giovedì 3 maggio 2018

PRECIPITA UN C-130 A SAVANNAH. 9 LE VITTIME


Il 2 maggio è precipitato un velivolo da trasporto WC-130 statunitense, alla periferina di Savannah. L'aereo volava a circa 300 metri di quota quando si è piegato a sinistra avvitandosi mentre precipitava al suolo, in una zona urbana. Le nove persone a bordo sono tutte molte. Si tratta di un incidente veramente strano, su cui esiste un video che aiuterà a far luce sul disastro.
Il velivolo apparteneva alla Guardia Nazionale di Portorico ed era praticamente al suo ultimno volo, diretto all'immenso parcheggio dove sono ospitati ben 4.400 aerei che vengono tenuti in riserva e/o utilizzati per procurare pezzi di ricambio.

PRECIPITA IN SIRIA UN SU.30 M


Questa mattina un bombardiere russo Sukhoi Su.30 è precipitato nelle acque del Mediterraneo davanti alla Base aerea di Latakia mentre era in fase di decollo. I due membri d'equipaggio, fra cui il colonnello Dawidyan, sono rimasti uccisi nell'incidente. Fonti russe hanno parlato di un problema causato da uno stormo di gabbiani ma potrebbe essere la conseguenza di un grave problema tecnico.
L'attività dei velivoli di Mosca è molto intensa e Latakia è la loro principale base aerea. Risulta che il personale a terra russo sia impegnato molto intensamente e questo potrebbe portare a possibili errori nelle procedure operative..



mercoledì 2 maggio 2018

SUL PROSSIMO NUMERO DI RAIDS,
IN EDICOLA FRA POCHI GIORNI,
LA PRIMA DISPENSA 

100 ANNI DI MITRA ITALIANA

UN LAVORO A PUNTATE CHE SARA' POI POSSIBILE RILEGARE

DALL'O.V.P. AL BERETTA 18, DALLA SAGA DEI M.A.B. ALLA FRANCHI LF-57, FINO ALLE ARMI PIU' RECENTI, INCLUSA LA BERETTA PMX


NON PERDETELO !

DUPLET: IL BMP UCRAINO CON DUE 30 MM

DUPLET: IL BMP UCRAINO CON DUE 30 MM


La Fabbrica di Corazzati Zythomyr a Zythomyr (ucraina) ha messo a punto una nuova versione del veicolo cingolato BMP munita di cupola con due armi da 30 mm 2A42, denominato DUPLET, raddoppiando la potenza di fuoco del BMP-2, eliminando il vano per il trasporto del personale, in cambio di una cospicua scorta di proiettili. I due pezzi da 30 mm possono ingaggiare anche elicotteri in volo. Il mezzo si presta anche per operazioni in aree urbane e in zone montuose, dove serve un alzo elevato.
TYPHOON e G-550 CAEW ITALIANI  SUL BALTICO


Due velivoli TYPHOON del 36° Stormo, attualmente sulla base lettone di Amari, allertati dal centro di controllo di Uedm (in Germania) sono decollati su allarme per intercettare tre tracce non identificate in volo sul Baltico che non avevano contattato il controllo aereo locale. Questo modo di operare costituisce una minaccia ai voli commerciali
Si trattava dei soliti aerei russi (due Su.35 e un bombardiere Su.24) che sono stati intercettati ed identificati molto rapidamente, vendo poi scortati mentre tornavano sul territorio russo. Questi episodi si ripetono da tempo e preoccupano i paesi della zona. I velivoli della NATO, inclusi quelli italiani, si alternano nei paesi baltici, che non dispongono di velivoli da combattimento, ricordando che la Russia ha ereditato l'enclave di Kalinigrad, vale a dire un pezzo di Prussia orientale dove, recentemente, hanno rischierato missili balistici con testata nucleare, non proprio un gesto di amicizia.
Secondo fonti attendibili baltiche, in Estonia è stato schierato uno dei due sistemi radar volanti G-550 CAEW in dotazione all'Aeronautica Militare, per una serie di test realistici sulle sue capacità operative.
I MISSILI JAVELIN OPERATIVI IN UCRAINA


Radio Europa Libera ha annunciato che sono giunti in Ukraina i 37 lanciatori e i 210 missili JAVELIN concessi dall'Amministrazione statunitense in conseguenza della mancanza di progressi della crisi nel paese dopo l'occupazione da parte russa della Crimea e di parte del Donbas. Queste armi sono molto efficace grazie al profilo d'attacco dall'alto, come altri moderni sistemi, che non solo consente di colpire una parte poco protetta ma d'ingaggiare bersagli posti anche dietro ostacoli verticali.
Circola anche la notizia che l'Ucraina potrebbe ricevere altre armi di questo tipo ma soprattutto nuovi equipaggiamenti, in particolare in campo aeronautico, per sostituire i vecchi velivoli da combattimento di origine sovietica e i sistemi missilistici antiaerei anche se in quest'ultimo settore Kiev potrebbe mettere in campo delle realizzazioni, avendo una propria industria in grado di realizzare armi interessanti. L'Ucraina in cambio fornirebbe supporto per la mobilità aerea strategica, grazie ai velivoli della Antonov, incluso quelli più grandi, per carichi eccezionali.

martedì 1 maggio 2018

CORAZZE SPAZIATE PER I CARRI RUSSI IN SIRIA

CORAZZE SPAZIATE PER I CARRI RUSSI IN SIRIA


Riprendendo un espediente utilizzato dai carri occidentali da decenni, alcuni mezzi protetti russi in Siria sono stati dotati di ampie perotezioni spaziate in lega metalliche, cambiandone non di poco l'aspetto. La protezione riguarda l'intera perimetro della torretta e i fianchi, con un elemento trasversale più piccolo davanti allo scafo. Di sicuro i mezzi che hanno visto l'applicazione di questa protezione, saldata su grosse staffe, sono i T-72 e i T-80 oltre ai semoventi antiaerei ZSU-23-4 utilizzati per combattimenti terrestri  oltre ai corazzati per pionieri
In questo modo le cariche cave si attivano a distanza dalla protezione principale, riducendone significativamente l'efficacia. Inoltre i carri utilizzano vomeri anteriori per eliminare mine e cariche esplosive interrate a piccola profondità, altra insidia molto diffusa. Comunque i mezzi corazzati, nonostante nuove tattiche operative e di collaborazione con le fanteria, faticano sempre quando operano in aree urbane.