giovedì 11 giugno 2026

 

GLI STATI UNITI ADOTTANO IL SISTEMA VULCANO


Se ne parlava da tempo ma ora è ufficiale: gli Stati Uniti hanno adottato il munizionamento d'artiglieria VULCANO, nato da un programma italiano a cui poi si è associata la tedesca Dihel. Si tratta di proiettili per ora da 155 mm (per l'artiglieria terrestre) e da 127 mm (per quella navale), a cui dovrebbero aggiungersi anche proiettili da 120 mm per i pezzi dei carri. Questi proiettili hanno un sistema di guida che consente una gittata massima di ben 70 km e vari sistemi di guida, da quello GPS a quello con illuminazione laser fino ai colpi ad autoguida, in grado di fornire prestazioni veramente superiore. 

La messa a punto di questo munizionamento è stata complessa e lunga ma l'adozione statunitense indica che il materiale è comletamente affidabile. Ovviamente la produzione avverrà su licenza negli Stati Uniti ma per Leonardo rappresenta un successo molto importante, in termini tecnici, d'immagine ed economici. Ovviamente è probabile che altri paesi adottino il sistema che consente di ottenere ottimi risultati con un numero ridotto di colpi. Se s'includono i costi per la movimentazione di grossi quantitativi di munizioni convenzionali, si ottiene un risparmio a fronte della rapida neutralizzazione del bersaglio.

 

ITALIA: CAMBIA IL RECLUTAMENTO


Il Ministero della Difesa ha messo a punto un programma che prevede l'arruolamento di circa 40.000 volontari, per far fronte ai nuovi impegni e risolvere alcuni problemi. Già oggi, per esempio, la Marina Militare, che ha i problemi più importanti nel reclutamento, è sotto organico di almeno 7.000 elementi ma ne servirebbero forse 10.000. Un  discorso simile vale anche per Esercito e Marina e poi bisogna potenziare tutta la struttura vista la situazione internazionale. La speranza è che non si guardi solo al numero dei volontari, che pure è importante, ma anche alla qualità.

Grossi cambiamenti anche per la Riseva, che sarà strutturata su tre tipologie, inclusa una Riserva Territoriale, per il rinforzo del controllo sul territorio e un concorso con la Protezione Civile. Ma anche qui la parte più complessa da realizzare sarà la Riserva da inserire nei reparti da combattimento. La Riserva Operativa vedrà al suo interno personale concedato da meno di 5 anni. Ne riparleremo in modo più approfondito sul prossimo numero di RAIDS.

Era tempo che s'invertisse una tendenza, emersa nel 2012, in un quando strategico ben diverso.


 

CHIUSO IL PROGRAMMA PER IL NUOVO CACCIA FRA FRANCIA, GERMANIA E SPAGNA


La decisione era nell'areia da tempo ma nei giorni del salone aeronautico ILLA di Berlino è stata sancita la chiusura del programma che avrebbe dovuto dar vita al nuovo velivolo da combattimento fra Germania, Francia e Spagna. Si tratta di un colpo per le ambizioni di questi paesi, con vari segnali che indicano contrasti fra Berlino e Parigi. Fra l'altro i francesi volevano un velivolo utilizzabile da portaerei convenzionali, elemento che non interessava i due altri partner.

Si ipotizza che la Francia proseguirà per proprio conto, come nel caso del RAFALE, non dovendo affrontare problemi di collaborazione ma con forte esborso per le casse dello stato. Per la Germania si ipotizza o l'inserimento nel programma GCAP (fra Italia, Regno Unito e Giapppone), che intanto prosegue regolarmente, oppure con altre soluzioni.

domenica 7 giugno 2026

 

RHEINMETALL: ORDINI IN ROMANIA PER 5,6 MILIARDI


La Romania si sente in prima linea rispetto alla minaccia russa e sta correndo ai ripari, grazie an programma SAFE. In questo quadro s'inserisce una grande commessa affidata a Rheinmetall, per un importo di circa 5,6 miliardi e Euro. Sono compresi mezzi corazzati per la fanteria Kf-41 e pezzi da antiaerei da 35 mm, sia in complessi rimorchiati che semoventi, su scafo 8x8. Quasi 1 miliardo riguarderà Rheinmetall Italia, impegnata nella realizzazione dei complessi da 35 mm, incluso due MILLENIUM per altrettanti unità navali.

Recentemente la Rheinmetall ha aperto un grande complesso industriale in Romania e sta facendo registrare un grosso volume di vendite.

mercoledì 3 giugno 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTI 3 GIUGNO 2026


- RIPRENDE IL CONFLITTO CON L'IRAN Lo scontro armato è ripreso fra Iran e altri paesi.  Gli iraniani hanno colpito una nave mercantile che usciva dal Golfo e gli Stati Uniti hanno colpito una unitù diretta in Iran. Di seguito  le forze statunitense hanno colpito bersagli a terra nell'area di Hormuz e gli iraniani hanno sferrato attacchi contro Bahrain e Kuwait, contrastati dalle difese.

- GLI ISRAELIANI AVANZANO IN LIBANO Tre giorni fa, i militari della Brigata GONANI hanno occupato, senza incontrare resistenza, il castello di Beaufort, che domina lp'ansa del fiume Litani, località iconica di tante guerre precedenti. Stanno avanzando oltre fiume e continuano la caccia ai miliziani di Hezbollah che, quando vi riescono, lanciano ancora missili e droni verso Israele. L'Iran ha inserito il cessate il fuoco nella trattativa, cercando di salvare gli alleati ma Israele sembra molto deciso, colpendo anche tutte le volte che individua elementi di rilievo in tutto il Libano. 




martedì 2 giugno 2026

 

F-35 B ITALIANI SULE STRADE FINLANDESI


- F-35 ITALIANI IN FINLANDIA  A maggio 3 velivoli F-35 B dell'Aeronautica italiana si sono recati in Finlandia, per una esercitazione su tratti stradali.  Il tratto stradale utilizzato è adiacente alla base aerea nei pressi di Tampere, nella parte sud-occidentale del paese. I velivoli, che hanno caratteristiche STOVL (a decollo corto e atterraggio verticale), hanno operato senza problemi, con l'assistenza di personale dell'AMI. In Italia un addestramernto di questo tipo è difficile. I tratti stradali finlandesi sono più larghi, senza battiera centrale, e hanno svincoli e piazzole per il rifornimento e la manutenzione. I finlandesi erano interessati perché stanno ricevendo i primi di 65 F-35 A che hanno ordinato.

lunedì 1 giugno 2026

 

ALTRI DUE C-27 J PER LA ROMANIA


La Romania ha ordinato altri 2 velivoli da trasporto biturbina Leonardo C-27 J, destinati ad operare con il Ministero dell'Interno per una serie di missioni. Bucarest è pienamente soddisfatta dei velivoli che ha in servizio. Si tratta dell'ennesima conferma delle qualità del velivolo italiano che sta vedendo un'impennata di ordinativi. Il Perù ne ha ordinato uno con opzione per un'altra macchina, dopo quelle già in servizio. Arabia Saudita e Indonesia hanno ordinato, rispettivamente, 4 e 3 velivoli nella nuova versione antisommergibile, con 2 velivoli da trasporto per l'Arabia Saudita. Servono altri C-27 J per l'Italia e sempre l'Italia potrebbe ordinare la versione antisommergibile, colmando l'attuale gap nel settore, dove attualmente operano solo 4 ATR-72 MP disarmati.