venerdì 19 aprile 2024

 PRESENTATO IL MISSILE MAKO


La Lockheed Martin ha presentato in aprile il nuovo missile aria-superficie MAKO. Si tratta di un'arma pesante 590 kg, con una testata bellica di 59 kg, lungo 4 metri. Questi sono i pochi dati comunicati oltre al fatto che è un'arma ipersonica, vale a dire che si sposta ad alta quota ad oltre Mach 5. Può essere lanciata da bordo di F/A-18 G, F-22, pattugliatori P-8 ma soprattutto F-35 che, nelle versioni A e C, lo possono ospitare anche all'interno della stiva in due esemplari, cosa che presenta grossi vantaggi. Il nuovo missile dispone di vari sistemi di guida anche per attaccare bersagli navali, su cui non sono stati forniti ulteriori ragguagli.

Vista l'aria che tira per il mondo, la nuova realizzazione sta sollevando un notevole interesse.

 




giovedì 18 aprile 2024

 IMPOSTATA LA PRIMA CORVETTA FINLANDESE


Nei cantieri finlandesi è stata impostata la prima nuova corvetta della classe "Pohjnmaa", a nostro avviso più una fregata che una corvetta, dato che ha il dislocamento di 4.300 tonnellate ed è lunga 117 metri. L'armamento include  un pezzo Bofors da 57 Mk.3, 8 missili antinave GABRIEL V, un lanciatore a 32 celle per missili EVOLVED SEA SPARROW, siluri antisommergibili, mine, armi per la difesa ravvicinata. La velocità non è alta, raggiungendo i 26 nodi ma lo scafo è concepito per poter operare anche in presenza di ghiacci. L'unità è munita di ponte di volo per elicottero. Al momento è prevista la costruzione di 4 unità.

Per la Marina finlandese si tratta di un grosso salto in avanti rispetto alle unità schierate in precedenza. Erano state pensate anche per operare fuori dal Baltico ma ora il quadro strategico è mutato radicalmente e si pensa alla liberta di navigazione anche in caso di crisi con la Russia (incluso l'afflusso di rifornimenti via mare) e al controllo delle unità di Mosca. 


martedì 16 aprile 2024

 24 F-16 DALLA DANIMARCA ALL'ARGENTINA


Danimarca e Argentina hanno firmato un accordo per la cessione di 24 velivoli F-16 già con i colori danesi al paese sudamericano. Le forze aeree di Buenos Ares sono da decenni sottofinanziate e operano con grande difficoltà. Con i velivoli che giungeranno si potrà almeno provvedere alla polizia aerea. E' fallita l'idea di Pechino di fornire propri velivoli per inserirsi sul mercato del sub-continente, dove molti paesi hanno problemi economici per acquistare e mantenere in volo velivoli militari ad alte prestazioni.

 PASSAGGIO DI WAAS A FINCANTIERI


La WAAS, già Whitehead Motofides, specializzata in armamento subacqueo, molto probabilmente passerà da Leonardo elettronica a Fincantieri per una integrazione migliore. Fra la sua produzione vi sono siluri pesanti (533 mm), leggeri (324 mm) e "mini", esportati in vari paesi.

domenica 7 aprile 2024

 L'AMMIRAGLIO CAVO DRAGONE LANCIA L'ALLARME


L'ammiraglio Cavo Dragone ha lanciato un allarme. Nella sostanza, il vecchio "modello Di Paola" del 2012, con 150.000  militari, oggi è del tutto superato. Attualmente la diminuzione si è giustamente bloccata e siamo a 160.000 ma ne servono almeno 170.000 per avere reali capacità, a cui aggiungere una solida riserva, ancora tutta da creare.

Il quadro strategico è drammaticamente mutato per cui è perentorio adeguarsi, sia in termini numerici che qualitativi. Per quanto concerne i mezzi, in sofferenza non è la qualità ma la quantità perché un eventuale conflitto convenzionale non si affronta con poche unità. L'Esercito in particolare, ha bisogno di nuovi mezzi pesanti, come carri (si stanno aggiornando una parte dei C-1 ARIETE e si mira al LEOPARD 2 A8) e semoventi antiaerei, settori gravemente trascurati per decenni.

sabato 6 aprile 2024

 LA NORVEGIA RADDOPPIA 

L'INVESTIMENTO NEL SETTORE MILITARE


Visto il quadro geostrategico e la minaccia russa, la Norvegia ha deciso di raddoppiare la spesa per la propria difesa, un passo decisamente importante, favorito dalla situazione economica del paese che, con l'esportazioni d'idrocarburi, sta avendo introiti consistenti.

La Norvegia non vuole farsi trovare impreparata davanti a certe minacce e sta avendo un ruolo importante anche nel sostegno all'Ucraina, in particolare con la fornitura di missili terra-aria. MASAMS sviluppato con gli Stati Uniti.

 GLI AMX DELL'AMI IN CONGEDO

 

Il 5 aprile, con una cerimonia tenutasi alla base di Istrana, l'Aeronautica Militare ha messo ufficialmente "in pensione" i suoi AMX d'attacco al suolo, dopo 35 anni di onorato servizio di questo velivolo, nato da una collaborazione con il Brasile.

L'aereo è stato impegnato in vari conflitti, da quello in Bosnia-Erzegovina al Kosovo, fino all'Iraq e all'Afghanistan, dove macchine e uomini si sono sempre dimostrati all'altezza dei compiti.

Ricordiamo quando, in visita ad Herat, stavamo seguendo una esercitazione proprio di questi velivoli. All'improvviso venne un allarme reale, il personale fu rapidissimo e una coppia di MX staccò le ruote dalla pista in 16', quando la NATO prevedeva decolli, con preallarme, in 30'.

Alcuni esemplari andranno a Piacenza, dove l'AMI conta di concentrare i velivoli storici in grado di volare.

Ora si tratta anche di vedere cosa fare dei velivoli ancora operativi. Potrebbero andare in Brasile, dove sono molto apprezzati oppure verso altra destinazione.