mercoledì 6 giugno 2018

IL SEA FUTURE 2018 DI LA SPEZIA SI AVVICINA



Il 6 giugno, presso il Circolo Ufficiali della M.M. di la Spezia, si è tenuta la presentazione del SEA FUTURE 2018. I numeri indicano che quest'anno è aumentato il numero degli espositori e quello delle delegazioni straniere accreditate (al momento 42), per cui si tratta tutti di fattori positivi il che indicano le accresciute potenzialità della manifestazione, frutto dell'impegno degli organizzatori e della Marina Militare.
I visitatori professionisti possono visitare la manifestazione e partecipare alle numerose sessioni di lavoro previste che si affiancano agli stand e alle unità navali presenti lungo i moli.
La nostra casa editrice sarà presente con un proprio spazio espositivo al Padiglione C, stand 47, dove presenteremo una vasta selezione di libri e riviste del settore.
L'apertura dell'evento è previsto per il pomeriggio del giorno 19 giugno. Vi saranno tre giorni pieni di attività e la cerimonia di chiusura si terrà la mattina del 23 giugno.

martedì 5 giugno 2018

BRITE CLOUD PER I VELIVOLI DA TRASPORTO


Leonardo ha presentato il nuovo sistema di contromisure BRITECLOUD 55-T, già ordinato per i TORNADO della RAF, specificatamente studiati per i velivoli da trasporto (C-27 J, C-130, A-400 M ecc.) che hanno altre caratteristiche di volo, Su questo tipo di contromisure, si possono inserire sia elementi infrarossi che antiradar, per confondere i sistemi di guida dei missili. L'Italia ha una lunga tradizione nel settore e vuole migliorare le sue posizioni di mercato.
I velivoli da trasporto sono lenti e volano a volte a bassa quota, per cui devono essere ben protetti.

lunedì 4 giugno 2018

NUOVO LANCIARAZZI DA 122 MM NEL DOMBASS


Le forze separatiste filo-russe nel Donbass dispongono di un nuovo lanciarazzi campale da 122 mm denominato CHEBURANSKHA (Doppia Grandine) Si tratta di un autocarro a tre assi con due blocchi di razzi da 122 disposti trasversalmente rispetto al senso di marcia, con sistema di elevazione. La canna è più corta del BM-21 ma possono essere lanciati 80 razzi invece dei classici 40. In questo modo si satura un'aria maggiore. I razzi da 122 mm sono utilizzati in modo intensivo da entrambe le parti in lotta.
ITALIA - STATI UNITI: CI SI RIPROVA NEL SETTOERE NAVALE



L'Italia sta riprovando a stabilire una collaborazione (nelle due direzioni!) nel settore militare. Anni fa vi furono accordi per cui, in sostanza, noi partecipavamo con un ruolo importante al programma F-35 e gli Stati Uniti avrebbero adottato velivoli italiani, in particolare HH-101 per lo squasdrone presidenziale e C-27 J per il trasporto medio. Il risultato, grazie anche alle scelte di "Disastro" Obama, è che noi siamo rimasti nel programma F-35 e i programmi HH-101 e C-27 J (che includeva anche una fabbrica in Florida, sono stati bruscamente interrotti.
Ora si riparte nel settore navale, dopo l'impegno per le unità veloci Litoral Combat Ship classe "Freedom". Questa volta in prospettiva vi sono le fregate classe FREMM e i proiettili avanzati della Leonardo, dopo che è stato abbandonato il programma originario per i nuovi  proiettili per i nuovi pezzi da 155 mm e serve munizionamento avanzato per i cannoni da 127 mm.
Le ottime FREMM potrebbero rappresentare una soluzione relativamente economica (per gli standard statunitensi!) da riprodurre in numero elevato e più flessibile di altre unità. Potrebbero essere adottate nuove versioni del 76 mm di Leonardo in quanto il 57 mm della Bofors/FMC è troppo piccolo per certe soluzioni e il cannone italiano è decisamente superiore grazie anche al nuovo munizionamento.
Non per niente una FREMM, l'ALPINO, attualmente è negli Stati Uniti anche per promuovere questa classe di unità.

domenica 3 giugno 2018

INIZIANO LE MANOVRE NATO IN LITUANIA


Con la''aprto di circa 5.000 militari e diversi mezzi, aerei, terrestri e navali, sono iniziate le manovre della NATO in Lituania. Per anni si è cercato di evitare attività di questo tipo nei paesi Baltici, per non irritare Mosca, ma visto le mosse di Putin in questi anni, su pressante richiesta di quei paesi (che hanno forze armate molto piccole) la NATO si addestra a difenderli, giusto per non farsi prendere di sorpresa, come altre volte è accaduto.
Vi è poi il problema dell'enclave di Kalinigrad, rimasto alla Russia quando in realtà erano terre tedesche, dove i tedeschi sono stati oggetto di una totale pulizia etnica dal 1945.
OPERATIVI I RAZZI FLETCHER DA 70 MM



Dopo diversi anni di sviluppo, sono stati resi operativi i nuovi razzi (missili) guidati aria-terra da 70 mm (2,75 Pollici)  FLETCHER, che prendono il posto delle precedenti armi non guidate di pari calibro. In pratica si tratta di piccoli missili con il raggio di 5/10 km, che si dirigono sul punto  illuminato da un designatore laser. Il vantaggio è che queste armi sono più piccole, più leggere e molto meno costose dei missili anticarro. In pratica sono utilizzabili contro bersagli con protetti o protetti in modo leggero, come si presentano spesso in certi scenari. Portandone molti di più che non i missili anticarro, si possono ingaggiare un numero superiore di bersagli, il tutto ad un costo relativamente ridotto.
Per il dispiegamento sul campo bisognerà attendere il prossimo anno ma sicuramente non mancheranno le occasioni d'impiego, magari anche da velivoli ad ala fissa addetti all'appoggio al suolo anche se l'arma è particolarmente adatta per gli elicotteri. I velivoli possono tirarle rimanendo fuori la portata di tante armi antiaeree, cosa molto importante. Il peso di quest'arma è di appena 14 kg.

sabato 2 giugno 2018

CONSEGNATO IL PRIMO LEOPARD 2 A6 MA2


Il primo dei nuovi carri LEOPARD 2 A6 MA2 è stato consegnato al battaglione corazzato tedesco(olandese di nuova costituzione. Si tratta di una versione aggiornata del celebre carro tedesco, dotato di tutta una serie di accorgimenti per migliorarne le caratteristiche, in particolare la protezione. I paesi della NATO hanno ridotto drasticamente le proprie formazioni corazzate, scendendo a livelli minimi. La Germania, dopo aver rimesso in servizio circa 100 mezzi, oggi ne allinea poco più di 300, un numero molto ridotto, specialmente nel caso di conflitto convenzionale. Molti mezzi sono stati ceduti ad altri paesi, magari con "pacchetti" che includevano anche mezzi nuovi di fabbrica.