FIERA MILITALIA NOVEGRO
Precipita un CH-47 italiano in Bosnia
Oggi, 29 ottobre, un elicottero CH-47 dell'AVES è precipitato nei pressi di Brcko (Bosnia settentrionale). Per ora il bilancio è di 3 morti e 13 feriti. Si attendono altre informazioni.
Il numero delle vittime è salito a 4, due militari e due appartenenti alla Croce Rossa.
Probabilmente si è trattato di un guasto meccanico.
Primo Leopard 2 A8 costruito in Norvegia
Il primo carro LEOPARD 2 A8 è uscito dalla catena di montaggio in Norvegia, che ne realizzerà 35 (uno al mese) che si andranno ad aggiungere ai 17 che arriveranno dalla Germania, in modo da completare l'ordine per 52 di questi mezzi. Ricordiamo che la Norvegia è estremamente montuosa e poco si presta all'impiego dei corazzati che però servono in piccolo numero e potranno ingaggiare anche bersagli navali che si avvicinano alla costa.
Il nuovo fucile d'assalto statunitense M-8
E' stato denominato M-8 il nuovo fucile d'assalto per l'US Army, calibrato in 6,8x51 mm. L'arma è stata sviluppata dalla SIG Sauer (da alcuni anni una società interamente statunitense). Sembra così sostituire il precedente XM-7 che era già stato consegnato in 50.000 esemplari che, sembra, potranno, con modifiche ridotte, essere adeguati alle caratteristiche della nuova arma, ultima di infiniti tentativi di sostituzione dell'M-4/M-16 che si protraggono da "appena" mezzo secolo e che al contribuente statunitense sono già costati molti denari!
La meccanica è quella standard, con funzionamento a recupero di gas e comandi "stile" M-4. La canna scelta è quella lunga 10 Pollici, in modo che l'arma sia compatta anche perché la molla di recupero è, come sull'M-16 e derivati, nel calcio, che quindi è collassabile ma non ribaltabile. Il peso, rispetto all'X-7, è stato ridotto ad appena 3,3 Kg (con una riduzione di 775 grammi), il minimo se si vule dare adeguata resistenza a un fucile da combattimento, riduzione in parte ottenuta accorciando la canna, più maneggevole, ricordando che spesso oggi si utilizza un riduttore di suono e di traccia visiva allo sparo. Per ora sarà adottato un caricatore da 25 proiettili.
La cosa che ci fa sollevare alcuni dubbi, è l'introduzione di un nuovo calibro, non per unità piccole ma per un esercito. In Europa, più prudentemente, si preferisce rimanere sul 5,56 mm., largamente diffuso.
Approvati i fondi SAFE per l'Italia
La Commissione dell'Unione Europea ha approvato la concessione di un prestito a lunghissimo termine per l'Italia, per il settore Difesa, nell'ambito del Programma SAFE. Si tratterà di 8,9 miliardi che saranno resistuiti in 45 anni a tasso fisso e con inizio della restituzione fra 10 anni. In sostanza, un mezzo per finanziare il settore in questo pericoloso momento, con tempi di restituzione lunghi; una possibilità fuori dalle normali capacità d'indebitamento (e se l'inflazione sale sopra il 3% con ulteriori vantaggi).
Si tratterà di programmi con almeno un partner europeo, Ucraina inclusa. Con questi fondi, per esempio, il Portogallo finanzierà gran parte delle tre fregate FREMM EVO ordinate in Italia.
Inizialmente si pensava di richiedere 15,5 miliardi ma sono nate polemiche ideologiche e si è pensato di ridurre la richiesta. Il fondo totale prevedeva 150 miliardi, ben 60 dei quali prenotati dalla Polonia.
CONTRO I DRONI A REAZIONE E
L'EFFICACIA DEGLI F-16
L'Ucraina ha messo a punto i nuovi missili terra-aria leggeri NIKA mentre sta realizzando il drone a reazione SPYS in collaborazione con la Germania, sempre contro i medesimi bersagli. I nuovi droni a reazione russi sono più difficili da intercettare in quanto più veloci e capaci di raggiungere quote superiori.
Per quanto riguarada la resa operativa degli F-15, secondo fonti ucraine hanno abbattuto qualcosa come 666 missili da crociera, con missili e il cannone da 20 mm VULCAN, e qualcosa come 2.500 droni da quando hanno iniziato ad operare, perdendo 5 velivoli. Sono stati effettuati anche circa 650 attacchi al suolo.
La propagando russa aveva detto che sarebbero stati distrutti non appena fossero arrivati in Ucraina ma, evidentemente, non è stato così, dato che si appoggiano a una rete di piste molto ampia, con grande dispersione e vari accorgimenti. Stanno affluendo nuovi velivoli e altri missili aria-aria, dato il consistente consumo fatto registrare di questo tipo di armamenti, quasi sempre utilizzati contro i missili da crociera.