sabato 18 aprile 2026

 

Speciale Guerra in Medio Oriente


AGGIORNAMENTO 18 APRILE


FRA TREGUE E NUOVE TENSIONI


Il 16 aprile è stato raggiunto un accordo per una tregua nel conflitto in Medio oriente per quanto riguarda l'Iran. Il giorno successivo è stata la volta dello scontro in Libano. Ancora il passaggio da Hormuz non è garantito. Gli Stati Uniti confermano il blocco navale ai porti iraniani e l'Iran fa nuove minacce a Hormuz, così è ancora limitato il numero delle unità che sono transitate.

In Libano alla prima notizia di una tregua, parte della popolazione è partita per rientrare nelle loro abitazioni, con la situazione ancora confusa. Oggi un casco blu francese dell'ONU è rimasto ucciso e due sono stati feriti in uno scontro con miliziani sciiti. 



giovedì 16 aprile 2026

 

"DRONE DEAL" FRA ITALIA E UCRAINA


Durante la visita a Roma del presidente ucraino Zelensky, durante la quale il presidente del Consiglio ha confermato il fermo appoggio contro l'aggressione, non solo ha incontrato il Presidente della Repubblica ma anche il ministro della Difesa Crosetto. In quest'ambito è stato firmato un accordo di collaborazione nel settore dei droni, in cui l'Ucraina ha una grandissima esperienza. All'Italia servono droni piccoli e medi, inclusi quelli in grado di distruggere i mezzi simili, come il P-1, attualmente molto richiesto anche in Medio Oriente.

L'intesa consentirà all'Italia di adeguarsi in un settore dove i progressi tecnici sono stati rapidissimi e dove bisogna essere pronti anche a rapidissime produzioni di massa.

mercoledì 15 aprile 2026


SOSPESO IL RINNOVO AUTOMATICO 

 DELL'ACCORDO CON ISRAELE


Il Governo italiano ha deciso di bloccare il rinnovo automatico dell'intesa per la collaborazione militare fra Italia e Israele (in scadenza in queste settimane), in seguito ad alcuni contrasti sulla politica Israeliana nei riguardi dei paesi vicini. Il passo, con scarse conseguenze pratiche, viene anche dopo il ripetersi di vari incidenti che hanno riguardato la componente italiana di UNIFIL nel Libano meridionale. I militari italiani, come sanno bene anche gli israeliani, sono in missione di pace e a tale compito si attengono strettamente. Sicuramente si tratta di una posizione divenuta ancora una volta molto delicata e, dal 1978, non sono mancati gravi incidenti. Una mattina, per esempio, l'Esercito del Libano Sud, strettamente sotto controllo israeliano, distrusse a colpi di mortaio 4 elicotteri italiani AB-204, fortunatamente senza fare vittime. Le Nazioni unite hanno deciso di terminare la missione in Libano entro quest'anno e la decisione israeliana di prendere il controllo del territorio fino al fiume Litani è frutto anche di questa prospettiva. 

Per quanto riguarda la collaborazione pratica fra i due paesi, in particolare a livello industriale (con l'Italia che acquista più equipaggiamenti di quanto non faccia Israele), questa per ora prosegue.

 

martedì 14 aprile 2026

 

CONSEGNATA NAVE TRITONE


Il 14 aprile, presso i cantieri Finmeccanica di Palermo, è stata consegnata alla Marina Militare nave TRITONE. Si tratta di una ex unità commerciale riadattata alle necessità di sorveglianza subacquea della Marina, provvedimento "gap file" prima che, dal 2031, entreranno in servizio almeno due unità realizzate appositamente per questi compiti. Si tratta della sorveglianza d'installazioni subacquee, come le pipe-line e i cavi sottomarini, oggetto anche di sabotaggi, come descrivono anche le cronache di questi anni. Tramite l'imbarco di container specifici, l'unità potrà essere attrezzata per vari tipi di missioni, con l'impiego anche di ROV subacquei.

 

FUCILI D'ASSALTO ARX-160 IN ALGERIA


BERETTA ARX-160 IN ALGERIA Durante la recente visita di Leone XIV in Algeria, parte del personale di scorta è risultato armato con fucili d'assalto Beretta ARX-160. L'arma italiana ha avuto un buon successo di vendita anche se ora, almeno per l'Italia, si punta al Beretta NARP come nuova arma lunga di punta. Ricordiamo come molti vogliano sostituire le armi sovietiche della famiglia Kalashnikov con armi in calibro 5,56x45 mm, ad iniziare dai reparti di punta.

ALTRI SEMOVENTI K-9 PER LA FINLANDIA 


La Finlandia ha deciso di ordinare nella Corea del Sud altri 112 semoventi da 155/52 mm K-9, arma che sta avendo una crescente diffusione. Parte dei mezzi saranno di seconda mano, già in forza all'Esercito della Repubblica di Corea. Questa fornitura si aggiungerà a quella di 92 semoventi già in corso, portando il totale complessivo a oltre 200 complessi in grado di ammodernare buona parte dell'artiglieria finlandese, facendo passare in riserva i vecchi pezzi di origine sovietica, eventualmente cedibili, almeno in parte, a qualche paese amico, ad iniziare dall'Ucraina che ancora utilizza quei calibri, per i quali Helsinki ha importanti scorte di munizioni. Ricordiamo come la neutrale Finlandia dovesse acquistare circa la metà dei propri equipaggiamenti militari da Mosca.




 

venerdì 27 marzo 2026

 

LA DRASS VENDE SOTTOMARINI

E MEZZI D'ASSALTO ALL'INDONESIA


Il contratto è balzato anche nei titoli delle news per accuse fatte nei riguardi del ministro della Difesa  Guido Crosetto (che ha depositato delle denunce). L'Indonesia ha ordinato alla livornese Drass 6 battellio compatti DSG da 220 tonnellate in superficie, quindi non definibili "tascabili".

Si tratta del più importante ordine per unità subacquee realizzate in Italia, sulle cui caratteristiche torneremo sul prossimo numero di RAIDS, con un ampio articolo su questi battelli.

Inoltre sempre l'Indonesia ha ordinato sempre 2 Swimmer Delivery Delivery Vehiicles, uno dei quali può essere trasportato dai battelli classe DSG..