lunedì 12 maggio 2025

 OPERATIVI I MISSILI METEOR ITALIANI


L'8 maggio è stato lanciato in volo, da un velivolo F-2000 TYPHOON, un missile MBDA METEOR, rendendo pienamente utilizzabile la nuova arma aria-aria sviluppata da Italia, Regno Unito, Francia, Germania e Spagna. Questo missile, che  sostituirà gli AIM-120 attualmente in servizio, ha un raggio massimo operativo che dovrebbe avvicinarsi ai 200 chilometri e una velocità dell'ordine dei Mach IV, con possibilità di aggiornare i dati dal velivolo lanciatore durante il volo.

 NOMINE IN ITALIA


Il Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro Crosetto, ha nominato il generale di squadra aerea Conserva a nuovo capo di stato maggiore dell'Aeronautica Militare italiana, in luogo del generale Goretti.

Dopo ben 8 mesi, da quando il generale Portolano era passato da responsabile generale degli armamenti a capo di Stato maggiore dell'Esercito, è stato nominato il suo sostituto, vale a dire l'ammiraglio di squadra Giacinto Ottaviani. Questo ruolo è particolarmente importante in questo momento perché ha un ruolo anche sull'invio di equipaggiamenti all'Ucraina.

giovedì 8 maggio 2025

 6 HIMARS PER L' ESTONIA


Sei esemplari del sistema missilistico campale M-142 HIMARS sono giunti in Estonia. Si tratta dei primi mezzi consegnati al paese baltico che sta potenziando il proprio apparato difensivo. Per il trasporto è stato utilizzato un unico volo di Antonov An.124, ennesima conferma delle sue capacità di carico. Il fatto che si sia ricorso al trasporto aereo sembra indicare la grande urgenza della fornitura.

L'ordine per i 6 sistemi risale al dicembre 2022 ma il personale estone ha già fatto pratica con gli HIMARS schierati dall'US Army nel paese baltico nel quadro del rafforzamento dello schieramento difensivo della NATO. Altri 12 sistemi stanno per giungere in Lituania mentre la Lettonia ha ordinato 6 complessi di lancio.

Al momento 12 paesi, oltre agli Stati Uniti, hanno scelto questo sitema con il produttore impegnato nell'aumentare la produzione di lanciatori, razzi e missili utilizzabili, dovendo provvedere anche al consumo di armi da parte dell'Esercito ucraino, presso cui queste armi sono richieste visto i risultati ottenuti in combattiento.

 CONFISCATO UN AN.124 RUSSO 

 

Le autorità canadesi hanno definitivamente confiscato un velivolo da trasporto strategico Antonov An.124, bloccato da tre anni dalle autorità del paese. Il grande velivolo sarà ceduto all'Ucraina dove risulterà utile visto il carico di lavoro che questi grandi aerei hanno, venendo utilizzati anche per spostare equipaggiamenti dei paesi della NATO. Per Mosca si tratta di un duro colpo perché ognuno di questi velivoli è prezioso e i russi non hanno modo di procurarsene altri, dato che la produzione si è fermata con la fine dell'URSS, dato che le ali arrivavano nella enorme fabbrica Antonov nella cipitale ucraina da Taskent, dove l'impianto produttivo è stato chiuso, lasciando un esemplare con la carlinga ma senza ali. Ovviamente tutti gli An.124 della Antonov Airways operano fuori dall'Ucraina per non essere attaccati.

lunedì 5 maggio 2025

 MISSILI PATRIOT DA ISRAELE ALL'UCRAINA 

 

Sembra che il presidente Trump abbia autorizzato il trasferimento di una batteria di missili PATRIOT da Israele all'Ucraina. La notizia deve essere ancora confermata. Sembra che il presidente statunitense non sia soddisfatto dell'atteggiamento di Putin e delle risposte concrete alle proposte di pace, dato che prosegue gli attacchi contro le città.

L'Ucraina ha una grande necessità di sistemi missilistici in grado d'intercettare missili balistici, in pratica PATIOT e MBDA ASTER 30. La MBDA dal 2022 ha aumentato di 5 volte la produzione dei missili ASTER ma la richiesta di questo tipo di armi è altissima. Cresciuta anche la produzione dei PATRIOT di cui esistevano scorte maggiori. Il fatto è che oggi in tanti vogliono questo tipo di armi. 

TUTTI I SEMOVENTI AS-90 ALL'UCRAINA

 

Il Regno Unito ha deciso di trasferire all'Ucraina tutti i suoi semoventi AS-90 da 155/39 mm. Alcune decine sono già stati ceduti e hanno dato buona prova sul fronte con i russi mentre sono giunti anche delle torrette di AS-90 su scafo del semovente coreano K-9 e con un pezzo da 155/52 mm. Londra ha preso 14 semoventi svedesi ARCHER da 155/52 mm ma entro il 2030 avrà in servizio oltre 100 semoventi 8x8 RCH-155 della tedesca Rheinmetall, vale a dire un sistema con caricamento automatico e prestazioni avanzatissime (come la possibilità di sparare a lento moto), 2/3 membri di equipaggio, grazie al sistema di caricamento automatico, il tutto su scafo BOXER, già scelto per altri compiti dal British Army, semovente scelto anche dall'Esercito Italiano.

Per l'Ucraina si tratterà di un importante apporto che, fra l'altro, consentirà il progressivo passaggio a ruoli secondari dei vecchi semoventi con calibri sovietici (122 e 152 mm) che ancora sono in servizio. Anche l'Ucraina ha già ordinato, in tre tranche, 54 semoventi RCH-155, di cui un prototipo è stato provato sul fronte del conflitto con i russi.


 

     CANCELLATO IL PROGRAMMA DEL CARRO USA M-10


Il 2 maggio l'US Army ha fatto sapere di aver cancellato il programma per il nuovo carro leggero M-10 BOOKER, della General Dynamic Land System. Il mezzo non era in una fase iniziale dato che sono stati consegnati 16 prototipi e 80 mezzi operativi, già distribuiti a 3 divisioni, la 4a, la 82a e la 101a, le ultime due formate da paracadutisti e aviotrasportati. Si tratta di una situazione oramai ricorrente che fa riflettere sulle capacità dell'apparato militare e dei politici statunitensi. Anche questo programma si è mangiato una cifra molto consistente, pari a 7,2 miliardi di US$ per realizzare uno scafo derivato dal mezzo di fanteria ASCOD con una torretta con pezzo da 105/51 mm e 4 membri d'equipaggio, a nostro avviso un grave errore dato che oggi conviene utilizzare un sistema di caricamento automatico, risparmiando il caricatore, riducendo spazi e pesi che, nel caso dell'M-10, raggiungevano le 37/38 tonnellate.

Ora si dovrà ripartire da capo ma visto i tanti programmi avanzati poi abbandonati, nascono molti dubbi. La sostituzione dei vecchi M-551 SHERIDAN oramai è divenuta una infinita barzelletta che non fa ridere il contribuente statunitense, visto le cifre gettate. La speranza che almeno gli 80 veicoli prodotti e in servizio rimangano operativi, magari con un sistema di protezione attiva, oggi assolutamente indispensabile. E pensare che il mezzo interessava anche i Marines, rimasti senza carri dopo il ritiro degli ABRAMS, alla fine ritenuti troppo pesanti dal punto di vista logistico.