giovedì 8 settembre 2022

 LA POLONIA PRONTA AD ACQUISTARE 

96 ELICOTTERI APACHE

 

Varsavia ha fatto sapere ufficialmente di essere pronta ad acquistare ben 94 elicotteri AH-64 "E" APACHE nell'ultima versione, denominata GUARDIAN. Probabilmente si punta alla produzione locale (almeno di una parte della commessa) e Leonardo, che ha una unità produttiva per elicotteri in Polonia, potrebbe ricevere un carico di lavoro così come la filiale britannica di AgustaWestland che già si occupa degli APACHE del British Army. I polacchi vogliono gli elicotteri il prima possibile, vista la situazione internazionale. Con questo copsicuo ordine, la Polonia diventerà il secondo utilizzatore di questo elicottero, in termini numerici. L'importo della commessa  dovrebbe aggirarsi intorno ai 12,5 miliardi di Euro, una cifra veramente imponente. Varsavia si sta dotando di un apparato militare veramente importante.

martedì 6 settembre 2022

 MISSILI IRIS-T PER L'UCRAINA 

 

La Germania ha deciso di fornire 3 moderne batterie di missili terra-aria MBDA IRIS-T all'Ucraina la quale, a sua volta, ne ha ordinato 10 batterie. In questo modo non solo si conta di contrastare le incursioni russe (al momento assenti) ma di neutralizzare la minaccia rappresentata dai missili da crociera russi, utilizzati in modo intensivo anche sulle città. I missili IRIS-T hanno un sistema di guida infrarosso e sono stati utilizzati fino ad oggi soprattutto a bordo di moderni velivoli da combattimento.

La portata è dell'ordine dei 25 chilometri e il sistema di ricerca basato su un avanzato sensore infrarosso in grado di operare anche a bassa quota, distinguendo il bersaglio dallo sfondo della terra anche in presenza di fonti infrarosse. 

L'unico problema è che l'arma potrebbe risultare più costosa  di qualche vecchio missile da crociera utilizzato da Mosca ma questo avviene anche con il sistema IRON DOME. L'importante è che almeno i centri abitati maggiori siano al riparo da certe insidie, ricordando che Putin ha dato fondo alle scorte, specialmente per tentare di colpire certi gangli industriali, evitando le incursioni aeree.


 

lunedì 5 settembre 2022

 ALTRI 48 SEMOVENTI KRAB PER LA POLONIA


Visto il ruolo dell'artiglieria russa e il parco di armi disponibili (enorme anche se vecchio in larga misura), la Polonia ha deciso di ordinare all'industria nazionale altri 48 semoventi da 155/52 mm KRAB, 18 dei quali sono stati forniti a Kiev. Il Krab è originato dallo scafo del semovente coreano K-9 con la torretta del semovente inglese AS-90 con un pezzo da 155/52 mm. Prima il cannone era realizzato in Germania ma oggi viene costruito in Polonia.

sabato 3 settembre 2022

 F-35 B FOLGORE DELL' AMI E DELLA MM IN

ADDESTRAMENTO CONGIUNTO IN SARDEGNA


Lo Stato Maggiore della Difesa ha fatto una interessante comunicazione circa l'attività degli F-35 B italiani.

Aumentare il raggio d’azione per la proiezione del potere aerospaziale, sfruttando le caratteristiche STOVL, Short Take Off and Vertical Landing, cioè le capacità di decollo corto e atterraggio verticale dei velivoli da combattimento F-35 B , attraverso il sistema ALARP (Air Landed Aircraft Refuelling Point), in pratica un rifornimento a terra, con motori accesi (hot-pit), per favorirne l’operabilità su piste corte o danneggiate.

Con questo obiettivo, mercoledì 31 agosto 2022, si è svolta presso il Distaccamento Aeroportuale di Alghero (SS), in Sardegna, un’esercitazione congiunta che ha visto protagonisti aerei e personale della Marina Militare e dell'Aeronautica Militare.

39277bfd-6bf7-48b3-a73a-935b1b7f8635ftre (1)Medium 

 In molti teatri operativi, infatti, non ci sono piste idonee alle operazioni di velivoli a decollo convenzionale, con la conseguente necessità di rischierare gli aerei su basi lontane dal teatro di operazioni vero e proprio, con incremento di costi e rischi. Le caratteristiche di decollo corto e atterraggio verticale, però, offrono agli F-35 B enorme flessibilità e agilità di impiego, consentendone quindi il posizionamento in prossimità delle aree di crisi, sin dalle prime fasi.

Questo tipo di esercitazione, come già accaduto nei mesi scorsi sull’isola di Pantelleria, nell’ambito della capacità air expeditionary dell’Aeronautica Militare, prevede proprio l’utilizzo di una cosiddetta base austera (segmento capacitivo land-based) – in questo caso riprodotta sull’aeroporto di Alghero – dove gli F-35 B di Marina e Aeronautica hanno simulato le operazioni di rischieramento rapido verso una Forward Operating Base (FOB) in una zona di operazioni ad alto rischio.

Lo scopo, dunque, è ridurre i tempi d’intervento in una zona d’operazioni e, al tempo stesso, consolidare il livello di cooperazione interforze tra Marina e Aeronautica nel campo logistico ed expeditionary dei rispettivi velivoli F-35B, come ha sottolineato il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale di Squadra Aerea, Luca Goretti.

Abbiamo sempre detto – ha spiegato – che dobbiamo ricercare piste corte perché ce ne sono moltissime in giro per il mondo però non possiamo addestrarci in quei posti. Dobbiamo trovare in Italia posti simili; Alghero, Pantelleria e magari altri siti similari potranno essere molto utili per far crescere operativamente questo sistema d’arma, un sistema capacitivo di aderenza per la proiettabilità della nostra componente.

Questa attività, quindi, è un prosieguo della nostra attività di crescita nel settore Air Expeditionary.

L’esercitazione è stata svolta con un velivolo KC-130 J della 46ª Brigata Aerea di Pisa dell’Aeronautica Militare con un F-35B del Gruppo Aerei Imbarcati (GRUPAER) della Marina Militare e un velivolo omologo del 32° Stormo di Amendola (Fg), mentre il sistema ALARP (Air Landed Aircraft Refuelling Point), invece, è stato operato dal personale del 3° Stormo di Villafranca (VR).

L’attività è stata organizzata e coordinata dal Comando della Squadra Aerea, si avvalsa del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (FE) in qualità di Tactical Controller e Tasking Unit, con l’obiettivo di riprodurre uno scenario operativo, in cui si svolgono operazioni aeree e di supporto logistico con velivoli di 5ª generazione.

Quest’addestramento segue una serie di attività simili che le due Forze Armate stanno svolgendo sia in piena autonomia sia in collaborazione in ottica interforze e con le altre Nazioni, con l’obiettivo di raggiungere una capacità expeditionary tanto da terra che da bordo delle Unità Navali impiegando in maniera integrata e sinergica gli assetti F – 35 B della Marina e dell’Aeronautica.

Tra queste attività, l’evento addestrativo svolto con la portaerei CAVOUR e la portaerei inglese QUEEN ELIZABETH lo scorso novembre e quello, già citato, sempre con velivoli della Marina Militare e dell’Aeronautica Militare a Pantelleria, per favorire l’interoperabilità tra le due Forze Armate, come ricordato anche dal Comandante in Capo della Squadra Navale, Ammiraglio di Squadra Aurelio De Carolis, presente ad Alghero.

RAIDS fa notare che, visto il quadro internazionale, bisogna che le consegne degli F-35 italiani accellerino al massimo, cosa non facile dato che tutti i destinatari di questi velivoli hanno la medesima necessità.

 




 NUOVA PORTAEREI INDIANA


Da ieri è in servizio la nuova portaerei indiana, al VIKRANT, alla cui realizzazione ha partecipato anche l'Italia. Si tratta della seconda unità portaerei indiana, in quanto è già in servizio la ex sovietica BAKU, unità dalle caratteristiche non brillanti e con vari limiti.

 30° ANNIVERSARIO DELL'ABBATTIMENTO

DI UN G-222 IN VOLO VERSO SARAJEVO


Il 3 settembre 1992 veniva abbattuto, mentre era in volo fra Spalato e Sarajevo, colpito da missili antiaerei leggeri, un G-222 con 4 membri d'equipaggio. Si trattava del velivolo con in nominativo radio LYRA 34 e stava sorvolando il monte Zuc, nei pressi di Fojnica, con un carico di coperte. Con il maggiore Betti perdono la vita anche gli altri tre componenti dell’equipaggio, il secondo pilota Marco Rigliato, e i tecnici di bordo, entrambi marescialli, Giuseppe Buttaglieri e Giuliano Velardi.

Nel mese di agosto avevamo effettuato molte uscite da Zagabria, dove era basato un C-130 H, in particolare con l'equipaggio del maggiore Landini. Ci eravamo resi conto dei rischi di quelle missioni perché l'aeroporto di Sarajevo-Butmir si trovava al centro del fronte, con due lati controllati dalle forze musulmane e due da quelle croate. Si passava letteralmente a 30 metri sopra le trincee e ricordiamo benissimo che gli equipaggi dei C-160 tedeschi vi mostravano i colpi di armi leggere che avevano incassato.

La tragedia, unica di un lungo e difficilissimo ponte aereo, avvenne a circa 30 chilomentri da Sarajevo e fu l'unica di queste missioni. La zona vedeva la presenza di musulmani, croati e serbi e i responsabili non sono mai stati individuati con certezza. Ricordiamo che all'epoca i velivoli dell'AMI erano privi di contromisure.

A 30 anni di distanza RAIDS vuole ricordare equipaggi coraggiosi e capaci che salvarono moltissime vite e di cui ci si è dimenticati troppo velocemente.   

giovedì 1 settembre 2022

 INIZIATA LA COSTRUZIONE DELLE

FREGATE CLASSE COSTELLATION

 

Fincantieri Marine Marietta ha iniziato la costruzione della prima fregata classe Costellation, derivazione diretta delle Bergamini italiane. Si tratta di un passo importante per Fincantieri ma anche per l'Italia. Per chi come noi si ricorda di quando l'US Navy ci passava alcune unità di seconda mano per mantenere a un livello minimo la consistenza della Marina Militare, è stato un cammino lungo ma ricco di soddisfazioni. Il programma precede 10 unità oltre 10 in opzione e visto l'aria che tira nel mondo, è molto probabile che l'opzione sarà esercitata. Le unità italiane sono state scelte dall'Egitto, essendo risultate piattaforme particolarmente valide e flessibili.