venerdì 10 dicembre 2021

 CONCLUSA LA VICENDA GIUDIZIARIA

DEI DUE FUCILIERI DI MARINA


"Non luogo a procedere". Così si è conclusa la vicenda giudiziaria di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, iniziata a largo delle coste indiane nel lontano 2012. I due sottufficiali, in servizio su una unità italiana mercantile, furono accusati dall'India di aver ucciso due pescatori, come sanno tutti i nostri lettori, dato che questa storia ha avuto un iter lunghissimo.

La corte ha stabilito che i due appartenenti alla Brigata Marina SAN MARCO seguirono le regole d'ingaggio per cui non sono punibili.

A noi rimangono non pochi dubbi su tutta la vicenda, fermo restando il fatto che non crediamo che militari italiani abbiano aperto il fuoco su di una unità in transito. Manca l'autopsia sui corpi delle vittime e perfino l'unità è stata distrutta, non potendo verificare se a bordo vi fossero proiettili di armi che avrebbero permesso una determinante perizia balistica,

Su RAIDS vedremo di argomentare meglio le nostre opinioni ma a nostro avviso sono stati fatti errori a vari livelli, fermo restando che la vicenda è stata fortemente politicizzata in India.




 RECUPERATO RELITTO F-35 B DELLA RAF


A tempo di record e con la partecipazione di unità britanniche, statunitensi e italiane (la fregata CARABINIERE e un cacciamine) e due unità navali civili (con anche un batiscafo) è stato recuperato il relitto dell'F-35 B della RAF precipitato il 17 novembre scorso a largo di Cipro mentre stava decollando dalla portaerei QUEEN ELIZABETH, per cause ancora da accertare (il pilota si è salvato eiettandosi). Sarà prima sbarcato a Suda e poi tasferito nel Regno Unito. Ovviamente non si voleva che altri s'impadronissero d'importanti informazioni e si è provveduto prima ad individuare il relitto a ben 2.000 metri di profondità, poi al suo recupero.


mercoledì 8 dicembre 2021


 IL CANADA CERCA UN NUOVO VELIVOLO


L'Aeronautica canadese è alla ricerca di un sostituto per i suoi F/A-18 prodotti su licenza come CF-18. In questi giorni ha scartato l'A/F-18 SUPER HORNET Block III e in gara sono rimasti solo l'F-35 A e lo svedese GRIPEN E che a nostro avviso è troppo piccolo per le esigenze canadesi che includono pattugliamento su territori immensi. L'F-35 sta cogliendo una serie di successi, spazzando via in modo impietoso certi commenti avventati di molti giornalisti e ora interessa anche la Finlandia.


 100 MISSILI ANTINAVE CINESI PER IL PAKISTAN


L'Aeronautica del Pakistan sta ricevendo 100 missili  antinave aviolanciabili cinesi CM-400 AKG che armeranno i velivoli JS-17, anch'essi forniti da Pechino. Si tratta di una fornitura importante per potenziare il settore.

Il missile, noto in Cina come YJ-12, ha un raggio operativo di circa 300 chilometri, una testata bellica di 300/400 kg e una velocità massima di Mach 2.4, con sistema di ricerca e attacco radar. E' quindi un'arma decisamente potente, apparsa per la prima volta nel 2015.


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 TERMINATA LA MISSIONE AEREA ITALIA

NEI PAESI BALTICI

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E’ terminato il 1° dicembre, dopo 15 mesi di attività consecutiva, il contributo dell’Italia alla missione NATO Baltic Air Policing per garantire – senza soluzione di continuità – la sicurezza dello spazio aereo delle tre Repubbliche Baltiche di Estonia, Lettonia e Lituania, attraverso il servizio di Quick Reaction Alert (QRA).

L’Aeronautica Militare, unica forza aerea ad aver preso parte a tutte le missioni di Air Policing della NATO ed ad aver assicurato una permanenza così prolungata nella Regione, ha guidato inizialmente la missione Baltic Air Policing (BAP) in Lituania, operando da settembre 2020 ad aprile 2021 dalla Base Aerea di Šiauliai con velivoli Eurofighter, per poi contribuire alla difesa dei cieli baltici dalla Base Aerea di Ämari, in Estonia, con la missione enhanced Air Policing (eAP), dal mese di maggio 2021 fino ad oggi.

L’impegno internazionale dell’Aeronautica Militare a difesa dei cieli dell’Alleanza Atlantica proseguirà con l’operazione Black Storm, in Romania, con velivoli Eurofighter.

Quello in Estonia, con la Task Force Air Baltic Eagle II dell’Aeronautica Militare, è stato il primo impiego da parte della NATO dei caccia di quinta generazione F-35A in una missione di Air Policing nella regione baltica, velivoli che, dal 15 settembre 2021, sono stati avvicendati dagli Eurofighter fino al termine della missione.

I velivoli dell’Aeronautica Militare, che hanno operato per tutto il periodo sotto il comando e controllo dell’Alleanza Atlantica, hanno effettuato complessivamente oltre 1800 ore di volo, di cui più di 900 in Estonia, portando a termine circa 70 interventi reali di intercettazione.

Numerose le attestazioni di apprezzamento giunte all’Italia per il lavoro svolto dalla Task Force Air Baltic Eagle II, tra cui quelle dell’Assistente del Segretario Generale della NATO per la Politica e la Pianificazione della Difesa, Mr. Patrick Turner, e del Primo Ministro della Repubblica di Estonia, Ms. Kaja Kallas.

(Fonte: Stato Maggiore Aeronautica)



martedì 7 dicembre 2021

 EMERGENZA COVID: MILITARI ITALIANI IN SLOVENIA

 

Nel quadro della lotta al virus del COVID 19, 15 militari italiani, medici e paramedici, provenienti da Esercito, Marina, Carabinieri e Aeronautica, sono stati inviati in Slovenia per  far fronte alla situazione di crisi che sta vivendo quel paese. Altri 15 militari sono pronti a partire qualora fosse necessario, con un preavviso di 48 ore.

domenica 5 dicembre 2021


STRIKESHIELD PER I LYNX UNGHERESI

 

La quasi totalità dei veicoli da combattimento Rheinmetall LUNX per l'Esercito ungherese (208 su 218) saranno dotati di un sistema di protezione attiva STRIKESHIELD che si aggiungerà ad un sistema di protezione reattiva. La Rheinmetall non ha specificato l'esatta configurazione ma si sa di 15 sensori a microonde, 35 sensori ottici e 33 lanciatori. Questo contratto ha un valore di 140 milioni di Euro. L'Ungheria avrà un mezzo molto ben protetto dotato di un cannone automatico da 35 mm.