domenica 8 febbraio 2026


MICHELANGELO DOME PRENDE FORMA


 Il progetto MICHELANGELO DOME, volto a dare una protezione contro attacchi dall'alto, dai droni ai missili balistici, lanciato dall'Italia, inizia a far vedere i primi progetti concreti. Si parte con lo strato più basso con il programma HYSTRIX, riguardante lo starto più basso, con Leonardo che propone alcune artiglierie, da 30, 40 a 76 mm. Si parte dall'arma da 76/62 mm, in pratica l'arma SOVRAPONTE d'impiego navale, installato su un semi-rimorchio, completo di generatore e di "zampe" per la stabilizzazione. Si studia anche una versione su scafo FRECCIA EVO Allungato ma anche su autocarro a 5 assi. Ovviamente si tratta di un'arma potente che può utilizzare il munizionamento antimissile già in servizio con la Marina Militare.

Il complesso da 40/70 mm riprende anche qui il cannone navale HIDRA, con cadenza fino a 300 colpi minuto e 72 colpi di scorta nella cupola sempre su semi-rimorchio..

In ultimo troviamo la cupola con il nuovo 30x173 mm X-GUN, presto diffuso su mezzi terrestri e complessi navali (in configurazione diverse), con portata inferiore ma comunanza di componenti e munizionamento rispetto all'allestimento navale.

Per quanto riguarda i missili, in prospettiva abbiamo il sistema GRIFO e il più potente SAMP/T NG anche se si guarda a un intercettore stratosferico, come l'ARROW israeliano, scelto da paesi come la Germania e la Finlandia 

sabato 7 febbraio 2026

 

NUOVA VERSIONE DELL'ABRAMS


Gli Stati Uniti stanno mettendo a punto una nuova versione del carro M-1 ABRAMS, denominata "E3". Le modifiche sono molte e vanno da un sistema di caricamento automatico alla protezione attiva (APS) e passiva, alla riduzione dei consumi (uno dei problemi dell'ABRAMS, la cui turbina è molto "assetata"). L'importante è che la Difesa USA finisca un qualche programma, dato che sono troppi quelli abbandonati, compreso l'M-10, quando la produzione del nuovo carro "leggero" era già stata avviata.


CEKA LA NUOVA PISTOLA TEDESCA


La Germania ha deciso di adottare come arma d'ordinanza la pistola ceka CZ P-10 OR (la versione OR è già predisposta per un sistema di puntamento), in calibro  9X19 mm, andando a sostituire la precedente P-8, certo non un'arma vecchia. La notizia fa rumore perché le pistole perché la Germania è sempre stata famosa per le sue pistole. Può essere che si tratti di una compensazione industriale perché Praga sta compranfo molte armi tedesche, ad iniziare dai nuovi LEOPARD 2 A8.   

giovedì 5 febbraio 2026


FABBRICA DI ELICOTTERI LEONARDO IN INDIA


Leonardo ha firmato un accordo con l'India per la realizzazione di un polo elicotteristico in India. Il grande paese ha esigenze molto consistenti nel settore e vuole rendersi autonomo, dopo alcuni tentativi che non hanno soddisfatto. I velivoli che interessano l'India sono in primo luogo l'AW-169 M e l'AW-109, elicotteri estremamente interessanti  che stanno avendo grossi successi di vendita anche nel settore civile.


------------------------------------------------------------------


A PROPOSITO DEL NUOVO SEMOVENTE RUOTATO 

ITALIANO DA 155/52 mm


Bisogna fare una precisazione circa il nuovo semovente ruotato 8x8 da 155/52 mm italiano. La decisione di adottare la torre Rheinmetall  dell'RCH-155/52 fa divenire questo progetto internazionale e consente l'accesso ai fondi europei, una importante aiuto in quanto consente la restituzione in 40 anni dei fondi presi in prestito a un tasso decisamente favorevole. In questo modo si riduce l'esborso immediato e si adotta una torre che si sta diffondendo rapidamente in Europa, su scafo 8X8 BOXER (sono previste centinaia di esemplari in Germania ma lo troveremo anche nel Regno Unito e in altri paesi) mentre la versione italiana adotterà lo scafo allungato di 455 mm del FRECCIA EVO. Probabilmente la versione italiana adotterà alcune soluzioni di Leonardo per quanto attiene gli organi elastici, per ripartire lo sforzo di rinculo (decisamente consistente) e poter operare con il 155/52 mm da un mezzo con una massa inferiore rispetto al BOXER. Ovviamente anche le canne verranno realizzate in Italia. Intanto si studiano i primi risultati dei mezzi forniti all'Esercito ucraino, in particolare in clima autunnale e invernale.

Da segnalare come l'E.I. sembra indirizzarsi verso un'arma secondaria da 30x113 mm di Leonardo, con munizionamento dotato di spoletta di prossimità, destinata ad ingaggiare eventuali droni d'attacco nemici che, vista la distanza da cui aprirebbe il fuoco, dovrebbero essere abbastanza grossi. Ovviamente il 155/52 sarà in grado di utilizzare il munizionamento avanzato italiano VULCANO, scelto anche dalla Germania e da altri paesi.

 


L'INDONESIA SCEGLIE L'M-346 F


Leonardo ha firmato una lettera d'intenti (il passo precedente al contratto), per la fornitura di 24 velivoli da combattimento M-346 F, la versione destinata al combattimento del noto velivolo bireattore italiano. Si tratterebbe di un altro importante successo industriale che confermerebbe il successo della formula. Attualmente i velivoli da combattimento di punta hanno costi d'acquisto e di gestione molto alti, per cui l'M-346 F può rappresentare una interessante soluzione anche perché mantiene la formula biposto che consente anche l'attività d'addestramento avanzata. L'Indonesia è un paese vastissimo e ha bisogno di molti velivoli per coprire le varie esigenze, dimostrando di avere un notevole interesse con la produzione militare italiana.

lunedì 2 febbraio 2026

 

PUMA 4X4 IN UCRAINA


Dopo i veicoli blindati 6x6 PUMA sono giunte, sempre alla 79a Brigata Autonama Aviotrasportabile, le PUMA 4X4, piccole, veloci e facili da nascondere in qualche struttura. Il loro stato è buono dato che sono state utilizzate relativamente poco. La 79a Brigata schiera anche le blindo pesanti B-1 CENTAURO I, dotate queste di reti protettive rigide esterne, per contrastare l'azione dei droni d'attacco.

mercoledì 28 gennaio 2026

 

CONSEGNATI I PRIMI 4 kF.41 ALL'E.I.


Il 27 gennaio, presso il CEPOLISPE di Montelibretti, a nord di Roma, sono stati consegnati all'Esercito i primi 4 esemplari del nuovissimi veicolo da combattimento Kf.41 LYNX di Rhainmetall. A breve giungerà, dallo stabilimento Rheinmetall ungherese, un quinto esemplare e poi altri 16 esemplari, questi perà con torretta italiana e cannoncino da 30 mm X-GUN. Seguiranno poi altri 30 esemplari, questi anche con il propulsore italiano, vale a dire quello utilizzato dalla blindo pesante CENTAURO B2, con importanti semplificazioni logistiche. I programmi prevedono 1.050 esemplari di 16 tipologie diverse: IFV, carro leggero con torretta da 120/45 mm (identica a quella delle blindo B2), Posto Comando, con mortaio rigato da 120 mm, Mezzo Antiaereo, Mezzo Soccorso, Mezzo per il Genio e via proseguendo. Saranno assegnate alle brigate Corazzate e Meccanizzati oltre a una delle brigate alpine, quella destinata ad operare anche nell'Artico (magari non appesantendola troppo). La produzione di massa in Italia partirà nel 2029 in quanto la necessità è urgente. Un punto determinante sarà il tipo di protezione attiva che verrà adottata. Non sarà quella scelta dall'Ungheria e attualmente in sperimentazione nell'Esercito Ucraino ma probabilmente il Trophy dell'israeliana Rafael che RDS (una consociata Leonardo) già produce negli Stati Uniti.

Comunque non mancheranno le occasioni per ritornare su questo argomento, sperando che la sperimentazione in Ucraina fornisca ulteriori verifiche sulle scelte da prendere, in particolare in tema di difesa attiva, da razzi, missili e droni.