venerdì 20 aprile 2018

L'INDIA ABBANDONA IL PROGRAMMA PER IL CACCIA RUSSO E FORSE SCEGLIE IL GRIPEN

L'INDIA ABBANDONA IL PROGRAMMA PER IL CACCIA RUSSO E 
FORSE SCEGLIE IL GRIPEN


Il governo indiano ha deciso, dopo 11 anni, di sospendere il programma per la realizzazione di un nuovo caccia in collaborazione con la Russia, una decisione importante. Sembra che l'India si voglia dirigere verso il velivolo svedese JAS-39 GRIPEN E, la più recente versione del velivolo svedese, moderno ma meno costoso e più facile da gestire. Per la SAAB sarebbe un importante successo anche se la massa dei velivoli sarebbe realizzata in India. Per Mosca sfuma un grosso affare.

L'EFFICENZA DELLE DIFESE ANTIAEREE RUSSE IN SIRIA

L'EFFICENZA DELLE DIFESE ANTIAEREE RUSSE IN SIRIA


Si discute molto su quale sia la reale efficienza dei sistemi antiaerei e antimissili russi, schierati in particolare in Siria.
Secondo Giulietto Chiesa, certo non un esperto e  "un filino" filo Putin (dopo essere stato corrispondente per anni della RAI da Mosca, immaginiamo quanto obiettivo!), la notizia da dare era nel fallimento dell'attacco. Per altri i russi hanno spento i radar, Vi sono poi voci che i radar erano accesi ma quelli dei grandi S-400 non hanno visto niente, dato che i cruise viaggiano a pochissime decine di metri d'altezza.
E' circolata pure la notizia che i siriani hanno passato ai russi due missili che non sono esplosi.
Difficile capire che cosa sia accaduto realmente.
Di sicuro il sito di Damasco è stato completamente distrutto, ricordando che la carica bellica dei cruise utilizzati è intorno ai 450 kg, per cui ne sono arrivati a destinazione diversi, perché il bersaglio era vasto. 
A questo punto è difficile dare una valutazione seria con i dati attualmente in nostro possesso ma probabilmente se ne saprà qualcosa in più nel prossimo futuro. Se fossero stati abbattuti missili di crociera lontano dai bersagli, i media siriani e russi l'avrebbero rilevato e sfruttato dal punto di vista propagandistico, per cui abbiamo l'impressione che sia una "bufala". Resta da vedere se i russi non sono intervenuti di proposito o è stata una loro limitazione tecnica.
Qualcuno ha fatto notare la cosa ad Erdogan, che si appresta all'acquisto proprio di S-400 russi.

giovedì 19 aprile 2018

IL GENERALE HAFTAR SEMPRE IN FRANCIA MENTRE FALLISCE UN ATTENTATO


Il generale Kalif Haftar non è morto ma non si hanno notizie sicure sulle sue condizioni di salute dopo che, ambienti a lui ostili, ne avevano annunciato addirittura la morte.
Intanto è fallito un attentato al suo capo di stato maggiore, condotto con una bomba comandata a distanza sulla strada a nord di Bengasi.

NUOVO MISSILE ANTIAEREO IRANIANO

NUOVO MISSILE ANTIAEREO IRANIANO


Il 18 aprile, per la festa delle Forze Armate iraniane, durante la parata nella capitale è stato mostrato un nuovo sistema missilistico antiaereo, denominato KAMIN-2, un'arma a lunga portata su cui non si dispone di ulteriori informazioni.
L'Iran prosegue la corsa ad armamenti sempre più potenti e sofisticati.

OFFENSIVA NEI QUARTIERI MERIDIONALI DI DAMASCO

OFFENSIVA NEI QUARTIERI MERIDIONALI DI DAMASCO


E partita una grossa offensiva nell'ultima sacca ancora tenuta dai ribelli a Damasco, vale a dire quella di Yamouk, nella parte meridionale della città, lungo anche la'arteria principale per l'aeroporto. La sacca era divisa fra una parte sotto il controllo di Daesh e due sotto quello di altre componenti. Le forze di Damasco sono avanzate appoggiate dal fuoco dell'artiglieria e appoggiati dall'aria, ottenendo un primo successo.
Per quanto riguarda i vari altri fronti, i turchi premono sempre sulle postazioni kurde a nord-est di Aleppo e si combatte anche fra Daesh e Esercito Libero di Siria a ridosso della zona del Golan sotto controllo israeliano. 

mercoledì 18 aprile 2018

PROBLEMI AL LANCIO DEI MISSILI SCALP FRANCESI VERSO LA SIRIA

PROBLEMI AL LANCIO DEI MISSILI  SCALP FRANCESI VERSO LA SIRIA


La prima fregata francese che doveva lanciare tre missili SCALP Navale verso bersagli in Siria (debutto operativo di quest'arma), ha avuto un problema ed è stata sostituita da un'altra fregata, che era pronta ad intervenire. Lo ha ammesso il ministero della Difesa francese che non ha fornito altri particolari. Le armi della Marina francese sono giunte a distinzione correttamente.
Su vettori aerei francesi, per l'esattezza dei RAFALE, erano disponibili 10 missili ma ne sono sparati solo 9, probabilmente perché la distruzione dei bersagli era già avvenuta (i satelliti rimandono immagini in tempo reale) e bisogna risparmiare sui costi.


RAIDS 367 IN EDICOLA

E' in edicola il nuovo numero di raids con articoli sull'attualtà, i reparti e i materiali.