mercoledì 19 luglio 2023

SAMP/T NG PER L'AERONAUTICA MILITARE

 

Il 30 luglio è stato firmato il contratto per l'acquisizione da parte dell'Aeronautica Militare Italiana di 5 batterie di missili terra-aria MBDA SAMP-T NG, che consentiranno di modernizzare questo settore. Le batterie disporranno del nuovo missile ASTER B1 NT e dei potenti radar KRONOS GRAND MOBILE, potendo essere trasferite rapidamente, fattore molto importante.

Visto la guerra in ucraina, attualmente la richiesta di armi terra-aria è salita moltissimo e si stenta a star dietro alle richieste.


 

martedì 18 luglio 2023

 PROTEZIONE ATTIVA TROPHY PER I CHALLENGER 3


Il Regno Unito ha deciso che sui suoi carri CHALLENGER 3 installerà il sistema di difesa attivo israeliano TROPHY, probabilmente nella versione TROPHY EUROPE realizzata in Europa. Il sistema si è rivelato molto valido alla prova dei fatri  e sarà montato anche sui carri LEOPARD 2 A8.

Un prototipo dell'MBT CHALLENGER 3 con protezioni attive TROPHY e serbatoi supplementari esterni posteriori.
 


lunedì 17 luglio 2023

 MCH.101 SULLA PORTAEREI GIAPPONESE


Un elicottero Kavasaki MCH-101, versione nipponica su licenza dell'AW-101, ha effettuato attività di atterraggio e decollo dalla portaerei nipponica NOSHIRO, terza unità della classe "Mogami". Evidentemente la Marina giapponese vuole espandere le sue capacità, sfruttando le nuove piattaforme. Non escludiamo che Tokio decida di realizzare altri elicotteri di questo tipo per le operazioni antisommergibile dato che gli esemplari in servizio oggi sono per la lotta alle mine.



 RAFALE PER LA PORTAEREI INDIANA


La Marina indiana sembra indirizzarsi verso 26 velivoli francesi RAFALE M per equipaggiare la sua portaerei convenzionale, con catapulte e cavi d'arresto.

giovedì 13 luglio 2023

 

 Breking News


LEOPARD 2 A8 PER L'ITALIA


L'onorevole Rauti, durante una risposta in aula, ha confermato che sono in una fase avanzata le trattative per l'acquisto di carri KMW LEOPARD 2 A8 (la versione più moderna attualmente), per andare a rinforzare un settore tornato importante e che era in forte sofferenza, in quanto trascurato per troppo tempo. Ora bisognerà attendere anche i relativi accordi commerciali, in quanto si pensa ad una produzione su licenza, destinata anche a far fronte alle esigenze di altri paesi, emerse drammaticamente con la guerra in Ucraina.

Si tratta di un contratto che, a secondo del numero di mezzi ordinati, avrà un valore di 4/6 miliardi di Euro, ovviamente spalmati su più anni.

Se si voleva una soluzione rapida, questa era una delle poche strade percorribili. Certo occorre sapersi muovere, in modo da ottenere delle compensazioni economiche, magari facendo fronte alla grande richiesta di mezzi di questo tipo che si è venuta a creare.




mercoledì 12 luglio 2023

 ALTRI 25 F-35 A PER ISRAELE


Dopo gli ottimi risultati registati nell'impiego dei primi 50 F-35 A, Israele ne riceverà altri 25, per formare un terzo squadron. Si tratta di un passo emblematico visto l'impiego operativo degli F-35 AIDAR israeliani, anche nei cieli della Siria. Questi velivoli sono pronti per azioni anche in profondità, per esempio contro bersagli in Iran.

martedì 11 luglio 2023

E-7 AUSTRALIANO IN EUROPA 

 

Un velivolo radar australiano E-7 A della RAAF australiana sarà schierato in Europa orientale per contribuire alla sicurezza del fianco orientale della NATO e fare preziosa esperienza. A quanto ci risulta, è la prima volta che un velivolo australiano opera in Europa dove il suo potente radar e le moderne apparecchiature saranno messe alla prova.  Il velivolo è dotato di un'antenna a scansione elettronica e potrebbe sostituire gli E-3 SENTRY della NATO  oggi in servizio.

 

- ALTRI 30 BUSHMASTER DALL'AUSTRALIA L'Australia ha deciso d'inviare altri 30 veicoli blindati BUSHMASTER in Ucraina, portando il totale a 120. Il paese è stato fin dall'inizio un forte sostenetore dell'Ucraina, inviando questi veicoli anche per via aerea, per velocizzare l'afflusso, utilizando i C-17 GLOBMASTER III da trasporto. 


- 10 PAESI EUROPEI PER GLI F-16 UCRAINI Un gruppo di 10 paesi europei parteciperà al lavoro per fornire velivoli e personale per la gestione degli F-16. Qualcuno parla di una operatività all'inizio del 2024 ma noi siamo leggermente più positivi perché, in segreto, qualcuno ci sta già lavoando.