Il nuovo fucile d'assalto statunitense M-8
E' stato denominato M-8 il nuovo fucile d'assalto per l'US Army, calibrato in 6,8x51 mm. L'arma è stata sviluppata dalla SIG Sauer (da alcuni anni una società interamente statunitense). Sembra così sostituire il precedente XM-7 che era già stato consegnato in 50.000 esemplari che, sembra, potranno, con modifiche ridotte, essere adeguati alle caratteristiche della nuova arma, ultima di infiniti tentativi di sostituzione dell'M-4/M-16 che si protraggono da "appena" mezzo secolo e che al contribuente statunitense sono già costati molti denari!
La meccanica è quella standard, con funzionamento a recupero di gas e comandi "stile" M-4. La canna scelta è quella lunga 10 Pollici, in modo che l'arma sia compatta anche perché la molla di recupero è, come sull'M-16 e derivati, nel calcio, che quindi è collassabile ma non ribaltabile. Il peso, rispetto all'X-7, è stato ridotto ad appena 3,3 Kg (con una riduzione di 775 grammi), il minimo se si vule dare adeguata resistenza a un fucile da combattimento, riduzione in parte ottenuta accorciando la canna, più maneggevole, ricordando che spesso oggi si utilizza un riduttore di suono e di traccia visiva allo sparo. Per ora sarà adottato un caricatore da 25 proiettili.
La cosa che ci fa sollevare alcuni dubbi, è l'introduzione di un nuovo calibro, non per unità piccole ma per un esercito. In Europa, più prudentemente, si preferisce rimanere sul 5,56 mm., largamente diffuso.
