venerdì 9 aprile 2021

KF-21 BRAMAE: IL NUOVO AEREO COREANO

 

L'8 aprile ha fatto il roll-out il nuovo caccia della Repubblica di Corea, denominato KF-21 BRAMAE. Si tratta di un velivolo destinato a sostituire gli F- 3  e gli F-5 statunitensi, ancora in servizio con le forze aeree locali. E' il primo velivolo da combattimento realizzato nel paese e il programma è svolto con l'apporto anche dell'Indonesia. 

giovedì 8 aprile 2021

PRIMO F-35 ALLA DANIMARCA

 

Il 7 aprile è stato consegnato all'Aeronautica danese il primo esemplare di F-35 A che per ora resta negli Stati Uniti per permettere l'addestramento dei piloti. La Reale Aeronautica Danese per ora ha ordinato 27 F-35 A, un numero abbastanza cospicuo. Tutti i velivoli dovrebbero essere consegnati entro il 2026.

mercoledì 7 aprile 2021

IN ARRIVO LE BERETTA APX

 

Sono in arrivo all'Esercito i primi lotti della pistola Beretta APX calibro 9x19 mm. Inizialmente sarà distribuita al personale addetto alle scorte  perché la sicura sul grilletto consente tempi di reazione molto rapidi, fattore fondamentale per le scorte. Le Beretta APX sono state fornite anche alle forze speciali dell'Esercito e sono state scelte anche dall'Albania e da alcune polizie straniere nonché da alcune polizie locali (in 9x21 mm). Diversi altri possibili clienti la stanno valutando.

martedì 6 aprile 2021

ALTRI MISSILI SPIKE PER LA GERMANIA

 

La Germania ha annunciato l'acquisto di altri 82 lanciatori e di 666 missili Rafael SPIKE LR (Long Range) per rinforzare le proprie unità militari. I missili SPIKE vengono realizzati in Germania con la collaborazione di un gruppo di società tedesche, capeggiate dalla Dihel. Lo SPIKE ha avuto larga diffusione in Europa (è utilizzato anche in Italia) dopo che fallì clamorosamente il tentativo di dar vita ad una famiglia di armi anticarro per sostituire armi come i missili MILAN  e HOT.

lunedì 5 aprile 2021

TYPHOON ITALIANI PER L'ATTACCO 

 

Così come hanno deciso altri utilizzatori del bireattore TYPHOON, l'Italia ha deciso di realizzare anche configurazioni per l'attacco al suolo. Recentemente ha volato un TYPHOON del 4° Stormo di Grosseto con 6 missili aria-aria a corto e medio raggio, 4 bombe a guida GPS/laser GBU-48 da 454 kg, due serbatoi ausiliari sub-alari e un pod centrale per la designazione laser. Si tratta di una configurazione "pieno carico", dato che sarà abbastanza inusuale che un velivolo destinato all'attacco decolli anche con 6 missili aria-aria ma l'esperienza ha dimostrato le grandi capacità di carico del velivolo che, normalmente, è utilizzato come caccia, con varie configurazioni di missili e un cannoncino da 27 mm. 

Ovviamente le missioni d'attacco con questo velivolo sarebbero contro bersagli di una certa consistenza (posti comando, shelter, depositi di carburante, unità navali e via proseguendo). Per colpire gruppi di miliziani questi assetti risultano troppo costosi, soprattutto su tempi medi e lunghi. Per questo servono soluzioni adeguate, come i possibili AC-27 J (che hanno lunghi tempi di permanenza in volo) o gli M-346 armati, ricordando che certi bersagli richiedono ordigni di piccole dimensioni e peso ridotto, in genere.

Intanto anche i TYPHOON  del 36° Stormo  (in particolare il personale) di Gioia del Colle, si sta addestrando all'impiego di munizionamento offensivo, incluso i fondamentali processi di illuminazione laser, realizzabili da terra e anche da UAV. Gli ordigni a guida terminale hanno un costo ma garantiscono ottime probabilità di successo in un settore dove un tempo servivano grosse formazioni e numerose sortite.

domenica 4 aprile 2021

NUOVO VELIVOLO ELINT ORON ISRAELIANO

 

Si chiama ORON il nuovo velivolo per la ricognizione elettronica entrato in servizio con l'Aeronautica israeliana. La cellula è sempre quella del  Gulfstream G-550, utilizzata già in precedenza, per esempio per il radar volante G-550 AEW (in servizio anche con l'Aeronautica Militare italiana in due esemplari), con possibilità di rifornimento in volo. Il velivolo dispone di una gamma molto ampia di sensori, per rilevare le emissioni elettroniche avversarie, su cui però vi è il massimo riserbo. 

NUOVA TORRETA PER CARRI RUSSI

 

I russi stanno sviluppando dal 2005 (ma si sono avute le prime foto solo ora) una nuova torretta per modernizzare i carri della serie T-72, T-80 e T-90. La torretta risulta allungata sia nella parte anteriore che in quella posteriore, con un sistema di protezione attiva e un sistema di caricamento a due vite, per passare da un tipo di proiettile all'altro (in particolare da quelli ad energia chimica, HEAT, a quelli APDSFS perforanti ad energia cinetica). Il programma di aggiornamento è indicato con il nome di BURLAC.