sabato 7 dicembre 2019

CANNONE ELETTRICO PER 
LA MARINA DI PECHINO


Stanno proseguendo le prove in mare della nave da sbarco della Repubblica Popolare Cinese HANGYANGSHAN 936, trasformata in nave sperimentale con a prua un railgun, vale a dire un'arma che accelera il proiettile non con esplosivo ma con un fortissimo campo elettrico.
Ad un'arma di questo tipo stanno lavorando diversi paesi fra cui gli Stati Uniti e la Russia.
TEST PER IL MISSILE JERICHO 3
 
 
Ieri israele ha testato nell'atmosfera, con ricaduta nel Mediterraneo, il vettore del nuovo misisle balistico JERICHO 3, un missile con il raggio massimo di circa 2.000 chilometri, quindi in grado di raggiungere anche l'Iran.
Israele disporebbe di circa 200 testate nucleari e presto sarà operativo anche questo nuovo missile a cui sta lavorando da tempo, proprio per controbattere l'eventuale potenziale iraniano nel settore dei missili balistici.



venerdì 6 dicembre 2019

M.U.T.T. PER L'US ARMY
L'US Army ha ordinato 624 sistemi 8x8 M.UT.T. (noto anche come MULE) , comandati a distanza, Si tratta di un piccolo veicolo in grado di trasportare mezza tonnellata di equipaggiamenti e di muoversi su terreni difficili. La General Dynamics land System ha ricevuto un ordine per 162,4 milioni di US$ per la realizzazione di questo mezzo a pianale che può essere inviato anche in zone sotto sito, comandato a distanza.
In questo modo dovrebbe essere potenziata la capacità di carico delle squadre, alleggerendo il carico individuale. Le dimensioni limitate del veicolo e il suo baricentro basso, ne facilitano il passaggio dove veicoli normali vengono bloccati. Semplice anche l'elitrasporto. 
A quanto ci risulta è la prima volta che un veicolo di questo tipo entra in produzione.

CONVENGNO A ROMA
ESERCITO - INDUSTRIA - RICERCA 


Ieri mattina, presso il Centro Alti Studi della Difesa a Roma, si è tenuto il workshop "Esercito motore tecnologico e di sviluppo", una mattinata di stududi e confronto fra tre componenti essenziali: Esercito, industria e ricerca universitaria. 
RAIDS era stata invitatae abbiamo seguito con interesse le varie relazioni, alla presenza del capo di stato maggiore dell'Esercito, in generale Farina, di rappresentanti industriali, della ricerca industriali e alcuni politici, incluso appartenenti alla Commissione Difesa.
E' emerso chiaramente che una più stretta collaborazione non solo è utile ma indispensabile, superanbdo anche vecchi preconcetti.
Il sottosegretario alla Difesa Giulio Calvisi ha concluso i lavori e ha ricordato che i presunti "dividendi di pace" che si erano ipotizzati nel 1989, non si sono verificati e che anzi bisogna avere uno strumento militare efficente e tecnologico. I lavori erano stati aperti da Guido Crosetto (attualmente presidente della AIAD, che raggruppa le industrie della Difesa e della Sicurezza) e ha visto varie relazioni, seppur contingentate nel poco tempo disponibile.
Per l'Esercito serve la ricerca e la ricerca avviene in ambito universitario, dove può attingere anche l'industria, sempre alle prese con nuove sfide. Questo avviene in diversi paesi ed è tempo che la situazione cambi anche in Italia.

giovedì 5 dicembre 2019

PILATUS PC-21 ALLA SPAGNA
La Spagna ha deciso di sostituire i suoi vecchi velivoli da addestramento iniziale a reazione C-101 con 24 turboelica  Pilatus PC-21 che inizieranno ad essere consegnati dal marzo del 2020.
L'importo del contratto iniziale è di 225 milioni di Euro e la macchina svizzera ha sconfitto nella fase finale della competizione il T-6 TEXAN II.

sabato 30 novembre 2019

CONSEGNATI 24 T-50  ALL'IRAQ
 
 
L'Iraq ha ricevuto il suo 24° e ultimo velivolo a reazione d'addestramento sud-corano T-50 IQ, ordinati a suo tempo al paese asiatico. Finalmente l'addestramento dei piloti potrà proseguire localmente e questi velivoli possono essere utilizzati anche per missioni d'attacco al suolo, se fosse necessario. 
L'Aeronautica irachena è in fase di ricostruzione dopo molti anni seguiti la sconfitta del 2003.




giovedì 28 novembre 2019

912 IVECO 12kN PER L'OLANDA 



Iveco Defence Vehicles ha annunciato la firma i un ordine fermo per 912 vicoli protetti 12kN per le Forze Armate olandesi, Si tratta di un ordine molto importante perché il cliente è prestigioso e certe commesse italiane, attese da molto tempo, ancora non si cono concretizzate, ad iniziare da quella per le CENTAURO 2 con cannone da 120 mm, dopo i primi 10 esemplari.
Il programma olandese è circondato da un fitto riserbo e si dispone di scarse informazioni tecniche sul nuovo mezzo, nato da una specifica richiesta olandese.