giovedì 17 aprile 2025

 I PROSSIMI F-35 BELGI SARANNO

REALIZZATI A CAMERI


Il ministro della Difesa belga ha affermato che, dopo i 34 F-35 ordinati dall'Aeronautica belga, ne sarà ordinato un secondo lotto, di consistenza non specificata, che sarà realizzato presso la FACO di Cameri (Novara).

Si tratta di altro lavoro per la FACO e l'Italia, con un F-35 che si sta rilevando un successo crescente. Non solo in Italia la produzione sta aumentando ma vi è un imponente carico di lavoro per le revisioni, attività che assicura un imponente carico di attività, con importanti risvolti economici, confermando la qualità del personale italiano, considerando che la manutenzione riguarda anche velivoli statunitensi operanti in Europa.

Si tratta dell'ennesima smentita di coloro che affermavano che l'F-35 non solo era un disastro tecnico ma la FACO sarebbe stata in perdita pesante. Giudizi avventati che qualcuno ripete ancora oggi, rifiutandosi di ammettere l'evidenza.

Il sito FACO a Cameri è in ampliamento e l'unico problema ora è trovare i tecnici qualificati per far fronte alle esigenze crescenti del complesso industriale.

AW-119 PER LE FILIPPINE

 

Gli Stati Uniti hanno autorizzato la fornitura di elicotteri AW-119 alle Filippine. I velivoli saranno realizzati negli Stati Uniti (da qui la necessità dell'autorizzazione), dove dal 2021 sono utilizzati dall'US Navy per l'addestramento dei piloti e dei velivoli convertiplani, con la sigla T-73 TRESHER. Gli elicotteri saranno realizzati nello stabilimento di Philadelphia e Manila li utilizzerà anche per ruoli più operativi, come il collegamento e il trasporto ma potrebbero essere anche armati.

 11.000 ORE PER I KC.767 IN KUWAIT



Riportiamo un comunicato dallo Stato Maggiore dell'AMI:

Il Task Group Breus dell’Italian National Contingent Command Air – Task Force Air Kuwait (IT NCC AIR – TFA K) ha raggiunto il traguardo delle 11.000 ore di volo in Teatro Operativo a favore dell’operazione Inherent Resolve/Prima Parthica.

Il Task Group, alimentato con equipaggi e velivoli KC-767A del 14° Stormo di Partica di Mare, è stato il primo assetto italiano a giungere in Kuwait nell’ottobre del 2014, con compiti di trasporto strategico di personale e materiali e per attività di rifornimento in volo (Air to Air Refueling).

Per l’occasione il Colonnello Matteo Zuliani, Comandante dell’IT NCC AIR – TFA K, ha evidenziato il costante supporto fornito dalla madrepatria, stanti i numerosi e importanti impegni che caratterizzano le attività di supporto ai Teatri Operativi in cui l’Italia è presente.

Il Colonnello Zuliani, Comandante dell’IT NCC AIR – TFA K, ha inoltre ringraziato gli uomini e le donne del Task Group Breus per la professionalità e l’importante traguardo raggiunto, ha sottolineato quanto sia fondamentale avere un assetto strategicamente polivalente, che opera con continuità per supportare il Contingente e la Coalizione nelle attività di trasporto e di rifornimento in volo.

L’Italian National Contingent Command Air – Task Force Air Kuwait, costituito il 17 ottobre 2014 e posto alle dipendenze – per gli aspetti nazionali – del COVI, partecipa all’operazione Prima Parthica/Ineherent Resolve nell’ambito della Coalizione internazionale anti-ISIS.


 



martedì 15 aprile 2025

 CONSEGNATA LA FREGATA SPARTACO SCHERGAT

 

E' stata consegnata alla Marina la fregata SPARTACO SCHERGAT, nona unità della classe FREMM, sostituta di un'analoga e omonima unità che era stata ceduta all'Egitto, insieme ad una unità gemella, la EMILIO BIANCHI, il cui sostituto sarà consegnato a luglio. Le due unità appartengono al tipo con superiori capacità antisommergibile, grazie anche al sonar a profondità variabile. La differenza del tipo "Migliorato" sta principalmente nella sostituzione del pezzo prodiero da 76/62 mm con un 127/64 mm, più adatto, grazie anche al munizionamento VULCAN, a battere bersagli terrestri; inoltre la suit da guerra elettronica è interamente italiana, realizzata dalla Elt.

Le 10 FREMM, che potrebbero avere ulteriori evoluzioni (FREMM EVO), è la classe più numerosa fra le unità italiane del dopoguerra, costituendo il nucleo principale della flotta italiana, avendo fatto registrare un ottimo successo di vendita. Le 10 "Indipendence" che Fincantieri sta realizzando negli Stati Uniti, ne sono una evoluzione e potrebbero essere seguite da altre 10 unità analoghe.



lunedì 14 aprile 2025

 MISSILI MBDA TAURUS ALL'UCRAINA 

 

Il futuro cancelliere tedesco ha annunciato che il suo governo cederà i tanto richesti missili da crociera TAURUS all'Ucraina. Si tratta di armi con una gittata superiore a quella degli STORM SHADOW da cui derivano. Probabilmente all'Ucraina giungeranno anche i velivoli TORNADO, ideali per il loro impiego e non solo per quello. 

I TAURUS, come gli STORM SHADOW/SCALP, si sono rivelati precisissimi, un vero incubo per i russi, fra l'altro distruggendo un sottomarino Classe "Kilo" in bacino a Sebastopoli e la sede dell'Ammiragliato nella stessa città, mentre si svolgeva una importante riunione. Ora Mosca dovrà arretrare le sue basi aeree e gli altri bersagli prioritari. 

La velocità raggiunge i Mach 095 a bassa quota e il raggio operativo supera i 500 km. Un'arma sicuramente importante per gli ucraini che devono poter contare anche su armi moderne.



PATRIA 6X6 PER LA DANIMARCA

 

La Danimarca ha ordinato alla finlandese Patria 160 veicoli blindati 6x6 in varie configurazioni. Prosegue l'intenso rinnovamente delle Forze Armate danesi, con il paese che è uno di quelli che maggiormente sostiene l'Ucraina.

sabato 12 aprile 2025

 

 26 RAFALE M PER LA MARINA INDIANA

 

  

La Marina indiana ha ordinato 26 velivoli da combattimento francesi RAFALE M (22 monoposto e 4 biposto) per rinnovare la propria linea di volo imbarcata. Si tratta di un contratto del valore di 7,2 miliardi di US$ e di un importante successo per l'industria francese. Il nuovo contratto si aggiunge ai 36 RAFALE ordinati dall'Aeronautica indiana e include anche un centro per la manutenzione di questi velivoli. Era dal 2017 che la Marina studiava l'acquisto di un nuovo velivolo da combattimento e il RAFALE era dato per favorito, specialmente dopo l'adozione della versione terrestre.

La notizia dell'acquisto del velivolo francese è pessima per la Russia che vede perdere un importante mercato, dove operava con 40 MiG.29 K confermando la "fuga" dalle forniture militari di Mosca anche in conseguenza dei report negativi registrati durante la guerra con l'Ucraina.