venerdì 9 ottobre 2020

MISSILE ANTI RADIAZIONI INDIANO

 

L'india ha sperimentato il primo missile antiradar realizzato nel paese. Si chiama Rudram e inserisce il paese asiatico fra i pochi che realizzano armi aviolanciavili di questo tipo, visto che si tratta di tecnologie sofisticate. 

L'india è impegnaya nel potenziale il proprio dispositivo militare visti i tradizinali problemi con il Pakistan e il riacuttizzarsi della crisi con la Cina. 

giovedì 8 ottobre 2020

IRON DOME NEGLI USA

 

 L'israeliana Rafael ha consegnato la prima batteria di missili antimissili e antirazzi IRON DOME all'Esercito statunitense. L'arsenale USA era pericolosamente scoperto in questo settore. L'arma si presta particolarmente alla protezione di grandi basi, in particolare contro l'attacco con razzi campali. Contro i missili sparati da Gaza l'arma da circa un decennio si comporta molto bene.

BOXER ANTIAEREO

 

La Rheinmetall sta proponenfo al governo tedesco una sua versione dei veicolo blindato 8x8 BOXER munita di cannoncino a tiro rapido da 35 mm antiaereo e con un radar per la scoperta e la direzione del tiro. In pratica si tratta della versione rimorchiabile del pezzo da 35 mm Rheinmetall, con cadenza di tiro di ben 1.000 colpi al minuto, tramite un sistema a revolver. Il sistema potrebbe ngaggiare anche UAV e bombe stand-off e missili. 

LA COREA DEL SUD PUNTA AD UNA PORTAEREI

 

La Corea del Sud punta all'acquisizione entro il 20131 di una portaerei/nave d'assalto anfibia da 30/35.000 tonnellate, con a bordo velivoli a decollo corto e atterraggio verticali F-35 B. Seul punta a far entrare la propria Marina fra il novero di quelle che dispongono di unità di questo tipo.  Il progetto richima da vicino quella della TRIESTE, in fase di allestimento in Italia.

lunedì 5 ottobre 2020

 

NUOVO AUTOCANNONE CINESE DA 122 mm

 

La Repubblica Popolare di Cina ha mostrato le prime imagini di un nuovo autocannone, riprese durante delle manovre. Si tratta di un vecolo a tre assi CTL-181 A, su cui è stato montato il classico pezzo da 122 mm D30 di concezione sovietica. Il personale dispone di una cabina leggermente blindata anteriore (con due file trasversali di posti, compreso il conducente) e utilizza il pezzo stando a terra, quindi non protetto. Una scorta di munizioni è trasportata nella parte centrale del mezzo, in alloggi posti sotto la canna. Gli autocannoni proposti nel mondo stanno aumentando in modo significativo in questi anni, essendo più mobili e più facimente aviotrasportabili (se si hanno velivoli di adeguata capacità).

domenica 4 ottobre 2020

MILITARI CONTRO IL CORONAVIRUS

 

Visto i dati circa la diffusione del virus, largamente previsti vista la riapertura di tutte le attività, scuola inclusa, è stato deciso d'impegnare anche i militari dell'Operazione Strade Sicura nell'opera di sorveglianza per il rispetto delle normative, ultimamente troppo trascurate, in particolari in alcune zone, meno colpite nei mesi scorsi. 

La colpa è anche dei soliti imbecilli che non hanno capito niente e stentano a prendere i giusti provvedimenti. Il virus va estirpato in modo radicale, E che qualcuno si decida a bloccare i flussi di clandestini, in quanto fattore di grave rischio. Ora sono stati sistemati anche su unità navali, dato che le comunità, ovviamente, si oppongono al loro arrivo, ma la nave è un luogo perfetto per la diffusione del virus. 

venerdì 2 ottobre 2020

LA BASE DI AVIANO SARA' AMPLIATA

 

Il 480° Fighter Squadron sarà prossimamente trasferito dalla Germania alla base aerea di Aviano in Friuli. Gli Stati Uniti stanno, come annunciato, ritirando circa 12.000 militari dalla Germania, dove oramai servivano a poco dato i nuovi equilibri geo-strategici sviluppatisi negli ultimi 30 anni. Circa metà del personale rientrerà negli Stati Uniti e gli altri saranno dislocati in nuove basi in altri paesi della NATO. Il  480° Squadron allinea 28 F-16 che si avvicinano in questo modo alle aree di crisi attuali, come il Mar Nero e l'Africa settentrionale, con il conseguente spostamento di circa 2.000 militari, a cui si aggiungono le famiglie.

In effetti i caccia in Germania servivano a poco in quanto i margini dell'alleanza oggi sono molto lontani da quel paese mentre vi sono problemi nei Balcani, sul Mar Nero e sulla sponda meridionale del Mediterraneo. Basta osservare quello che sta accadendo in Libia e Aviano è molto più vicino che non la Germania a questi teatri, cirodando che alcuni paesi della NATO, giunti da pochi anni, o hanno forze aeree deboli (Ungheria, Croazia, Romania e Bulgaria) o sono privi di velivoli da combattimento (Slovenia, Montenegro, Albania), tanto che fanno ricorso a velivoli da caccia di altri paesi, fra cui l'Italia  per Slovenia, Montenegro e Albania.

La notizia è praticamente passata sotto silenzio a livello nazionale, salvo la stampa locale e pochi altre testate nazionali.