martedì 2 luglio 2019

ASSOLTO UN SEAL 



Un membro dei SEAL dell'US Navy che era finito sotto processo per omicidio, per un episodio avvenuto in Iraq, è stato assolto dal tribunale. L'ufficiale, Edward Gallagher, era stato accusato di aver ucciso un prigioniero e colpito alcuni civili con un'arma di precisione, sempre in Iraq. Il processo aveva attirato l'attenzione dei media statunitensi.

Breaking News

INCIDENTE SU SOTTOMARINO ATOMICO RUSSO 


Ancora un grave incidente nella Marina russa. Il sottomarino per ricerca a propulsione nucleare AS 12 LASHARIK, indicato anche come LORSB-5 (2.000 tonnellate di dislocamento) ha fatto registrare una esplosione e un incendi che ha ucciso 14 membri dell'equipaggio, soffocati dal fumo e dai gas che si sono sprigionati nell'incendio. 
Si tratta di un relativamente piccolo sottomarino a propulsione nucleare, utilizzato per ricerca e operazioni speciali.
Per ora il livello di radioattività è normale secondo le autorità russe e il battello è stato rimorchiato nella base di Sieveromorsk, la principale base dei sottomarini russi, nella penisola di Kola.
Sembra proprio che gli incidenti nella Marina russa si ripetano con preoccupante frequenza. 
Il LASHARIK (Progetto 210) è un battello speciale e anche piuttosto segreto, Impostato nel 1988, venne consegnato solo nel 2003. Lungo 50 metri, ha un equipaggio stimato di 25 elementi, tutti altamente qualificati. L'unità è in grado di operare a grande profondità ma può svolgere anche missioni speciali, su cui non si hanno ulteriori informazioni. Lo scafo resistente ha la particolrità di essere costituito da sette grandi sfere, collegate fra di loro, meno le ultime due, che non sono presidiate e vove si trova il reattore nucleare e i sistemi di propulsione.
L'ultimo grave incidente in navigazione di un sottomarino, era stato nel novembre 2008, quando sul sottomarino atomico K-152 NERPA, intendo ad effettuare prove in mare prima della consegna, un membro dell'equipaggio attivò per errore il sistema soppressione incendi, che provocò l'uccisione di tre militari e di 17 dipendenti del cantiere navale che erano a bordo.

lunedì 1 luglio 2019

ANTIMISSILE RUSSO


Oggi la Russia ha testato in Kazakistan un nuovo missile antimissile. I russi sono preoccupati per la diffusione crescente dei missili balistici, una tendenza favorita prima dai sovietici e poi proprio dai russi, dato che hanno ceduto a vari paesi missili balistici.
L'AERONAUTICA INDIANA COMPRA 
IL MISSILE AT-9 SPIRAL 2


L'Aeronautica indiana ha annunciato l'acquisto di missili russi  9M120 ATAKA (AT-9 SPIRAL 2) per i suoi elicotteri d'attacco Mi.24. Questo annuncio giunge dopo quello in cui si annunciava di aver rinunciato all'acquisto di missili anticarro Rafael SPIKE.
L'India si conferma come un grande mercato ma con umori decisamente mutevoli. 
NUOVO LANCIATORE PER
IL SISEMA MISSILISTICO ANTIAEREO KUB 




Durante la recente esposizione di Kubinka (nei pressi di Mosca), tenutasi fra il 25 e il 30 giugno, è stata presentata la nuova versione da esportazione del sistema di lancio per il missile antiaereo missilistico 9A317 ME, meglio noto come SA-11 KUB. Sul mezzo precedente si trovavano quattro missili pronti al lancio, inizialmente con i missili scoperti sulla rampa. Oggi la versione più recente ha una rampa sestupla (su due file di tre armi) sistemate in contenitori/lanciatori come nella versione cinese HQ-16 A.

Recensioni


Nikolay Krushkov
SECURITY LEADERSHIP
CREATIVITY   
Pagg.212, cm.16,8x23,7
Euro: 25,00
In lingua inglese
Reperibile presso Scaffale Militare


La sicurezza è un problema non solo per i paesi dell’Europa occidentale, per l’occidente in generale, ma anche per quelli dell’Europa orientale. Fino a 30 anni fa erano tutti regimi ma oggi si tratta di democrazie, più aperte ma anche più vulnerabili. Il generale Nikolay Krushkov è un giovane e valente responsabile di questo settore in Bulgaria, con una lunga e consolidata collaborazione con molti altri paesi, dagli Stati Uniti a Israele.
Contro certe forme di minacce, non solo serve una buona leadership che tenga ben presente alcuni elementi di base, ma occorre anche della creatività. Saper immaginare quale potrebbe essere l’obiettivo e il modo di operare dei terroristi, che di idee pericolose ne hanno tante, anche di natura originale, come fu tragicamente dimostrato l’11settembre 2001.
Questo è un volume per chi opera nel settore, per i professionisti e per chi deve saper preparare adeguatamente i nuovi professionisti, in quanto analizza in modo scientifico tutta una serie di problematiche anche di natura psicologica. Una sorta di manuale che consente di rendere più difficili clamorosi errori, analizzando la situazione in modo adeguato, per evitare di compiere clamorosi errori, come non sono mancati nella storia anche recente. L’autore giustamente afferma che la sicurezza assoluta non esiste ma si possono controllare e ridurre i fattori di rischio.
L’impressione che abbiamo colto da queste pagine (in inglese perché si tratta di un argomento che interessa a livello mondiale), risiede nel fatto che bisogna saper precedere la minaccia, ipotizzadola con una creatività che non dev’essere assolutamente rigida, proprio perché si tratta di una minaccia del tutto particolare. Una lettura, in definitiva, estremamente interessante e utile.
DA DIVISIONE FRIULI 
A DIVISIONE VITTORIO VENETO  



Oggi, presso la caserma Perotti di Firenze-Rovezzano, è avvenuto il cambio di denominazione. La Divisione FRIULI è divenuta Divisione VITTORIO VENETO, in quanto esiste già una Brigata Aeromobile FRIULI. VITTORIO VENETO era il nome di una Brigata creata dopo la riforma del 1975 e poi sciolta.
Dopo la cerimonia del mattino, nel pomeriggio vi è stata una interessante conferenza sulla battaglia di Vittorio veneto, con il colonnello Dechigi (vicecomandante della FOLGORE) e il professor Federico Ciavattone, fra l'altro da tanti anni collaboratore del mensile Storia e Battaglie.