lunedì 8 ottobre 2018

MUNIZIONAMENTO GUIDATO PER 
IL CARL GUSTAV


Raytheone Saab hanno presentato un nuovo proiettile per il cannone senza rinculo leggero CARL GUSTAV da 84 mm, la diffusa arma senza rinculo, diffusa in molti paesi-
In pratica si tratta di un proiettile con sistema di guida laser semi-attivo. Il puntatore basti che tenga inquadrato il bersaglio nel suo mirino perché questo venga raggiunto dal proiettile, il cui peso è di 6.6 kg. La gittata giunge fino a 2.000 metri, mentre il proiettile si arma dopo i primi 30 metri di volo.
Questo nuovo tipo di proiettile, siglato GCGM (Guided Carl Gustav Munition), consente di incrementare notevolmente la gittata effettiva e la precisione sui bersagli, inclusi quelli in movimento fino a 55/60 km/h.

domenica 7 ottobre 2018

CLEAR SKY 2018 IN UCRAINA
 
I primi F-15 C della Air National Guard della California sono arrivati il 6 ottobre per partecipare all'Esercitazione CLEAR SKY 2018 che si svolge in Ucraina, a cui partecipano rappresentanti dell'aeronautiche di nove paesi della NATO.
Per scelta politica mancano i rappresentanti di Germania e Italia.
A nostro avviso gli F-15 dovevano giungere nel marzo 2014, per bloccare subito l'espansionismo di Putin, appena aveva occupato la Crimea, in modo da evitare l'ulteriore sviluppo della crisi in altre parti del paese.
Il messaggio dell'esercitazioni per Putin è piuttosto chiaro mentre si vuole sviluppare le capacità difensive di Kiev, abbastanza deboli in aria e necessari di aggiornamenti. Servono altri MiG.29 ma si pensa anche a F-16 di seconda mano. La spesa relativa è decisamente consistente e si tratta di un passaggio non facile anche dal punto di vista tecnico.
Da segnalare che la Boeing l'Antonov hanno un accordo di collaborazione industriale nel settore aeronautico per cui potrebbero esserci delle compensazioni a livello industriale.
Molti paesi cercano F-16 di secondo mano per ammodernare le loro flotte di velivoli da combattimento. La Croazia, per esempio, per 12 F-16 israeliani modernizzati, pagherà, compreso un certo numero di missili e bombe, missili  500 milioni di US$, per avere un'idea dei prezzi correnti. 

UN PASSO MOLTO IMPORTANTE PER IL GIAPPONE

Il 6 ottobre sarà una data molto importante per le Forze Armate giapponese. Per la prima volta 50 militari di Tokio sono sbarcati nelle Filippine, nell'ambito delle manovre in corso nell'arcipelago filippino, a cui partecipano anche unità navali, terrestre ed aeree statunitensi.
I militari giapponesi nell'ambito di questa esercitazione giocano un ruolo di soccorso ad una ipotetica popolazione civile in difficoltà. Comunque si è superato un autentico tabù che durava dalla fine della II Guerra Mondiale, mentre i militari di Tokio si stanno addestrando anche ad un ipotetico confronto navale. Il paese ha modificato la Costituzione per poter condurre queste operazioni fuori dal suo territorio, un tempo vietate. 
Il Giappone è una grande potenza economica ma fino ad oggi i suoi militari potevano solo operare sul suolo nazionale. Il processo è stato lento ma progressivo, accelerato dall'aggressività minacciosa della Corea del Nord e dalla politica espansionistica di Pechino, che tenta di prendere il controllo di diversi arcipelaghi contesi.

sabato 6 ottobre 2018

ORDINE PER IL MISSILE DI CROCIERA 
AGM-154 JASSM ALLA LOCHKEED
La Lochkeed ha ricevuto un contratto per la realizzazione di 360 missili di crociera aviolanciabili AGM-154 JASSM, per un importo complessivo di 391 milioni di US$.
Lo sviluppo della nuova arma è stato lunghissimo, anche per alcune incertezze durante il programma. L'arma pesa circa 1.000 kg, di cui 450 di carica bellica. Ha un sistema dii guida GPS e inerziale, con un sensore a camera termica per l'attacco finale. Ha un raggio d'azione di oltre 900 km e dovrebbe equipaggiare praticamente tutti i velivoli da combattimento dell'US Air Force. L'arma interessa anche altri paesi.

IL PROGRAMMA TX ALLA BOEING/SAAB
 
Dal punto di vista industriale e politico era il concorrente più forte e la Boeing. associata alla svedese SAAB, ha vinto il programma per il nuovo velivolo d'addestramento TX, di cui sono previsti inizialmente 351 esemplari ma che potrebbe avere un mercato molto più ampio. Non troppo perché si tratta di un velivolo molto sofisticato, fuori dalla portata di molti paesi anche per i costi di gestione.
Fra i velivoli sconfitti anche il T-100 di Leonardo che però alla fine si era ritrovata da sola, tramite la DRS, a dover affrontare una gara in cui i produttori stranieri erano fortemente penalizzati.
Staremo a vedere come andrà a finire in quanto sono previsti ricorsi e non è affatto certo che tutto fili liscio, come spesso accade ai programmi statunitensi più sofisticati.
I governi italiani di questi anni non hanno fatto niente per facilitare l'eventuale adozione del velivolo di concezione italiana, che ha già raccolto vari successi internazionale. Il ministro Trenta parla di una riduzione del numero di esemplari per l'Italia, altro problema non da poco visto che molti allievi vengono ad addestrarsi proprio in Italia grazie alle note capacità delle scuole di volo del nostro paese.

RIENTRATI I TYPHOON ITALIANI DALL'ISLANDA
 
 
I quattro velivoli da combattimento Eurofigther TYPHOON che per tre settimane hanno operato, con il relativo personale, in Islanda, sono rientrati in Italia.
L'Islanda è priva di velivoli da combattimento e per questo si affida a quelli dei paesi alleati, specialmente da quando i velivoli russi hanno ripreso a spingersi sull'Atlantico.
Per i caccia italiani è stato un periodo interessante in quanto hanno effettuato voli di ambientamento e 23 scrambler simulati, potendo spingere al massimo la velocità, sfondando la barriera del suono in zone marine, dove non viene disturbato nessuno, potendo compiere qualsiasi tipo di manovra in zone libere dal traffico aereo civile, cosa molto difficile da fare nei nostri cieli.

NUOVO ATTACCO CIBERNETICO RUSSO
 
Siamo alle solite. La Russia ha lanciato un nuovo attacco cibernetico contro i paesi della NATO e si è fatta scoprire! A Mosca proveranno a dire che non è vero e che , se mai, è una iniziativa "privata" ma si tratta di scuse vecchie. Quando Putin vuol contrastare qualcosa, ha sistemi molto "incisivi" per spuntarla. 
In ambito NATO si sta pensando a come proteggere meglio certi importanti settori, particolarmente esposti a questo tipo di attacchi che possono causare gravi danni.