L'Italia aderisce al programma SAFE come previsto in origine
Il Governo italiano ha deciso di aderire al programma di prestiti europei SAFE nei termini previsti fin dall'origine, vale a dire per 14.9 miliardi. Ricordiamo che si tratta di un prestito su tempi lunghissimi (quasi mezzo secolo!) a tasso fisso. Condizioni ottime e, francemte, imperdibili, per modernizzare lo strumento militare. Quasi tutti i paesi europei vi hanno aderito (la principale ccezione è la Germania, che ha fatto un enorme investimento con fondi esclusivamente nazionali.
Questo non significa che si può spendere nel settore Difesa come se non ci fosse un domani. Si possono portare avanti alcuni programmi prioritari ma sempre stando ben attenti dove instestire e cercando la massima sinergia con gli alleati, dato che alcuni sistemi sono molto costosi, come la difesa antimissile balistici.