giovedì 29 agosto 2019

LE REPUBBLICA CEKA ORDINA 
ELICOTTERI UH-1 e AH-1 STATUNITENSI 


L'Aeronautica della Repubblica Ceka ha ordinato negli stati Unti 4 elicotteri Bell UH-1 Y VEMON da trasporto e 8 elicotteri d'attacco AH-1 Z VIPER, per sostituire l'attuale flotta di Mi.17 e Mi.24 HIND, in servizio ancora dall'epoca comunista. I nuovi velivoli d'attacco (che hanno una motorizzazione simile alle nuove macchine da trasporto) saranno armati con i missili a guida laser AGM-114 HELLFIRE.
Il contratto ha un valore di 625 milioni di US$ e vedrà tutte le macchine operative dal 2022. 
Gli AH-1 hanno avuto una lunghissima carriera operativa anche se i modelli in produzione attualmente sono molto diversi da quelli apparsi in Vietnam circa mezzo secolo or sono!

ELICOTTERI AW-169 M PER I CARABINIERI

Dopo i 22 elicotteri Leonardo AW-169 M ordnati dalla Guardia di Fianza (sembra che i primi 5 esemplari saranno con il carrello mentre gli altri avranno i pattini) sembra che anche i Carabinieri stiano per ordinare 5 AW-169 M per modernizzare la propria linea di volo, in particolare sostituendo macchine come gli A-109, gli AB-205 e gli AB-412

martedì 27 agosto 2019

BATTELLO TELECOMANDATO CINESE




Si chiama JARI un nuovo RHIB realizzato in Cina che può essere comandato a distanza e che è dotato di vari sensori per l'attività di pattugliamento e controllo, per esempio d'installazioni portuali e unità all'ancora. Può essere armato anche con una mitragliatrice a prua, sempre telecomandata dall'operatore.
Pechino sta facendo passi avanti anche in questo settore e molto probabilmente dispone di mezzi d'assalto di superficie comandati a distanza.
IL PRESIDENTE ERDOGAN ALLA 
MOSTRA AERONAUTICA RUSSA
 
 
Il presidente Erdogan si è recato in visita alla mostra aeronautica russa, nonostante l'embargo internazionale sulle armi russe. I rapporti fra lui e Putin sono altalenanti ma sostanzialmente buoni, dopo secoli di ostilità Erdogan tenta di appoggiarsi a lui dopo i contrasti con gli Stati Uniti, l'acquisto dei missili S.400 e l'espulsione dal programma F-35. Una situazione in evoluzione ma molto delicata anche per Ordogan in quanto andando avanti di questo passo potrebbe trovarsi fuori dalla NATO anche per le palesi violazioni dei diritti umani di cui è responsabile. E lui e Putin hanno interessi contrastanti in Siria, solo per fare un esempio.

mercoledì 21 agosto 2019

IL GIAPPONE SCEGLIE L'F-35 B
 
 
Come avevamo ipotizzato, il Giappone ha deciso di acquisire 18 velivoli a decollo corto e atterraggio verticale F-35 B, Si tratta di un passo importante in quanto questi velivoli andranno a bordo delle unità navali adatte al loro impiego. 
Si è trattato di un processo abbastanza particolare, per evidenti motivi storici, ma presto rivedremo portaerei nipponiche che il loro gruppo di volo con macchine modernissime, in grado di collaborare anche con velivoli analoghi.
Si è molto esitato su questo punto, prima della svolta del governo Abe, quando in precedenza erano stati realizzati sottomarini d'attacco moderni, senza che nessuno dicesse niente. 
Anche la componente anfibia è in fase di potenziamento, così come quella di trasporto aereo con i nuovi reattori C-2. 

domenica 18 agosto 2019

MISSILI PATRIONT PER IL BAHAREIN


Vista l'aria che tira nel Golfo, con crescenti tensioni, il piccolo stato del Baharein ha deciso di munirsi di missili statunitensi PATRIOT, in modo non solo da incrementare la protezione antiaerea ma anche quella antimissile, sapendo che l'Iran dispone di molti missili balistici che possono costituire una seria minaccia, visto anche quanto è accaduto in Arabia Saudita. 
Non si conosce il numero di sistemi che verranno forniti ma il costo dell'operazione è intorno ai 2.5 miliardi di US$.

sabato 17 agosto 2019

BILANCIO RECORD PER TAIWAN
 
 
L'espansionismo di Pechino spaventa, giustamente, molti paesi asiatici, per cui in tanti stanno prendendo delle contromisure. Fra questi paesi vi è la Repubblica Cinese (Formosa), che per il 2020 ha previsto un bilancio per la Difesa record, pari a 13,1 miliardi di US$, con un incremento di circa il 5% rispetto all'anno in corso. La Cina nazionalista vuole potenziare molti settori, incluso quello dei sottomarini, i velivoli da combattimento e i corazzati, in particolare con l'acquisto di carri M-1 A2 statunitensi. Washington sembra voler assecondare questo tipo di richieste, dando l'autorizzazione alla vendita di armi che, per motivi di politica internazionale, fino ad oggi non aveva concesso.