martedì 24 ottobre 2023

 3 C-130 J PER LE FILIPPINE


Le Filippine hanno ordinato 3 velivoli da trasporto C-130 J SUPER HERCULES per modernizzare la propria linea di trasporti in quanto deve far fronte a una Cina comunista sempre più aggressiva. I velivoli ovviamente possono essere utilizzati anche per missioni di protezione civile. Le esigenze sarebbero superiori ma l'economia del paese non consente ulteriori acquisti almeno per ora.

mercoledì 18 ottobre 2023

 LANCIARAZZI HIMARS PER L'ESERCITO ITALIANO


Il bilancio della Difesa prevede per quest'anno 130 milioni, primo stanziamento per l'acquisizione di 21 lanciarazzi HIMARS con missili GMLRS ER (Ground Multi Lunch Rocket System Extended Range) con raggio superiore ai 150 km. Lo avevamo suggerito anche noi in quanto il sistema è imbarcabile a bordo dei velivoli C-130 J e facilmente trasportabile via mare anche sui mezzi da sbarco della Marina Militare.

Il raggio operativo darà capacità mai avute da un sistema terrestre dell'Esercito, con la precisione che si è vista su fronte Ucraino. 

I rimanenti 21 lanciarazzi cingolati MLRS  (3 sono stati ceduti all'Ucraina), saranno tutti portati allo standard A2, con vari miglioramenti. Ricordiamo che questi sistemi sono più pesanti e ingombranti ma hanno una capacità di fuoco doppia (12 razzi da 227 invece di 6). In futuro, oltre ai sistemi ATACMS che hanno una portata fino a 300 km, saranno disponibili anche missili con raggio fino a 500 km.

lunedì 16 ottobre 2023

 PROTEZIONE SUPERIORE PER I MERKAVA 

 

Con una velocità fulminea gli israeliani hanno montato su alcuni loro carri MERKAVA IV delle protezioni aggiuntive orizzontali sopra la torretta, per contrastare l'impiego da parte di Hamas di piccole cariche cave sganciate da droni, come si è visto durante l'offensiva lanciata il 7 ottobre. Nel mondo anglosassone queste modifiche vengono indicate come "cope cage" ma noi preferiamo indicarle come "tettoia", nome che ben indica la loro struttura. Probabilmente la modifica è stata condotta dalle officine di reparto.   

In pratica si tratta di griglie metalliche poste sopra la torretta, ad altezza tale da consentire all'equipaggio l'uso dei portelli d'accesso ma ad una distanza che riduce l'efficacia della carica cava nei riguardi della protezione superiore. Questa difesa si è resa necessaria perché le protezioni attive come la TROPHY non coprono angoli d'approccio molto alti, come quelli dei droni, troppo lenti anche per essere identificati come una minaccia. Ovviamente si studieranno contromisure. Pensiamo ad apparati elettronici ma anche cinetici, per esempio collegati ad una mitragliatrice di  bordo o altri tipi di sistemi.

Ricordiamo come il 7 ottobre droni di Hamas abbiano messo fuori combattimento almeno un MERKAVA, colpendolo al vano motore.    

 

sabato 14 ottobre 2023

 RIFORNIMENTO VELOCE DA C-130 J 

DI F-35 DI AMI E MM

 

Al Distaccamento Aeroportuale di Alghero (SS) dell’Aeronautica Militare, il 6 ottobre scorso si è svolta l’attività di rapid refuelling a favore di due velivoli F-35 B, di cui uno in dotazione al 32° Stormo di Amendola (FG) e l’altro alla Stazione Aeromobili Marina di Grottaglie (TA), nel ruolo di velivoli receiver con motori accesi e pilota a bordo riforniti di carburante da un velivolo KC-130 J della 46ª Brigata Aerea di Pisa, nel ruolo di tanker.

L’esercitazione ha previsto la simulazione dell’atterraggio di due velivoli STOVL (Short Take Off and Vertical Landing), aventi capacità di decollo corto e atterraggio verticale su piste corte o danneggiate, in un’area isolata e priva di impianti di rifornimento stabili. Il sistema ALARP, che grazie al prelievo diretto di carburante dai serbatoi di un KC-130 J è in grado di rifornire fino a quattro velivoli contemporaneamente, rappresenta una delle capacità expeditionary espresse dall’Aeronautica Militare che permettono il rapido rifornimento a favore delle unità di volo impiegate in aree isolate e lontane dalla base madre oppure in contesti operativi piuttosto complessi.

All'attività ha partecipato personale del 17° Stormo Fucilieri dell'Aria, del 6° Stormo di Ghedi e del 3° Stormo d Verona-Villafranca. Queste attività congiunte Marina/ Aeronautica ci sembra un segnale importante e il superamento di vecchi problemi.



 

 IL DURAND DE LA PENNE IN MOZAMBICO


Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è recata in Mozambico paese che ha importanti risorse energetiche e che deve qualcosa all'Italia, visto il nostro impegno per risolvere la guerra civile che lo devastava fino ai primi Anni '90, fra il FRELIMO  e la RENAMO. Purtroppo, con un errore clamoroso, le autorità dell'epoca non fecero niente per avviare importanti collaborazioni economiche. Ora si cerca di porre rimedio a un errore clamoroso. Il presidente del Consiglio, che ha incontrato il presidente del Mozambico, ha dovuto accorciare la sua visita per i drammatici avvenimenti internazionali, ma a Maputo ha visitato anche il cacciatorpediniere della Marina Militare LUIGI DURAND DE LA PENNE, impegnato in attività antipirateria in Oceano Indiano, attività importante e troppo spesso rimasta in ombra.

Subito dopo la Meloni si è recata in Congo per una missione internazionale simile.


 

 

 CAMBIO ALLA TESTA DELLA KFORCE


La KFOR, attiva in Cossovo dal 1999, come previsto da tempo ha visto cambiare  il comandante in questo delicato momento di forti tensioni e scontri. Il generale Ristuccia ha ceduto il comando al collega turco Ozkan. E' la prima volta che la missione ha un comandante di Ankara e questo fatto sta sollevando le proteste serbe. Del resto la Turchia attualmente ha il contingente militare più importante dopo quello italiano (600 militari). 

Nel paese sono affluiti rinforzi internazionali dopo i combattimenti del 24 settembre.

venerdì 6 ottobre 2023

 VARATA NUOVA UNITA' AL MUGGIANO


Il 6 ottobre è stato varato al Muggiano l'unità RUGGIERO DI LAURIA, terza della classe "Thaon de Revel" prevista in configurazione "Leggera". Il 27 settembre è stato consegnato il RAIMONDO MONTECUCCOLI, anche lui con la medesima configurazione. Manca quindi solo la consegna della settima unità di questa classe che la Marina indica come pattugliatori ma che secondo noi vanno inserite nel segmento fregate visto dislocamento e armamento.