giovedì 8 novembre 2018

MISSILE ANTINAVE CINESE YJ-10
 
 
La Marina della Repubblica Popolare Cinese dispone di un nuovo sistema missilistico antinave, lanciabile anche da terra. Si tratta dell'YJ-10, un'arma a guida radar con un raggio operativo di circa 500 km.
Pechino lo ha appena schierato in una delle isole contese a occidente delle Filippine, dopo aver innalzato il livello di alcune isole, prelevando materiali inerti dai fondali vicini.
Il raggio dell'arma è molto alto e consente di colpire bersagli in una vasta area sempre che si abbia sensori in grado di scoprire i bersagli. Questo missile può essere sistemato su di un lanciatore mobile a cinque assi.

mercoledì 7 novembre 2018

COPIA CINESE DEL REAPER!

I cinesi lo chiamano WING LOONG II ma a noi sembra l'ennesima scopiazzatura, questa volta del General Dynamic QR-9 REAPER, a cui assomiglia moltissimo.
Lo scopiazzo è l'arte preferita dai cinesi e vi è da chiedersi se lo fanno "ad occhio", tramite solo riprese esterne, o se vanno sul sicuro e utilizzano lo spionaggio.
Lo hanno presentato al Chine Air Show 2018, lasciando ancora una volta sorpresi per la loro sfacciataggine, a cui è difficile opporsi. Copiando e ricopiando, rischiano però di arrivare sempre secondi è non è detto che la copia funzioni come l'originale. 
L'ESERCITO NELLA TERRA DEI FUOCHI
 
 
Contro il grave problema indotto dalla distruzione volontaria, mediante incendio, di grandi depositi di rifiuti, in modo da sbarazzarsene rapidamente pur provocando grave inquinamento, l'Esercito schiererà 200 militari nella "Terra dei Fuochi", fra le province di napoli e Caserta, dove il problema è particolarmente sentito anche se vi sono stati vari casi anche al Nord..
I militari presidieranno alcuni siti sensibili, per complicare il lavoro agli incendiari, facendo pattuglie particolari. Non si tratta di una novità perché da anni i militari eseguono compiti simili, sfruttando anche le loro capacità NBCR.

martedì 6 novembre 2018

IVECO DMV ANACONDA 
PER I MARINER OLANDESI

I fucilieri reali olandesi riceveranno nel corso del 2019, 36 veicoli 4x4 Iveco DMV ANACONDA. Si tratta di una versione munita di un tetto particolare, con postazione superiore per una Browning in 12,7x99 mm e con una mitragliatrice in 7,62 mm nella parte anteriore, a fianco del pilota. Le doti fuoristrada sono state migliorate così come la resistenza all'acqua salata, in modo da assicurare sempre il funzionamento del veicolo. 
Il mezzo dispone di due accessi antriori e di due posteriori (tutti dotati di portiere rimvibili mentre vi è un vano di carico scoperto posteriore. Tutti gli allestimenti, partendo dallo scafo e dal propulsore italiano, sono stati realizzati dalla società olandese Deba. La velocità massima è di 110 km/h, grazie ad un propulsore Iveco diesel da 180 kW e l'autonomia di circa 1.000 chilometri. Il cambio possiede cinque marcie avanti e una retromarcia. Il peso contenuto ne favoriscono l'aviotrasporto a bordo di velivoli muniti di rampa posteriore. La massa complessiva del veicolo è di circa 7 tonnellate.
La Deba ha realizzato l'allestimento facendo fronte alle richieste specifiche dei Mariner.Questi hanno ricevuto dall'inizio dell'anno il veicolo 4x4 VICTOR  della spagnola Defenture.

IL RITORNO DEL SUB-HARPOON


UGM-84 D è la sigla della versione per sottomarini del missile antinave HARPOON, ancora largamente diffuso. L'US-Navy lo ritirò dal servizio negli Anni '90, dopo il decrescere del potenziale navale sovietico.
Lo scorso giugno, durante la manovra RIMPAC 2018, il sottomarino a propulsione nucleare OLYMPIA ne ha lanciato con successo uno, dopo 20 anni che ciò non avveniva. L'arma ha funzionato perfettamente e tornerà a bordo dei battelli statunitensi, alle prese con le navi russe e soprattutto con quelli di Pechino.
Nel prossimo futuro i missili di crociera TOMAHAWK Block IV, lanciabili da unità di superficie e sottomarini, saranno in grado di attaccare anche bersagli navali. Sapere di poter contare su altri missili antinave è un fattore importante per le capacità operative anche di quelle unità che non si avvalgono dell'appoggio aereo.
COPIA IRANIANA DELL'F-5
IN PRODUZIONE IN IRAN 
 
 
L'Iran nel corso di questi anni ha proposto prototipi di varie varianti dell'F-5 statunitense, di cui aveva ricevuto 148 esemplari a cui si aggiungevno 28 TIGER II, una versione potenziata e migliorata.
Ora è partita finalmente la produzione del KOWSAR, un velivolo che riprende l'architettura dell'F-5 con alcune modifiche. I velivoli ricevuti a suo tempo dagli Stati Uniti sono andati persi o sono logori, nonostante l'Iran sia riuscito a procurarsi altri velivoli, per esempio dall'Etiopia e dal Vietnam, insieme a pezzi di ricambio.
Non si capisce come abbia fatto a mantenere operativi i molto più complessi F-14 TOMCAT, di cui, prima del 1979, aveva ricevuto 79 esemplari.

ACCORDO FRA UCRAINA E TURCHIA 


Durante la visita del presidente ucraino Poroshenko in Turchia, è stato firmato un accordo per migliorare l'interscambio di equipaggiamenti militari fra i due paesi, rendendo le procedure più semplici.
Ognuno dei due paesi è interessato a prodotti realizzati dall'altro in diversi settori.
Sembra che vi sia in corso un ennesimo riposizionamento turco nei riguardi di Mosca, cosa che non farà contento Putin che sperava in un supporto turco nel conflitto che lo vede opporsi all'Ucraina.