamento delle Forze Armate polacche, con livelli senza paragoni in Europa, almeno per ora, Varsavia ha deciso di acquistare un moderno elicottero d'addestramento dato che attualmente sono in servizio macchine di vecchia concezione. Sembra che l'AW-109 K, scelto anche dalla Marina statunitense, sia ben posizionato mentre prosegue la produzione locale degli AW-249, macchina moderna e ben rispondente all'esigenze polacche.  

giovedì 15 gennaio 2026

 



    15 GENNAIO 2026


NEL 2025 191 NUOVI F-35


La produzione delle tre versioni dell'F-35 sono a livelli consistenti e nel 2025 sono stati consegnati 191 di questi velivoli che, anche inei cieli iraniani, hanno dimostrato le loro capacità. Nel 2026 probabilmente si supererà quota 200 nuovi velivoli, livelli notevoli per un velivolo così complesso. I velivoli di questo tipo stanno avendo una diffusione poderosa e a Cameri si lavora sempre di più anche per le revisioni, un importante carico di lavoro. Proseguono le consegne anche per l'Italia (Aeronautica e Marina). ma il crono programma è stato impostato troppo lento.


MIG.29 POLACCHI ALL'UCRAINA

Gli ultimi 14 MiG.29 dell'Aeronautica polacca (11 monoposto e 3 biposto), saranno ceduti  all'Ucraina. dato che stanno giungendo nuovi velivoli, in particolare F-16, F-35 e T-50 coreani. All'Aeronautica ucraina questa fornitura, con pezzi di ricambio, servirà per attendere maggiori forniture di velivoli occidentali, F-16 e MIRAGE 2000.