sabato 20 giugno 2026

 

PRIMI COMMENTI SU EUROSATORY 2026

 

L'Edizione 2026 di Eurosatory a Parigi, è stata la più grande della storia, con 560 espositori di moltissimi paesi, incluso Cipro e l'Islanda (quest'ultima con un veicolo ruotato per zone artiche). Torneremo sull'argomento pià volte perché le novità sono state moltissime. Innanzitutto una valanga di veicoli e velivoli a controllo remoto. Poi altri tipi di novità, con l'Italia finalmente in una posizione di assoluta preminenza in alcuni settori, in particolare in quello dei mezzi corazzati, campo dove non avevamo mai brillato particolarmente.

Carro, mezzi cingolati e ruotati per la fanteria, semoventi, ruotati protetti, fino ai mezzi anfibi pesanti. Un quadro veramente impressionante. Un momento favorevole anche perché Germania e Francia si sono scontrate sul nuovo MBT e sembra che vadano ognuno per la propria strada.

Intanto il settore militare terrestre vede salire di molto le richieste, dai colpi d'artiglieria fino agli elicotteri. La richiesta supera l'offerta e tutti stanno correndo ai ripari. Analizeremo su RAIDS tutti i settori, con valutazioni specifiche.

L'impressione del mercato che si coglieva a Parigi, era decisamente positivae anche se non si forniscono dati e non si annuncino contratti, il mercato ora ha se mai il problema di smaltire le richieste.

venerdì 19 giugno 2026

 

7 AW-139 M PER l'EQUADOR

 

Il Ministero della Difesa dell'Equador ha ordinato ad AgustaWestland, 7 esemplari dell'elicottero AW-139 M, di cui uno in configurazione VIP. Si tratta di un altro importante successo per la società e per questa macchina in particolare. I velivoli dell'Equador devono poter operare anche in condizioni difficili (alte temperature e forti piogge) e in zone montuose. L'Aeronautica del paese allineava già 4 elicotteri AW-119.

 

 

domenica 14 giugno 2026


Speciale Guerra in Ucraina


AGGIORNAMENTI  14 GIUGNO 2026


- I russi continuano nei loro attacchi a Kostantynivka, dove sono penetrati in alcune zone perimetrali. I combattimenti son o molto intensi. Gli attacchi sono condotti da piccoli reparti di fanteria che s'infiltrano. L'esito dello scontro, che si protrae da mesi, è ancora incerto, con i russi che subiscono perdite consistenti.

- CRIMEA ISOLATA Gli ucraini da giorni stanno attaccando i ponti che collegano la Crimea al continente. I russi hanno lanciato dei ponti galleggianti militari ma anche questi sono oggetto di attacchi. Vengono colpite anche le colonne di mezzi pesanti che si formano. E' stato calcolato, con l'ausilio di filmati, che sulle strade vengono distrutti almeno 10 autocarri pesanti al giorno. Sembrano pochi ma in un mese fanno almeno 300 autocarri. Sta di fatto che molti autisti si rifiutano di fare certi tragitti. Intanto i droni d'attacco strategici continuano le loro azioni. Nelle ultime 48 ore colpite 3 raffinerie (di cui 2 capaci di lavorare 23/24 barili di petrolio all'anno) e una preziosa fabbrica di Titanio. In vista in questi attacchi i droni FP-5 FLAMINGO. Il loro costo è una frazione rispetto a quella dei curise statunitensi. 

giovedì 11 giugno 2026

 

GLI STATI UNITI ADOTTANO IL SISTEMA VULCANO


Se ne parlava da tempo ma ora è ufficiale: gli Stati Uniti hanno adottato il munizionamento d'artiglieria VULCANO, nato da un programma italiano a cui poi si è associata la tedesca Dihel. Si tratta di proiettili per ora da 155 mm (per l'artiglieria terrestre) e da 127 mm (per quella navale), a cui dovrebbero aggiungersi anche proiettili da 120 mm per i pezzi dei carri. Questi proiettili hanno un sistema di guida che consente una gittata massima di ben 70 km e vari sistemi di guida, da quello GPS a quello con illuminazione laser fino ai colpi ad autoguida, in grado di fornire prestazioni veramente superiore. 

La messa a punto di questo munizionamento è stata complessa e lunga ma l'adozione statunitense indica che il materiale è comletamente affidabile. Ovviamente la produzione avverrà su licenza negli Stati Uniti ma per Leonardo rappresenta un successo molto importante, in termini tecnici, d'immagine ed economici. Ovviamente è probabile che altri paesi adottino il sistema che consente di ottenere ottimi risultati con un numero ridotto di colpi. Se s'includono i costi per la movimentazione di grossi quantitativi di munizioni convenzionali, si ottiene un risparmio a fronte della rapida neutralizzazione del bersaglio.

 

ITALIA: CAMBIA IL RECLUTAMENTO


Il Ministero della Difesa ha messo a punto un programma che prevede l'arruolamento di circa 40.000 volontari, per far fronte ai nuovi impegni e risolvere alcuni problemi. Già oggi, per esempio, la Marina Militare, che ha i problemi più importanti nel reclutamento, è sotto organico di almeno 7.000 elementi ma ne servirebbero forse 10.000. Un  discorso simile vale anche per Esercito e Marina e poi bisogna potenziare tutta la struttura vista la situazione internazionale. La speranza è che non si guardi solo al numero dei volontari, che pure è importante, ma anche alla qualità.

Grossi cambiamenti anche per la Riseva, che sarà strutturata su tre tipologie, inclusa una Riserva Territoriale, per il rinforzo del controllo sul territorio e un concorso con la Protezione Civile. Ma anche qui la parte più complessa da realizzare sarà la Riserva da inserire nei reparti da combattimento. La Riserva Operativa vedrà al suo interno personale concedato da meno di 5 anni. Ne riparleremo in modo più approfondito sul prossimo numero di RAIDS.

Era tempo che s'invertisse una tendenza, emersa nel 2012, in un quando strategico ben diverso.


 

CHIUSO IL PROGRAMMA PER IL NUOVO CACCIA FRA FRANCIA, GERMANIA E SPAGNA


La decisione era nell'areia da tempo ma nei giorni del salone aeronautico ILLA di Berlino è stata sancita la chiusura del programma che avrebbe dovuto dar vita al nuovo velivolo da combattimento fra Germania, Francia e Spagna. Si tratta di un colpo per le ambizioni di questi paesi, con vari segnali che indicano contrasti fra Berlino e Parigi. Fra l'altro i francesi volevano un velivolo utilizzabile da portaerei convenzionali, elemento che non interessava i due altri partner.

Si ipotizza che la Francia proseguirà per proprio conto, come nel caso del RAFALE, non dovendo affrontare problemi di collaborazione ma con forte esborso per le casse dello stato. Per la Germania si ipotizza o l'inserimento nel programma GCAP (fra Italia, Regno Unito e Giapppone), che intanto prosegue regolarmente, oppure con altre soluzioni.

domenica 7 giugno 2026

 

RHEINMETALL: ORDINI IN ROMANIA PER 5,6 MILIARDI


La Romania si sente in prima linea rispetto alla minaccia russa e sta correndo ai ripari, grazie an programma SAFE. In questo quadro s'inserisce una grande commessa affidata a Rheinmetall, per un importo di circa 5,6 miliardi e Euro. Sono compresi mezzi corazzati per la fanteria Kf-41 e pezzi da antiaerei da 35 mm, sia in complessi rimorchiati che semoventi, su scafo 8x8. Quasi 1 miliardo riguarderà Rheinmetall Italia, impegnata nella realizzazione dei complessi da 35 mm, incluso due MILLENIUM per altrettanti unità navali.

Recentemente la Rheinmetall ha aperto un grande complesso industriale in Romania e sta facendo registrare un grosso volume di vendite.