venerdì 28 marzo 2025

Speciale Conflitti in Medio Oriente  28 marzo

 

- Il 27 marzo la milizia houthi ha lanciato un nuovo attacco con 2 missili verso Israele, distrutti in volo. I velivoli statuitensi hanno colpito obiettivi nella zona sotto il loro controllo. Evidentemente oltre a proteggere i traffici europei, l'US Navy difende anche Israele, giusto per essere chiari.

- La striscia di Gaza è nuovamente divisa in due, subito a nord di Al-Muraqha. Proseguono anche i bombardamenti e gli israeliani avrebbero un nuovo piano per smantellare le strutture sotterranee dove Hamas è riuscita parzialmente a sopravvivere alla caccia di cui i suoi miliziani sono stati oggetto. 

giovedì 27 marzo 2025

 INTERCETTATO AEREO SPIA RUSSO SUL BALTICO

 

Il 27 marzo 2 velivoli Eirofighter TYPHOON della Luftwaffe hanno intercettato un velivolo d'ascolto eletronico russo Iliushin Il.22 M che, volando sul baltico si avvicinava allo spazio aereo tedesco. L'aereo aveva il trasponder spento, non rispondeva ai messaggi radio e quindi costituiva un pericolo per la navigazione aerea nell'aerea. L'Iliushin è stato "riaccompagnato" verso l'aerea di Kaliningrad.

La Germania ha dato notizia dell'evento a rimarcare la situazione anche sul Baltico.

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 L'ESTONIA INCREMENTA IL BILANCIO DELLA DIFESA


L'Estonia, a causa della sua posizione strategica, è il paese della NATO più esposto ad un possibile attacco russo, avendo anche una minoranza russa al suo interno. Il suo bilancio della Difesa per il 2025 è del 3,7% del PIL ma data la situazione il prossimo anno passerà al 5% e, se necessario, crescerà ancora. Mettetevi nei panni degli estoni e diteci se certe preoccupazioni non sono giustificate. Per questo sono in corso, qui come in altri paesi, tutta una serie di misure per incrementare le capacità di difesa.


 IFV BORSUK PER LA POLONIA

 

La Polonia ha firmao un accordo per l'acquisto di 111 veicoli da combattimento per la fanteria cingolati BORSUK. Si tratta di un mezzo di concezione nazionale. Nel 2023 avevamo dato notizia dell'intenzione di acquistare ben 1.400 mezzi di questo tipo ma questo è il primo ordine fermo, con consegne fra il 2025 e il 2028. Del resto la Polonia si sta riarmando in modo molto consistente e le risorse economiche richieste sono veramente ampie.

Il nuovo mezzo polacco ha una massa vicino alle 30 tonnellate (quindi non ha una protezione passiva molto elevata) ma sicuramente sarà dotato di protezioni attive. E' armato con un cannoncino da 30 mm, una mitragliatrice e 2 lanciatori accoppiati per missili SPIKE. A bordo trovano posto 3 membri d'equipaggio e 6 fucilieri. La velocità massima su strada raggiunge i 65 km/h mentre in acqua si sposta a 6 km/h.

 

mercoledì 26 marzo 2025

 INTESA MILITARE FRA CROAZIA, ALBANIA E COSSOVO


Nei giorni scorsi è stata firmata un'intesa a livello militare fra Croazia, Albania e Cossovo (Kosovo). In un momento in cui la tensione sta salendo nuovamente nei Balcani, in particolare in Bosnia-Erzegovina, con la Russia che fa pressioni sulla Serbia perché crei un "diversivo" rispetto alla guerra in Ucraina, chi ha problemi con i serbi cerca una collaborazione. In particolare Zagabria ha un potenziale produttivo interessante e forze armate di buona qualità. Ricordiamo come la componente albanese si schierò contro Belgrado nel 1991, essendo riprese dal 1982 le rivendicazioni per l'autonomia.

Il Cossovo (Kosovo) vede sempre la presenza del contingente internazionale (dopo 25 anni!) e periodici innalzamenti della tensione.

 DILETTANTI ALLO SBARAGLIO


Ma con che razza di dilettanti abbiamo a che fare? La vicenda di una chat riservata, dove si discuteva ai massimi livelli dell'Amministrazione Trump, e si commentava in diretta le azioni statunitensi contro gli houthi, è notissima. Un capolavoro di dilettantismo che non necessita commenti. Ne sono emersi anche giudizi offensivi per gli europei. Ma perché non si affidano al Dottor Stranamore, soggetto particolare ma efficiente. Questi mi fanno venire in mente la scena iniziale del film di Kubrick 2001 Odissea nello Spazio. Comunque il realismo impone di doversi interfacciare con loro. Saranno anni complessi.

lunedì 24 marzo 2025

F-35 DELL'USAF A CAMERI


Il 24 marzo un F-35 dell'USAF, di base nel Regno Unito, è atterrato a Cameri. Come mai? Evidentemente per delle manutenzioni essendo meno complesso e costoso fare questo lavoro a Cameri che non in una struttura negli Stati Uniti, considerando che la traversata dell'Atlantico nei due sensi implica rifornimenti aerei e misure di sicurezza (soccorso in mare).

L'USAF non aveva annunciato questa scelta e questo significa un ulteriore carico di lavoro per la FACO, un elemento che conferma il suo ruolo strategico e il ritorno commerciale di tutto rilievo, smentendo ancora una volta quanto era stato scritto da diversi in precedenza.