martedì 13 dicembre 2022

 IL GIAPPONE SELEZIONE L'AMV PATRIA


Il


Giappone ha selezionato l'IFV 8x8 Patria AMV come sostituto del precedente Tipo 96 attualmente in servizio. Tokio ne propone anche la produzione su licenza e vuole modernizzare tutto il settore con i nuovi stanziamenti previsti. Il mezzo finlandese sta avendo un buon successo di vendite all'estero, sfruttando le sue qualità.


 ELICOTTERI CROATI ALL'UCRAINA 

 

La Croazia cederà all'Ucraina almeno una parte, se non tutti, i suoi elicotteri Mi.8 Mi.17 attualmente in sevizio, ricordando che Zagabria dispone di 25 fra Mi,8, Mi,17 e Mi.171. Già da alcuni anni era in corso la sostituzione con gli UH-60 BLACKHAWK ma ora il programma subisce una forte accellerazione, visto le nuove esigenze. I velivoli statunitensi risultano nettamente più moderni e hanno larga diffusione in ambito NATO.  I Mi.17, sviluppo dei Mi.8, sono in una categoria di peso superiore e hanno capacità di carico maggiori superiori anche se hanno caratteristiche di volo inferiori e avionica non moderna. Con le esigenze del conflitto in Ucraina, molti vecchi equipaggiamenti di concezione sovietica sono in fase di cessione e sostituzione nei paesi già del Patto di Varsavia. Gli elicotteri hanno un ruolo importante in Croazia anche per la lotta agli incendi in Dalmazia nel periodo estivo e per l'evacuazione sanitaria dalle isole.


 

lunedì 12 dicembre 2022

 IL BELL V-280 VALOR VINCE LA GARA


Il convertiplano Bell V-280 VALOR ha ufficialmente vinto la gara statunitense Future Vertical Concept, a cui era finalista anche il Sikorsky-Boeing SB-1 DEFIANT, per dare un successore al diffuso Sikorsky SH-60 BLACKHAWK, per un elicottero in grado di trasportare anche un consistente armamento, magari per colpire i bersagli da distante, tenendolo su rampe a scomparsa durante il volo di avvicinamento, in modo da non incidere su velocità e autonomia. La soluzione Bell prevede solo i due rotori alari basculanti, invece che tutta la navicella con i propulsori, come avviene per il V-22 OSPREY e l'italiano AW-609, quest'ultimo comunque più piccolo. Il timone di coda è a "V".

I dati principali vedono un peso massimo al decollo di 14.000 kg, una velocità di crociera di 520 km/h, un'autonomia di 1.500 che nelle missioni di trasferimento a vuoto arrivano fino a 4.000 km. A bordo troveranno posto  fino a 14 militari equipaggiati oppure vari tipi di missili, come gli HELLFIRE o i missili/razzi a guida laser da 70 mm. A differenza dell'OSPREY il VALOR non ha l'ala ribaltabile sopra la fusoliera per ridurre l'ingombro a bordo delle unità navali, elemento che semplifica non di poco il mezzo

Si tratta di un passo importante su una strada che, come dimostra il caso dell'OSPREY, non è semplice ma spalanca nuove prospettive. La soluzione concorrente prevedeva due rotori controrotanti e un'elica spingente poppiera. Il primo prototipo del Bell V-280 volava dal 2017.



sabato 10 dicembre 2022

6 HIMARS PER L'ESTONIA

 

Anche l'Estonia ha deciso di acquistare il sistema lanciarazzi statunitense M-242 HIMARS che ha dato così buona prova con gli ucraini contro i russi, ottenendo importanti successi. 

TOKIO RADDOPPIA LA SPESA MILITARE

F-35 B SU UNA PORTAEREI

 

Visto l'aria che tira, con i problemi di stabilità che vi sono in Asia, il governo nipponico sembra deciso nel raddoppiare lo stanziamento per la spesa militare, portandolo dall'1 al 2%, con un incremento record di 7,3 miliardi di US$. Portaerei, F-35 A e B ma anche il nuovo velivolo da combattimento di sesta generazione da sviluppare insieme ad Italia e Regno Unito, con un'insolita alleanza industriale. Il Giappone è preoccupato per la politica della Corea comunista ma anche per quella della Cina, un avversario storico, il cui potenziale bellico è in continua ascesa. Dato il teatro operativo, il potenziamento riguarderà soprattutto la componente aeronavale per compensare anche certe riduzioni delle forze statunitensi nell'area, come nel caso del ritiro di 2 squadron di F-15 da Okinawa.

Del resto vari altri paesi stanno potenziando le proprie difese, proporzionalmente alla minaccia e alle disponibilità economiche. E' il caso della Repubblica di Cina (la più minacciata), delle Filippine, dell'Indonesia e perfino dell'Australia. L'attacco all'Ucraina ha fatto capire che ci si può trovare in guerra anche senza averne voglia, per cui è bene farsi trovare pronti. 

Intanto vogliamo ricordare che il 3 ottobre scorso due F-35 B dei Marines sono atterrati e ridecollati dalla portaerei nipponica IZUMO in navigazione, con personale sul ponte di volo statunitense. Era dalle fasi finali della II Guerra Mondiale che non avveniva niente di simile e presto lo stesso avverrà con identici velivoli giapponesi. IZUMO  e KAGA sono in fase di modifica per poter ospitare la versione "B" del Joint Strike Fighter (JSF), con la possibilità per ora di utilizzare 42 F-35 B in fase di consegna, con un notevole salto di capacità opertive.

venerdì 9 dicembre 2022

 Breaking News

 

ITALIA, GIAPPONE E REGNO UNITO INSIEME 

PER IL NUOVO VELIVOLO DA COMBATTIMENTO

 

L'annuncio è di quelli veramente importanti nel settore militre. Italia, Giappone e Regno Unito hanno firmato un accordo governativo per lo sviluppo del nuovo velivolo da combattimento comune, frutto del lavoro già fatto fino ad oggi dai tre paesi, per lo sviluppo di un nuovo velivolo da combattimento operativo dal 2035. Si tratta di un programma enorme, di rilevanza strategica, con importantissimi risvolti industriali, destinato ad affiancare gli F-35 e a dare un successore, in Italia e nel Regno Unito, ai TYPHOON. Ovviamente ritorneremo anche sul mensile RAIDS sull'argomento, dovendo sottolineare che accanto a un partner oramai storico (Londra, con cui si è sviluppato giù velivoli come il TORNADO e il TYPHOON) ve ne è uno nuovo, il Giappone, certo all'avanguardia nel settore tecnologico. Per Tokio si  tratta del primo aereo da combattimento  sviluppato nel paese dopo la II Guerra Mondiale, dopo aerei da trasporto, addestratori e pattugliatori navali.

I nuovi scenari internazionali impongono macchine all'avanguardia con armamenti sofisticati. Ovviamente si dividerà il lavoro, armamento incluso, con tre linee di assemblaggio e importanti prospettive commerciali.

Il nuovo velivolo è indicato come Global Combat Air Program (GCAP) e sfrutterà quanto fatto fino ad oggi per il programma TEMPEST e per l'F-X giapponese. Per l'Italia si tratta di una sfida importante con fondamentali risvolti tecnologici e industriali anche per la componente missilistica. Da segnalare come tutti e tre i paesi utilizzano l'F-35 e Italia e Giappone hanno le uniche linea di assemblaggio al di fuori degli Stati Uniti, producendo anche la versione "B" oltre che la "A" a decollo e atterraggio convenzionale.

 
Di seguito la comunicazione ufficiale del Governo italiano.


GCAP (Global Combat Air Programme)

9 Dicembre 2022

Come Capi di Governo di Italia, Giappone e Regno Unito, siamo impegnati a sostenere l'ordine internazionale libero e aperto basato sulle regole, più importante che mai in un momento in cui questi principi vengono contestati e in cui crescono minacce ed aggressioni. Poiché la difesa della nostra democrazia, della nostra economia, della nostra sicurezza e della stabilità regionale riveste una sempre maggiore importanza, abbiamo bisogno di forti partenariati di difesa e di sicurezza, sostenuti e rafforzati da una capacità di deterrenza credibile.  
 
Le nostre tre nazioni hanno relazioni strette e di lunga data, basate sui valori di libertà, democrazia, diritti umani e Stato di diritto. Stiamo oggi compiendo il passo successivo nel rafforzamento del nostro partenariato trilaterale. Annunciamo il Global Combat Air Programme (GCAP), un ambizioso progetto volto allo sviluppo di un aereo da caccia di nuova generazione entro il 2035.  

Attraverso il GCAP, svilupperemo ulteriormente i nostri rapporti di lunga data in materia di difesa. Il GCAP accelererà le nostre capacità militari avanzate e il nostro vantaggio tecnologico.  Approfondirà la nostra cooperazione nel campo della difesa, la collaborazione scientifica e tecnologica, le catene di fornitura integrate e rafforzerà ulteriormente la nostra base industriale della difesa. 

Questo programma produrrà benefici economici e industriali ad ampio raggio, sostenendo l'occupazione in Italia, in Giappone e nel Regno Unito. Attirerà investimenti in ricerca e sviluppo nella progettazione digitale e nei processi di produzione avanzati. Fornirà opportunità per la prossima generazione di tecnici ed ingegneri altamente qualificati. Lavorando insieme in uno spirito di equo partenariato, condividiamo costi e benefici di questo investimento nelle nostre risorse umane e nelle nostre tecnologie. Il programma sosterrà la capacità sovrana di tutti e tre i Paesi di progettare, fornire e aggiornare capacità aeronautiche di difesa all'avanguardia, con uno sguardo rivolto al futuro.      

Questo programma è stato progettato tenendo i nostri Alleati e partner al centro della nostra attenzione. La futura interoperabilità con gli Stati Uniti, con la NATO e con i nostri partner in Europa, nell'Indo-Pacifico e a livello globale si riflette nel nome che abbiamo scelto per il nostro programma. Questo concetto sarà al centro del suo sviluppo. Condividiamo l'ambizione di rendere questo velivolo il fulcro di un più ampio sistema di combattimento aereo che opererà in molteplici ambiti.  
 
La nostra speranza è che il Global Combat Air Programme, e attraverso di esso il nostro partenariato nello sviluppo delle rispettive capacità, costituirà una pietra miliare della sicurezza globale, della stabilità e della prosperità nei decenni a venire.

 



giovedì 8 dicembre 2022

 6 ELICOTTERI AW-139 

ALLA GUARDIA COSTIERA INGLESE


E' stato firmato il contratto per la fornitura alla Guardia Costiera inglese per altri 6 elicotteri AW-139, macchina il cui successo prosegue, con oltre 1.100 velivoli consegnati, di cui 400 a utilizzatori pubblici e militari, tanto da farne una delle macchine di maggior successo al mondo.