martedì 12 giugno 2018

SPECIALE EUROSATORY 2018

SPECIALE

 EUROSATORY 2018

Ha inizio Eurosatory 2018, la più importante esposizione europea di armi, mezzi ed equipaggiamenti militari che ogni due anni si svolge a Parigi. Quest'anno sono oltre 1700 gli espositori provenienti da tutto il mondo, tra cui numerosi italiani. RAIDS come sempre parteciperà all'evento e informerà delle più importanti novità del settore.

venerdì 8 giugno 2018

FORZE SPECIALI A FATTOR COMUNE FRA
OLANDA, DANIMARCA E BELGIO



Il 7 giugno Olanda, Danimarca e Belgio hanno annunciato di voler costituire un comando congiunto per le forze speciali, pienamente operativo dal 2021. Generalmente tutti i paesi sono piuttosto gelosi delle proprie forze speciali e talvolta certe gelosie emergono anche all'interno delle forze speciali di uno stesso paese.
L'idea è di realizzare 6 task force pronte all'impiego, appoggiate da una task force mista aerea, in grado di proiettare elementi delle forze speciali rapidamente, altro fattore molto importante. 
La Danimarca ha forze speciali piccole ma qualificate, l'Olanda si affida soprattutto ai Mariner mentre il Belgio schiera i Paracommando. Queste forze hanno già operato insieme in vari teatri all'estero e sperono di incrementare il loro potenziale unendo le capacità.



T-90 PER L'IRAQ


La 35a Brigata Corazzata dell'Esercito iracheno sta ricevendo 39 carri T-90 dalla Russia, sostituendo i precedenti carri statunitensi M-1 A1 ABRAMS statunitensi, ceduti alla 5a Brigata. Gli iracheni hanno preferito il mezzo di Mosca perché costa meno e il suo propulsore diesel è meno problematico da gestire che non la turbina del carro statunitense. Il realtà l'M-1 è superiore e pure molto meno angusto del mezzo russo, con un sistema di condizionamento superiore. Il problema é che mantenerlo in servizio richiede  personale altamente qualificato e costosi pezzi di ricambio. Inoltre sembra che Mosca abbia praticato un prezzo particolarmente interessante.
CERIMONIA SUL COL MOSCHI


Per ricordare la battaglia di 100 anni or sono, il 9° Reggimento Paracadutisti Incursori COL MOSCHIN hanno organizzato una due giorni che vedrà varie manifestazioni ed eventi sul Col Moschin e in altre località che ricordano la riconquista del Col Moschin da parte del IX Reparto Arditi, nel giugno del 1918, durante la Battaglia del Solstizio.
Raids sarà presente con Giampiero Cannella, autore del libro "Task Force 45, scacco al califfo" che presenterà.
Ovviamente invitiamo tutti a partecipare a questa bella manifestazione.

giovedì 7 giugno 2018

PRIMI F-35 B INGLESI IN INGHILTERRA



Con un lunghissimo volo non stop, dalla Carolina del Sud fino all'Inghilterra, sono giunti i primi 4 F-35 N destinati al 617° Squadron, i leggendari DUMBASTER. In volo sono stati riforniti da un Airbus VOYAGER, dando una spettacolare dimostrazione delle loro potenzialità operative.
Il programma F-35 sta proseguendo conseguendo importanti risultati che tappano la bocca a una marea di osservazioni fatte da incompetenti. Nessun aereo al mondo ha avuto una entrata in servizio con questi risultati in fatto di sicurezza.
Approfittiamo anche per segnalare che i TYPHOON della RAF si sono rischierati in Islanda per la prima volta dal 2008.
QUANDO ANCHE MENNITTI STRAPARLA:
 
IL MINISTRO TRENTA E I "MERCENARI"



La politica può diventare una lotta furibonda, un ingaggio all'ultimo colpo. Due giorni or sono, a "La 7", vi era l'ex ministro degli interni Mennitti, uomo da molti indicato come "misurato e riflessivo". Ecco, l'altra sera ci è sembrato "smisurato e inriflessivo" dato che, ad un certo punto, ha affermato che il nuovo ministro Trenta ha collaborato al reclutamento di mercenari!!
Avete letto bene e molto è stato scritto in questi giorni. Se intendente arruolarvi in una moderna compagnia di ventura, non dovete più frequentare bar in qualche oscura parte del mondo o contattare notori personaggi, ma andare direttamente al ministero, in via XX Settembre!
Stupisce ci sia cascato anche l'ex ministro Mennitti che dovrebbe sapere che in certe parti del mondo servono le scorte e i "portinai armati", altrimenti si rischia molto. Servano a chi fa lavori in sostegno alla popolazione e servono ai giornalisti. Solo è che se scortano i giornalisti o gli "umanitari", sono "addetti alla sicurezza", ma se servono per qualche strumentazione, ecco istantaneamente trasformati in biechi mercenari, magari con gancio alla cintura dove infilare le orecchie dei nemici uccisi, in modo da ricevere l'opportuno premio.
Siamo un popolo di chiacchieroni e fantasiosi inventori, dal grande Malaparte fino all'egente Kasper. Malaparte narrò che il capo della Croazia Pavelic lo ricevette con un "cesto di occhi sulla scrivania" (fatevi spiegare da un medico che gli occhi colano e presto emanano un odore non proprio di gelsomino) mentre in una inondazione di balle, Kasper afferma di aver visto giocare a tennis il pilota di Stukas Rudel (che aveva un arto artificiale!!) niente di meno che con il dottor Mengele quando lui aveva 21 anni.
La Trenta non ci sembra proprio abbia lo spirito e le capacità per reclutare "mercenari" mentre può aver avuto bisogno di qualche addetto alla sicurezza, il che implica una enorme differenza.
Confusione anche circa il marito, un uomo sulla cinquantina, che in  diversi indicano come "capitano". Se in Italia a 50 anni sei un professionista e ancora capitano, deve averne combinate veramente tante. Altri lo indicano come colonnello. La moglie lo ha fatto subito trasferire in un organo diverso, sembra dicendo che "comunque non si è mai occupato di armi". Uno strano ufficiale che mai si è occupato di armi. Vedremo di saperne di più.
Ora vediamo cosa saprà fare il nuovo ministro. Non crediamo che recluterà mercenari e invitiamo tutti ad essere più professionali e non una pletora di chiaccheroni che inventano e gonfiano certe notizie, come troppo spesso accade anche al di fuori del gossip.
Piuttosto c'interesserebbe sapere qualche dettaglio su come sarebbe stata portata avanti una missione umanitaria, come il ritiro delle armi in Libia, una missione facile e difficilissima. Un missile SA-7 (ad occhio non funzionante) ci fu offerto per 50 US$ nella sirtica, sulla strada litorale. Ma avendo visitato certi luoghi l'impressione è che in Libia, nella totale disorganizzazione, vi fosse una massa enorme di armi. Come venivano poi ritirate le armi? Con che criteri? Pagando qualcuno?
Intanto approfittiamo per chiedere al ministro di riaprire i teatri dove operano i militari italiani ai giornalisti, dopo la chiusura della Pinotti. In democrazia bisogna dare modo all'opinione pubblica di conoscere cosa accade, entro logici limiti ovviamente.



mercoledì 6 giugno 2018

NUOVO MISSILE PER L'US NAVY


L'US Navy ha deciso di adottare per le sue unità litorali da combattimento (Litoral Combat Ship) il nuovo missile messo a punto dalla norvegese Kongsngerg e dalla statunitense Reython denominato Naval Strike Missile. Si tratta di un'arma avanzata, spinto da una turbina, con un raggio operativo di oltre 100 km. Il sensore di ricerca è ottico (a immagine termica) e si presta anche per colpire con precisione bersagli terrestri, potendo scegliere se colpire la porta o una finestra di un edificio. La massa del missile è di 410 kg, di cui 125 costiotuiti dalla carica bellica. Il missile è già stato scelto da Norvegia, Polonia e Malesia.