mercoledì 30 marzo 2022

 F-35 PER IL CANADA


Il Canada ha scelto di nuovo l'F-35 per sostituire i velivoli da combattimento CF-118. Il precedente governo conservatore l'aveva già fatto ma la decisione era stata bloccata dall'attuale governo. Dopo i drammatici fatti in Ucraina, si è tornati rapidamente su quella scelta che sta facendo dell'F-35 un aereo di grande successo commerciale, nonostante le tante critiche, spesso infondate, ricevute a suo tempo.

La spesa prevista è di 15 miliardi di US$, con consegne a partire dal 2025. Le richieste sono talmente alte per questo velivolo che ci saranno ripercussioni favorevoli anche per l'industria italiana.

martedì 29 marzo 2022

MISSILE MARTE ER IN PIENA PRODUZIONE

 

Il sistema missilistico antinave MARTE ER è entrato nella fase di piena produzione dopo aver superato con successo tutti i test. Si tratta di un'arma lanciabile da unità navali, piattaforme aeree e batterie costiere mobili. Questa realizzazione della MBDA interessa molti acquirenti. 

venerdì 25 marzo 2022

 MOTORI ITALIANI PER IL MALE EUROPEO


L'italiana Avio Aereo è stata scelta per fornire i propulsori al nuovo biturbina a controllo remoto, biturbina, che sarà realizzato da Germania, Francia, Italia e Spagna, un programma molto importante che ha subito dei ritardi per questioni politiche. Un velivolo di questo tipo è fondamentale nel nuovo quadro strategico, operando a livello strategico, potendo utilizzare anche armamento da bordo, con un importante carico bellico e una grande autonomia.

ALTRI RAFALE PER LA GRECIA

 

Visto il quadro politico internazionale, la Grecia ha deciso di ordinare altri 6 velivoli da combattimento francesi RAFALE, da aggiungere ai 24 che aveva ordinato da poco. 

 NUOVO MISSILE BALISTICO NORD COREANO


Il regime comunista della Corea del Nord ha sperimentato un nuovo missile balistico mobile, denominato H-17, lanciandolo nei pressi delle coste del Giappone, provocando la reazione di Tokio.

giovedì 24 marzo 2022

 F-35 SVIZZERI DALL'ITALIA


Quasi tutti gli F-35 ordinati dalla Svizzera saranno prodotti nello stabilimento della FACO a Cameri (Novara), ovviamente per ovvie ragioni di vicinanza con il paese committente, cosa che semplificherà molte cose.

La produzione degli F-35 si sta rivelando un carico di lavoro veramente importante per l'Italia, anche in questo caso smentendo chi aveva palesato anche disastri in termini economici. Intanto si profilano anche gli ordinativi di Germania e Finlandia mentre i ritmi di produzioni mondiali sono in fase d'incremento, visto il quadro della sicurezza nel mondo.

 L'IRAQ BLOCCA L'ACQUISTO DI ARMI RUSSE


Altro brutto colpo per l'economia russa. L'Iraq ha deciso di bloccare l'acquisto di ulteriori armi russe che andavano dai carri T-90 agli elicotteri. Si tratta di una grave perdita economica e del segnale di quanto catastrofica sia stata la mossa di Putin sul piano internazionale. Ovviamente bisognerà assicurare all'Iraq un altro fornitore che potrebbe essere anche la Cina sempre non si preferiscano soluzioni occidentali. Fra le altre cose, i carri russi ancora una volta stanno dando una pessima prova delle loro qualità complessive, come si sta vedendo nel conflitto in Ucraina. Mosca spesso si aggiudicava commesse di questo tipo, applicando condizioni economiche favorevoli per l'acquirente.