lunedì 21 settembre 2026

 

7.000 mitragliatrici FN Evolyx per la Francia

 

La Francia ha fatto alla FN un grosso ordine per ben 7.000 mitragliatrici EVOLYS, sia in calibro 5,46x45 mm che in 7,62x51 mm, destinate a sostituire sia le vecchie AA-52 (addirittura in 7,5 mm, calibro non molto diffuso fuori dalla Francia) e le più recenti FN MAG, che le più recenti MINIMI. Si tratta di un successo importante per la casa belga che conferma il suo ruolo di primo piano nel settore, con consegne scaglionate nel tempo. Ricordiamo che un primo lotto di queste armi è giunto anche all'Esercito Italiano.

 

Fucilieri di marina sulle unità in Mar Rosso

 

Grazie ai maggiori spazi delle nuove unità della Marina Militare, a bordo possono trovare alloggio anche distaccamenti della Brigata Marina SAN MARCO e del GOI. Le unità impegnate in Mar Rosso hanno fucilieri a bordo, dotati anche di missili spalleggiabili STINGER, destinati particolarmente all'ingaggio di droni d'attacco, aggiungendosi alle armi di bordo. Anche a Brindisi si attende l'inizio della produzione del nuovissimo missile spalleggiabile FULGUR di MBDA Italia, dalle prestazioni superiori, di cui raccomandiamo anche la realizzazione d'impianti multipli navali oltre a quelli su veicoli, già previsti.

 

 

Primo F.35 giunto in Finlandia

 

Il primo di 64 F-35 A ordinati, è giunto in Finlandia. Si tratta di un passo molto importante per il rafforzamnto della difesa del paese scandinavo che ha oltre 1.200 km di confine con la Russia. Questi velivoli saranno a pochi minuti di volo da importanti localita russe, come San Pietrogrado e Murmansk. Ma soprattutto saranno pronti a difendere i suoi cieli dove, secondo nostre fonti, rimaranno operativi ancora un buon numero di F-18 che sono in ottime condizioni operative. 

Intanto si stanno intensificando le manovre NATO in Finlandia e in Svezia, i due nuovi alleati. Per esempio, a settembre 1.500 militari svedesi e tedeschi si sono addestrati sull'isola di Gotland. 

sabato 19 settembre 2026

 

 

SUPER TUCANO PER L'UCRAINA

 

L'Ucraina si appresta ad ordinare 24 turboelica brasiliani A-29 SUPER TUCANO, destinati non solo all'addestramento dei piloti ma anche alle intercettazioni di droni a reazione russi, divenuti un bersaglio difficile per aerei meno performanti. Come munizionamento utilizzeranno missili da 70 mm, molto più economici dei missili aria-aria impiegati nelle normali intercettazioni di velivoli pilotati o grandi droni.

 

F-35 per Germania e Polonia.

In futuro anche in Arabia Saudita

 

A luglio è andato in volo a Cameri il primo F-35 realizzato in Italia per la Polonia, seguito il 18 settembre da un secondo esemplare, segno che la produzione avanza spedita. I primi voli avvengono tutti con collaudotari statunitensi. A marzo sempre presso la Faco, dovrebbe partire anche la produzione degli esemplari destinati alla Svizzera (28 complessivamente).

Sempre il 18 settembre ma negli Stati Uniti, è stato consegnato il primo di 35 esemplari ordinati dalla Germania nel 2022. Anche i velivoli tedeschi faranno la manutenzione di III livello a Cameri. 

L'Amministrazione statunitense ha autorizzato la fornitura di 48 F-35 A all'Arabia Saudita, fornitura bloccata da diversi anni. Comunque servità del tempo prima che arrivino i primi velivoli e il personale sia pronto.

 

Fabbriche al lavoro anche in agosto

 

Vista la situazione complessiva, alcune fabbriche del settore Difesa non hanno chiuso neppure in agosto. Vi sono settori che sono veramente sotto pressione, come quello dei missili antiaerei e antimissili e altri.

Fra le realtà maggiormente impegnate segnaliamo;

- MBDA

- KNDS

- Fiocchi Munizioni

- RW; (Rheinmetall)

- Alcuni settori di Leonardo 

L'elenco completo sarebbe decisamente più consistente ma è chiarto che la richiesta è molto alta e sta crescendo ancora.

 

giovedì 17 settembre 2026

 

Testato con successo il missile Teseo Mk.2/E 

 

A metà settembre è stato collaudato con successo il nuovo missile Teseo Mk.2/E, destinato alla Marina Militare. L'arma non solo potrà ingaggiare bersagli navali a lunga portata ma anche obiettivi terrestri, disponendo di un sistema d'ingaggio di precisione finale autonomo. Imbarcato sulle unità principali, ne estenderà le capacità operative.